giovedì 19 giugno 2014

Cagnolino garrente


Quindi se in un ipotetico giorno, starnutissi sguaiatamente nei pressi di una ragazza, e questa venisse da lì a poco rapita da un bastardo (come ce ne sono purtroppo a iosa in giro) per essere poi stuprata e lasciata in balia di questi animali e gli investigatori successivamente trovassero del mio dna nei suoi vestiti, io sarei accusato di essere il violentatore? 
E se avessi trascorso una giornata da solo, senza aver incontrato nessuno, come potrei fornire un alibi decente?

Intendiamoci: le prove contro quell'uomo accusato del delitto della povera Yara sono enormi e probabilmente è anche vero che egli ne sia stato il macellaio, povera ragazza!

Non sono qui ad invocare la clemenza della corte, ci mancherebbe! 
Penso però ai tre figli del sospettato, penso alla moglie, alla zia. I tre figli, il più grande ha dieci anni, come vivranno l'esistenza futura? 
Perchè non si sono tutelati i minori, i familiari estranei alla vicenda? 
Che razza di cazzo di Ministro degli Interni abbiamo????
Un cagnolino che non coglie occasione per emergere dallo strato di melma creatasi in anni di prono servilismo esasperato nei riguardi di un vecchio puttaniere ora ai servizi sociali! 
Un ministro che aveva già fatto una invereconda figura di merda internazionale allorché dichiarò di non essere stato informato del rapimento della kazaka, prelevata a forza assieme alla figlia bambina e rispedita nelle mani dell'orco tiranno, in virtù solo di quella merda di oro nero che governa il mondo! Un ministro che già da allora sarebbe dovuto essere mandato a timbrare i fogli di carta bianchi, al fine di non far danni! 
Ed invece, il Chiwawa ritorna alla ribalta annunciando di aver trovato l'assassino, rischiando di compromettere le indagini e dimenticandosi dei tre gradi di giudizio che vigono nel nostro ordinamento, fatto strano visto che il siculo è stato anche ministro della Giustizia (vi rendete conto?).
Angelino ha già dato il suo verdetto: è quello l'assassino. 
Ma ai tempi delle cene eleganti, della nipote di Ruby, delle frodi fiscali enormi del suo mentore pregiudicato, non si ergeva a baluardo del garantismo? 
O era un altro quello che garriva alla luna?   

mercoledì 18 giugno 2014

Segni


Nicole Minetti incinta, Claudio D'Alessio futuro padre, Gigi D'Alessio e Tatangelo nonni. 
Ma non dovevano essere quasi impercettibili i segni degli ultimi tempi? 

Esulta Big Pharma che prevede un incredibile incremento di vendita di ansiolitici, visto che nonno Gigi pare stia già preparando canzoni mielose e ninne nanne per il futuro nipote, che saranno immesse sul mercato.
Alla tetra notizia discografica sono crollate le azioni di Amplifon, prugne Sunsweet e Dolce Euchessina.

lunedì 16 giugno 2014

Immagino...


L'ho immaginato seduto sul divano, enorme come i suoi possedimenti, nella penombra silenziosa rotta dal tenue rumore degli split, controllati dalla badante che paghiamo noi, per mantenere una temperatura idonea alla sua età e per evitare lo scioglimento del trucco, oramai sempre più pesante e vicino a quello di una bagassa ultrasettantenne del porto di Marsiglia, costretta dalla vita a continuare la sua attività.

Il cagnolino Dudù sulle sue ginocchia, silente e incuriosito dalle parole soffuse che l'ex Faraone d'Italia ogni tanto pronuncia quando cade nel dormiveglia che lo riporta ai fastigi onori, quando non si muoveva foglia senza il suo assenso, quando era circondato da squali e baldracche che gli dettavano l'agenda, organizzando a nome e portafoglio suo, le famose Cene Eleganti, in realtà fotocopia dei migliori bordelli della sfera. 
Lo stato di semi lucidità lo porta continuamente a rimirar il tempo perduto, il potere, la gnocca, i falsi amici, gli idioti trasformati in statisti, la bugie immense trasformate dai suoi adepti in verità assoluta, le mignotte recitanti che fingendo di amarlo appagavano il suo sterminato ego, in cambio di una casa oggettiva ed uno stipendio che grida ancora vendetta verso la donna. 

Ed è in questo ambiente che ieri sera, qualcuno con molto tatto gli avrà portato la ferale, per lui, notizia: Grillo apre a Renzi, e Renzi accetta d'incontrarlo.

Mai informazione gli portò più gelo di questa! 
Mai sussurro gli ha gelato i capelli al tabacco, il piede riposto nella scarpa rialzata. 
Non essendo stupido, ha subito compreso che, se il dialogo proseguirà, egli non conterà più una mazza, lo abbandoneranno tutti gli squali la cui fame è stata per decenni saziata dal suo portafogli, lo lasceranno le amiche, gli onorevoli, la servitù.
Rimarrà solo lei, la fidanzata che anela a sposarlo, prima che il ciclo biologico faccia finalmente il tanto sospirato corso. 
Forse gli sarà uscita una lacrima.
A noi sicuramente! 
A volte le risa lo fanno!  

Eh già!