giovedì 7 gennaio 2016

Paula e Tellole



Sublimità

Tra le varie godurie culinarie, una si staglia su tutte: la "faraonata".

Tra i pennuti da pollaio la faraona è regina; udire il verso della Numida meleagris, questo il suo nome tecnico, quando ancora assieme alle consorelle sbraita nell'orto, una specie di raglio in modalità crescente, mi fa pregustare maggiormente l'incontro sul desco, tanto il suo gridare sia sonoramente insopportabile.

Quando viene cucinata al forno, la faraona dona emozioni tali da ridurre a yogurt bianco senza grassi gli altri gallinacei, gallo compreso; essa elargisce una carne saporita ed irrorata dal sughetto trasudato dalla sua permanenza in forno, che non ha eguali e che paragonerei ad un'entrata per sbaglio in camerino-prove mentre Bar Refaeli e le sue colleghe stanno provando i costumi da mare della nuova collezione.

Una volta terminato di divorare le sue parti nobili, scatta un meraviglioso meccanismo papillare, consistente nell'assalto alla carcassa, rivelante anfratti e nascondigli di sapori tali da portare ad un'eccitazione sfrenata i recettori del gusto, paragonabile ad andar per mare con un gozzo attorno a Capri, scoprendo insenature da fiaba (meglio poi se in barca avete le modelle sopracitate che usano dei suddetti modelli).

La faraona richiama il vino come Salvini le cazzate, Orfini la commiserazione e Gigi D'Alessio i tappi antirumore e quando partecipo alle "faraonate" dai miei suoceri ho la consapevolezza che se per i giusti la partenza migliore da questo mondo sia nel sonno, per gli impenitenti gastronomici come me consista nel cader di faccia in teglia, vegliato dal sugo e dai resti della Numida, cosa che credo sogni anche il Nano Pregiudicato ma con altra tipologia attrattiva!

mercoledì 6 gennaio 2016

Tarpon!

Solo uno con una faccia così poteva annunciare di aver sparato una bomba all'idrogeno causando un sisma nel suo cazzo di paese con una magnitudo del 5,1!

Uniamoci in core per inviargli mentalmente un sonoro, incommensurabile, effervescente, altisonante, perpetuo vaffanculo!

E tagiati bene i cavei, tarpon!

 

Stimolo



Consiglio



Daii!!


Si, lo ammetto: non ci credevo.
Una bufala, un chiacchiericcio tra beoni, un'inusitata panzana detta tanto per dire, per raccogliere valanghe di "ohhhhh!" da parte di mitomani!
Sono andato però a controllare, con una confessa svogliatezza e superficialità, tanto non credevo alla cosa,  simile a quella che avevo avuto allorché lessi che Galan a quel tempo era il presidente della Commissione Cultura della Camera, fatto risultato poi vero ed ora per fortuna finito.

Qui invece è clamorosamente tutto amplificato, rasentante uno sfregio al decoro di tutta l'umanità.

Faisal bin Hassan Thad, ambasciatore dell'Arabia Saudita presso le Nazioni Unite è .... il Presidente del Comitato Consultivo del Consiglio Onu sui... DIRITTI UMANI!!!

Cioè fatemi capire: l'ambasciatore di un paese dove nel 2015 sono state eseguite 158 esecuzioni capitali, paese tronfio di dollari al punto oramai da scoppiarne, dove le stesse esecuzioni vengono eseguiti in due fasi: decapitazione pubblica e successiva crocifissione del corpo mutilato, esposto sino a putrefazione, paese dove le donne che vengono sorprese a guidare la macchina, sono immediatamente percosse dalla "polizia per il decoro", dove vengono messi a morte i gay, ebbene un ambasciatore di tale schifo retrogrado di nazione viene messo a capo di una commissione per i diritti umani?
Dai!
Ditemi che non può essere vero!

Ban Ki-moon dai! Smentiscimi, ti prego!

Sapevo che l'Onu fosse un carrozzone circense attratto dalla moneta e dall'ozio. Ma non mi immaginavo sino a questo punto!

Ban Ki-moon ascolta: visto l'andazzo avrei dei nomi da proporti per i numerosi uffici che tenete aperti per sollazzarvi tra le nostre risa.
Anzi no Ban Ki, no! Scusa ma ti ho visto in foto!

Ed ho capito tutto!


La Befana...


Plin Plon!

- Pier Luigi suonano alla porta! Vai tu?-

- Siii, vado io, anche se stavo leggendo questo bellissimo fumetto della Banda Bassotti! Chi è?-


- Casa Boschi? Sono la Befana!-


-Ah ah ah! La Befana! Guardi che qui non crediamo alla Befana! Ah ah! -


-Prima di tutto sono dovuta venire a cavallo di un merdarello perché la mia scopa l'ho persa assieme ai miei soldi nella tua cazzo di banca Etruria! E poi cosa dici? Non credi alla Befana?! Ma se credi alle palle di tua figlia e del suo amichetto tronfio e gonfio di lipidi, come fai a non credere a me? Ora vado! Ti ho lasciato un quintaletto di carbone e una calza piena di m...! Va in mona!"


- Pier Luigi chi era?-


-Nessuno Cara! Adesso lasciami finire la storia del 324-bis che tenta di rubare nel deposito di Zio Paperone! Bella, bella storia davvero! Affascinante!-


Jingle Bells!