Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 10 settembre 2020
Oh no!
mercoledì 9 settembre 2020
Mi faccia il piacere!
Caro Di Stefano, lasciando stare le dietrologie su casta e quant'altro, oserei dire che questa non è propriamente una faccia da festival. Questa volta uno non vale uno!
Travaglio!
martedì 8 settembre 2020
Che succede?
Oh qui andremo sul difficile, eh? Non vorrei essere frainteso, manipolato, interpretato ad minchiam. Non si tratta, questa è la premessa, di innamoramento, di sfasamento da teenager, no, no, qui travalico il subdolo per entrare nel karma delle sensazioni ancestrali, alle fameliche voglie innate di bello, dove bello è bello, filosoficamente parlando.
E allora che succede? Sono sconsideratamente affascinato da un'attrice, Maggie Civantos, per ragioni slegate dalla bellezza terrena, corporea, arduamente svolazzante verso l'inconscio, l'ignoto, l'impalpabile.
Intelligenza, estromissione dai rituali atavici del nulla, riservatezza, gentilezza, voglia di vivere succosamente, capacità professionale, rifiuto di tutto quanto serve al circo, segretezza del proprio modus operandi. E la frittata è fatta! Maggie è una dea che dell'arte cinematografico ha fatto un modo per librarsi in tutta la sua parsimoniosa bellezza, mai ondivaga, sempre tutelata e studiata - e sarebbe un peccato che tutto ciò fosse meditato a tavolino ma ci può stare - in grado di differenziarsi dalla marmaglia oramai tendente al decotto. Perché sempre ed in ogni dove ci vuole testa e polmoni saldi, la scivolosità popolare è sempre in agguato, al fine di avviluppare fagocitando nel gossip insulso.
Maggie non è così, detesta apparire e farsi riprendere nella vita privata. Un cammeo vivente di una che sa di poter lasciare un segno, colmare quel gap delle nuove generazioni apparentemente incolmabile, occupare vastità lasciate da belle persone oramai scomparse, alla Audrey per intenderci.
Ho bisogno di queste figure per rigenerarmi nello spirito, necessito di un Boss trasposto nel cinema! Ardo cercare la semplicità nell'arte, la sagacia, il nettare degli dei insostituibile ingrediente per sognare con i movies. Maggie lo sa fare alla grande. E tra parentesi, è pure gnocca! Ops!
