lunedì 20 gennaio 2014

Grrrrr!!!




Questa signora, al secolo Angiola Armellini figlia di un famoso megacostruttore, possiede 1243 immobili a Roma. 

Ma non paga le tasse. 

Ha nascosto all'erario 2,1 miliardi di euro. Fa parte dei salotti "buoni" e neri romani. 
A parte augurargli di cuore una disfatta economica galattica che la porti in poco tempo a gestire un bagno in una stazione a piacimento, propongo stasera un sommesso ma convinto "vaffanculo" alla sua persona prima di cena, per tre giorni!

Eterna negazione mortale


No, No, No!
Sbraito ed urlo contro tutti
son prolisso come il Po
ai nemici faccio rutti,

cullo ed ammiro i miei inferiori
son unito a Casaleggio
nel dir sempre no a priori,
mentre euroni maneggio.

Ho fondato il Movimento
l'ho creato e progettato,
so che il clima è cruento
ma ogni progetto d'altri è rigettato

I Grillini a me supini
soffron pene infernali
ad accettar i miei blogghini
e a star staccati da' baccanali

Duri e puri, sani e lontani
voglio da tutti patti e leghi
che tengano a distanza i nani
sfornando quotidiani dinieghi.

No a questo, no a quello
quel che conta è moralità
me ne frego del Grullo
e di scender a patti con lealtà!

Il Movimento lindo e sano rimarrà
lontano da cavilli e patti,
nessun accordo con impuniti si farà
anche se rimarremo in quattro gatti.

Quel che conta è la storia
quel che vale è il giudizio
anche se trabocco di boria
e mi avvio triste al mestizio.

Ciò che conta lo conosco solo io,
quel che rimarrà scientemente lo so,
quando spariremo senza brio
solo me ricorderanno, il vostro Mister No!




La Luna, la Luna


Non bisogna guardare il dito, ma la Luna, recita un proverbio antico. 

Può essere colpa di un meteorologo che prevede piogge abbondanti, le mutazioni climatiche figlie di una inumana produzione industriale generante l'effetto serra che ci affogherà?

Se il treno dei pendolari è sporco, in ritardo e con pochi vagoni, mi devo incazzare con il controllore o con Moretti che pratica una politica pro ricconi in carriera?

Se l'ascensore è guasto mando a quel paese l'ultimo condómino che vi è salito o il manutentore?

In quest'ottica sono d'accordo con il Grullo Fiorentino che ha incontrato il Perverso Condannato. Renzi io non l'ho votato ma mi provoca disgusto estremo il diniego dei signori della finta sinistra all'incontro, perché temono l'estinzione. Renzi ha incontrato il Rappresentante della terza forza politica del Paese e non è certo colpa sua se il suddetto sia ancora il Pregiudicato, ma di chi per vent'anni lo ha coccolato, aiutato, rianimato colludendo con lui per i propri porci comodi.

Ed è colpa anche e soprattutto del Genovese Imbelle Casaleggiante ed dei suoi continui "no" a tutto, per i quali lo invito ad andarsene lemme lemme a quel paese!


Guardiamo la Luna, la Luna!

domenica 19 gennaio 2014

Non so...


Se avessi voluto partecipare al programma comico The Apprentice, condotto dal "simpatico" Briatore, che fa gareggiare uno stuolo di uomini e donne geneticamente modificati e trasformati in poveri abitanti del pianeta Affari, a cui l'ONU dovrebbe elargire aiuti socio-psichiatrici, alla domanda "Lei che cosa ha fatto sinora nella vita?" avrei elencato, in ordine di importanza, i seguenti punti a me cari:

1. Detengo il record planetario di lancio di SOS più vicino a terra: 500 mt da lungomare.

2. Ho travolto 4 cinghiali in una notte buia al termine di una cena e successivamente ho anche gustato culinariamente degli ungulati, tra l'altro molto buoni (vedi foto incauti attraversatori notturni)



3. Sono entrato in un bar esclamando a gran voce "Ho visto Rita Pavone per strada. E proprio una nana di m...!" ed ho consumato al bancone, imbarazzatissimo e silente, con a fianco la stessa ed il marito Teddy Reno.

4. Ho appioppato un calcio nel sedere ad un ignaro visitatore di una famosa basilica, scambiandolo per un amico.

5. Mi sono presentato telefonicamente come fantomatico Monsignore ad organizzazione evento nazional religioso, strappando 70 prenotazioni di partecipazione pur essendo tutto sold out

6. Ho portato 54 poveracci in pullman a vedere un'eclissi solare a Monaco in un'unica giornata e facendo veder loro una mazza, per il cielo nuvolo ed uggioso

7. Detengo il record di sopportazione all'imprecazione quando, in epoche lontane in veste di Cerimoniere durante la Messa nella notte di Pasqua in un ameno e grazioso paesino, spostando un cero acceso alto due metri e dovendo fare forza per sollevarlo, mi è cascata sulla pelata una quantità di cera fusa stimabile attorno ad etti due, provocandomi un dolore simil parto ed espressioni facciali tipiche di un top gun al massimo dello stress aviatorio.

