Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 23 febbraio 2015
Che pensiero!
Fiorella Romagnollo è una volontaria che pulisce gratuitamente strade e viali di Novi Ligure (provincia di Alessandria), ogni giorno.
Le persone come lei vanno sostenute, ascoltate, ringraziate. Perché di questo senso civico abbiamo tutti un grande bisogno, a partire da chi ha la responsabilità di governare.
Il volontariato civico va incentivato: se governeremo noi, promuoveremo una legge regionale sulla partecipazione e sulla cittadinanza attiva.
(Raffaella Paita 21.02.2015)
Questo della "Lella di tutti noi" è un post favoloso, da salvare, da rileggere ogniqualvolta ad esempio un cane minzioni sui vostri pantaloni, od un piccione vi caghi in testa mentre state uscendo dal parrucchiere, per smaltire l'incazzatura.
Formidabile per come inizia, prendendo ad esempio la signora che spazza gratis le strade a Novi Ligure (vedo che il post è stato modificato forse per l'aggiunta della specificazione della provincia piemontese che ha allontanato dal podio il post quale panzanata del decennio subito dopo il tunnel della Gelmini)
Ma il cameo sta nel significato politico del post della candidata alla guida della regione ligure:
"Prendete esempio dalla signora ramazzante, perché di soldi non ce ne sono e saranno più, perché se (...) li sono pappati tutti! Organizzatevi a pulire strade, raccogliere rumenta, accudire i diversamente abili. Noi, il nuovo che avanza sensibilizzeremo ed incentiveremo le iniziative eroiche, premiando con targa i migliori nell'organizzarsi in iniziative che di regola spetterebbero a chi amministra la cosa pubblica!"
La signora Romagnollo infatti se avesse a Novi Ligure che è in Piemonte, un servizio di pulizia comunale funzionante, per tenersi in forma farebbe ginnastica, giusto?
Fantastico! Da Oscar!
Anzi, visto che stanotte a Los Angeles hanno premiato... se avessero saputo di questo post, forse ci sarebbe scappata anche una statuetta.. sezione comica, naturalmente!
Ricordo sbellicante
Cinquant'anni fa moriva uno dei più grandi comici della storia del cinema: Stan Laurel che in coppia con Ollio ha creato un mix irraggiungibile, fabbrica di risate anche per le generazioni di questo tempo.
Riposa in pace Stan, saluta Holly e sappiate che ogniqualvolta mi avventuro nella visione di qualche film dell'orrore o strappalacrime, necessito di visionare un vostro cammeo per riacquistare la serenità!
PS: tra i miei preferiti c'è la scena di quando preparate il pranzo nel camper dopo aver bevuto l'acqua dal pozzo in cui è stato versato alcool e quando ballate nel carcere!!
Mitici!!
sabato 21 febbraio 2015
Sotto l'iceberg
L’ecatombe della società civile ha tanti rivoli per emergere
nella visibilità. Lo sfregio romano ad opera di alcune centinaia di idioti
olandesi è uno di questi.
A volte però il nascosto che torna a galla oltre a
farci inorridire, pone quesiti tendenti a quantificare il sommerso, ossia
quanto vandalismo è latente e dormiente nella nostra vita sociale? Moltissimo,
parrebbe.
Coloro che arraffano potere d’acquisto per personali ingordigie non
provocano distruzioni e guasti per ignoranza del bene comune, o per dimostrare
forza e potere verso il cosiddetto uomo comune?
Non è sfregio il sottrarre risorse dalla sanità pubblica,
perversa abitudine politica pullulante nei micro centri di potere comunali, che
mette a rischio cure e salute di meno abbienti?
Non è vandalismo costruire opere pubbliche facendole costare
due, tre, addirittura quattro volte il normale prezzo per irrorare fauci di
gentaglia scansafatiche che vivono alla grande e vampiristicamente sulle spalle
di ognuno di noi?
Non è violenza aver rimbambito generazioni giovanili
attraverso satanici progetti di evacuazione della cultura che per decenni hanno
imposto trasmissioni, letture addomesticanti menti e cervici, sedandole con
chiappe e falsi litigi, con chimere infarcite di presenzialismo mediatico, di
diete ferree sfocianti in anoressia “teenegeriana”, di mignotte e mignotti
trasformati in sacerdoti del bello evanescente, ricercante giovinezza
eterna così da trasformare corpi in splendida senilità in canotti botulinici, sfigurati e
ridicoli?
