Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 4 luglio 2018
BOOOOM!
Centomila grazie, centomila inchini, centomila baci in fronte a tutti voi!
Questo è un incoraggiamento a continuare nella lotta verso la Verità!
5638 post sfornati dalla mia cervice per un traguardo impensabile.
Grazie, grazie di cuore!
Ad maiora!
Un attimo
Può essere tutto, ma questa critica guidata dal partito di Confindustria, il PD, va oltre ogni logica e comprensione. Se qualcuno infatti tenta di ridare dignità a tutti coloro che hanno la spada di Damocle, leggi contratti determinati, sulla testa, su chi vedendo arrivare la fine del mese trema al pensiero della possibilità di vedersi mettere, o rimettere, nell’angolo buio della disoccupazione, l’udire i latrati di chi, storicamente, dovrebbe proteggere proprio i più contrattualmente deboli, rende amara, triste e indegna la percezione di questa realtà politica proteggente pochi a scapito di molti.
Ci hanno insufflato idee diaboliche quali ad esempio la protezione del Made in Italy, ovvero una delle forme scatenanti, non nella totalità per fortuna, delle forme di propria e vera schiavitù: nel tessile la paccottiglia firmata e pagata a peso d’oro da allocchi epuloni, viene confezionata in fabbriche insultanti la dignità umana, sopratutto all’estero, con l’impiego di donne e minorenni sottoposti a turni massacranti in cambio di pochi euro. E nessuno s’indigna!
Gli industriali, che hanno ricevuto bonus, regalie, soldoni da compagini di destra camuffate in sinistra e dirette da un Ebetino, scattano all’unisono ogniqualvolta qualcuno tenti, o cerchi, di riportare ad una lecita e decorosa normalità i rapporti di lavoro, minacciando licenziamenti in massa per l’aumento di spese e di conseguenza, calo del trangugiato lucro. Tra jobs act, banche, agenzie interinali e altre vomitevoli artifizi, il margine di guadagno per proprietari, amministratori delegati, ed altre carogne senza gloria, ha raggiunto picchi inaccettabili, minando al tempo stesso la già di per sè infima disparità sociale, provocando la formazione nella nostra società di vere e proprie caste economiche, sfocianti in un razzismo culturale mai così tanto grave e pericoloso come in questo decennio. La corsa sfrenata all'accaparramento è causa di disparità, di emarginazione, di ignoranza latente, di stordimento di massa, di perdita di fiducia nel futuro. La banda malavitosa che cerca altri beni da trafugare, nuoce gravemente alla libertà individuale, incatenando il malcapitato a regole confezionate ad hoc per inabissare il suo ego. A tutto questo s’aggiunga l’imbarbarimento mediatico, studiato e progettato, agevolante il progetto dello schiavismo soporifero di cui sopra.
Non si capisce quindi la posizione del PD che dovrebbe essere estremo difensore dei tanti deboli viventi accanto a noi. Dovrebbe. Ma si sa, le ville costano sempre più!
martedì 3 luglio 2018
Niente!
La fine
Due foto, la fine di una passione. Potrebbe essere una favola, ma se fosse vero questo significherebbe la fine di una passione. Intanto ho già disdetto Sky Calcio e Sport. E poi mi guardo intorno e vedo da una parte un club che non ha mai vinto nulla di importante, prendere, forse, il più forte giocatore del mondo. Dall'altra un cinese con una faccia da ebete, muto, recitante la parte del ricco, per importare denari per conto di un ladrone senza dignità, che sta affossando i colori che un tempo, grazie a lui lo devo riconoscere e al suo amore disinteressato per la politica di cui il calcio era un mezzo, ricevevano ammirazione da ogni parte del globo.
E io dovrei stare un anno intero a soffrire senza un perché aspettando i soldi che non arrivano, restando a guardare la faccia di Fassone che mi ricorda quella di un cartone animato, mentre i cugini si sono rinforzati e quegli altri stanno facendo una squadra che forse pareggerà una volta in un'amichevole di beneficenza?
Ma vaffanculo! Curling, serie tv, ciclismo, pattinaggio e scacchi. E al mattino niente Gazza!
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