8. Sono andato a sciare, non sciando e mi sono ritrovato unico portatore di scarponi in mezzo a selva di sciatori alla biglietteria della seggiovia, salendo sugli sci di quello che mi precedeva ed avendo la nettissima sensazione che il casottino si spostasse, tra l'ilarità generale ed lo sguardo vitreo e glaciale del mio Caronte.

9. Sono riuscito a parlare per due ore in treno con ignara viaggiatrice di temi tecnico professionali a me sconosciuti, senza che vi fosse un minimo dubbio sulla mia preparazione in materia

10. Ho mangiato una panna cotta aspirandola dal piatto, in un unico boccone sull'esempio di Bluto (il Mitico Belushi).


Mi avrebbero potuto scritturare?

sabato 18 gennaio 2014

L'Insidioso Incontro


Fa bene, non fa bene, rischia, non rischia, lo inchiappetterà, non lo inchiappetterà?

Certo che quello di oggi è un appuntamento storico e pericoloso: il Grullo Fiorentino accoglie in casa piddina il Gran Confabulatore Ingannatore, il non plus ultra della malversazione, il Gran Visir della Manigolderia, il Pregiudicato ed anche Gran Puttaniere, il nostro ventennale problema, mai risolto.

Non è colpa del Grullo se viviamo in una democrazia destabilizzata, diversamente liberale, soffocata da soprusi di ogni genere e forma. Quello che non sarebbe mai potuto accadere in stati sani e garantisti, da noi è successo ed è ancora in corsa.

Figlia di una connivenza e di un consociativismo subdolo portato all’estremo, quasi su il ciglio del dirupo dittatoriale, il ventennio del Nano ha caratterizzato la nostra società, deturpandola ed alzando nelle nostre cervici il livello di sbigottimento, di contrarietà, di rivolta morale. Chi si scandalizza più oramai se un politico viene preso con le mani nella marmellata? Chi grida la propria disapprovazione davanti a stipendi elargiti a bagasse, parenti, incompetenti, sciacalli, lecchini, galoppini, bugiardi? Chi ostenta diniego di fronte ad accordi commerciali dietro pagamenti di tangenti, regalie in ori od in case?

Abbiamo fatto il callo, quasi ci annoiamo ogniqualvolta qualcuno ripropone il Totem nostrano posato sulla giusta strada costituzionale, ossia il Padre di tutti i Conflitti di Interesse, quello che consente al Re dei Maiali di possedere TV, giornali, case editrici?
Coadiuvato dalle sue Reti, il Tappo con il Tabacco Marcio in Testa, ha rimbambito intere generazioni, ha stravolto gli ideali di giovani, ha sopito l’innata esigenza di ognuno di noi di vivere in uno stato democratico, libero e giusto.

L’opposizione in tutti questi anni si è fatta compagna di strada del Malato Sessuale, si è addolcita nei suoi confronti, ha succhiato il suo nettare, condiviso i piani maligni arcoriani, recitando quasi perfettamente il ruolo istituzionale, abbaiando alla luna, urlando nella steppa desolata, senza mordente, senza personalità, senza orgoglio. Agli uomini ed alle donne sedenti in un Parlamento trasformato in una succursale arcoriana, il Peccatore ha infuso regalie, ha promesso eternità, ha sconvolto il diritto di scegliere coloro che ci rappresentano, ha tritato la Verità, mascherandosi dietro bugie colossali, proni consensi senza ritegno ed eleganza.

Ed ora Renzi lo incontra nuovamente, incolpevole del fatto che gli obsoleti dirigenti del Partito che guida da poco, abbiano permesso di farglielo trovare ancora lì in veste di Capo Assoluto di quella compagine che indegnamente si fa chiamare Forza It.. (non riesco a pronunciarla tanto è la nausea).

Mi professo d’accordo, ma timoroso sulla scelta del Fiorentino.

Deve incontrarlo per tentare di risollevare le sorti dell’Italia prostrata da tanti anni di delitti e misfatti. Sembra un controsenso, quasi un ossimoro, ma è la realtà, realtà che ancora appare completamente sviata ed irregolare. Ma è realtà italiana.

Chi critica questa scelta renziana lo fa esclusivamente per la certezza che, in caso di accordo, molti giurassici ribaldi di ogni colore e specie, scompariranno per sempre, tentando come ultima carta la strada elettiva europea di maggio, che nostranamente consideriamo un ripostiglio ove mettere i vecchi e perpetui personaggi vergognosi che attanagliano il Paese.

O Grullo!


Incontralo, ma stai attento e diffida enormemente di tal malefico signore!