La punta dell’iceberg abietta ed infame dello sfregio della
Barcaccia in Piazza di Spagna deve necessariamente convincerci che i beoti
olandesi sono simili in tutto e per tutto a migliaia di altri balordi di differenti nazionalità, cresciuti nel nulla vandalico di nazioni anteponenti le richieste
della casta al potere sulla cura del proprio popolo di appartenenza.
Risvegliare le menti è unica strada possibile per pulire il
sub-strato degenerativo presente nel sottobosco della collettività, mirante a
prevalere ed a prelevare risorse sempre in maggior quantità.
E forse è già troppo tardi per porvi rimedio.
venerdì 20 febbraio 2015
Una ed una sola!
Sono incominciate le riprese a Roma del nuovo 007 con Monica Bellucci e Daniel Craig, ovvero il James "Monoespressivo" Bond.
Fateci caso: che sia in combattimento con dieci samurai incazzati o nella vasca di un meraviglioso hotel con gnoccona stratosferica oppure che balzi da un tetto all'altro tra un fuoco incrociato poderoso o che ordini il classico Martini agitato e non mescolato, Craig mantiene una ed una sola espressione, come da foto.
Tra il Monoespressivo e la "Mona" inespressiva Bellucci, c'è da sperare solo che la trama incentivi lo spettacolo sfiorando al solito il fantastico con un pizzico di ironia, insomma il classico film di 007!
Bang!
Che musica!
"Sopore di male,
fulgore a barare,
la tassa repelle,
la gioia m’inebria
quando esco furtivo
e m'accingo a versare
in Ticino con te
in Ticino con teeeee"
Neet!
Duemilioni e mezzo di giovani, il 26% definito Neet, ovvero che non ha lavoro, che non studia. In pratica amebe.
Un dato pauroso da paese in disfatta quale è il nostro. Peggio di noi soltanto la Grecia, la quale a differenza nostra sembra aver in auge dei Politici seri e soprattutto veri.
La madre di tutte le domande è la seguente: come può un paese non rimboccarsi le maniche al proposito?
Come è possibile che si resti nel pantano indecente che frutta epiche discussioni su come inchiappettare le Regole democratiche attraverso leggi che prevedono buffetti e carezze verso chi corrompe, chi è corrotto, su chi froda il fisco, su chi trucca i bilanci? Che poi sono le ripetute mancanze, i reati commessi dal Puttaniere in tutti questi anni e che grazie alle continue modifiche legislative perpetrate grazie ai suoi scudieri, hanno permesso decenni di scorribande e soprattutto di instaurazione del pensiero comune che porta a pensare che in fondo fregare gli altri non sia così grave.
Lo Sbruffone e l'Orlandino Mansueto stanno limando, adattando, levigando, provvedimenti legislativi che ci verranno presentati come i toccasana per il malaffare, cosa non vera se pensata assieme al Cameriere Angelino e a tutti i compari indegni.
Parliamo e litighiamo su aspetti che la normalità di uno stato esigerebbe essere scontati e dimentichiamo che i giovani si stanno lasciando andare verso un immoto destino che tra qualche decennio genererà una classe zombistica, senza futuro, senza pensioni, senza aspettative. Lo Stato dovrebbe accentrare tutte le forze per mandare a casa chi, avendo già la pensione, occupa posti di lavoro sino ad età da dentiera, lo Stato dovrebbe occuparsi veramente dei giovani e di tutte le loro esigenze.
Lo dovrebbe fare, se fosse uno Stato serio ed indefesso.
Sappiamo dunque perché al momento non lo stia facendo...
mercoledì 18 febbraio 2015
Flash
In tempi lontani cercavo le pasticche Valda, auto convincendomi di mal di gola inesistenti per assaporare il velo zuccherino in giorni come questi, in cui troneggiava e troneggia il temutissimo "fioretto".
Il Mercoledi delle Ceneri è una splendida occasione per tutti, baciapile, all'acquadirose come me, agnostici, atei e quant'altro per arrestare gli impulsi della vita moderna sull'aspetto del ritorno in cenere, della Livella di Totò memoria, occasione per "sfronzolarci" la vita.
Al di là del credo vorrei tanto che si attenuassero quei puntali incazzosi sempre in agguato che sviano la felicità, facendo scolorire ore e giorni in nome del nulla, con la consapevolezza che la prova del nove dell'uscita dal tunnel rancoroso resterà sempre l'emozione nel vedere un'alba o un tramonto ossia le piccole, quotidiane e fantastiche regalie da non tramutare mai in routine, convertendo lo spirito ad una nuova e piena vita.
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