Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 11 gennaio 2014
Al di là di ogni immaginazione
Faccio una trasfertina di lavoro a Crotone prendendo aerei Alitalia e mentre sto salendo sull'ultimo, Roma - Pisa che leggo all'entrata nella carlinga?
Un cartello che mi fa bloccare, che mi costringe a fotografare, che mi fa andare nell'iperspazio dell'immaginazione, che mi porta oltre le costellazioni conosciute.
Recita "Alitalia - Orgogliosi di mostrare il meglio del nostro paese, appassionatamente"
Appassionatamente
Appassionatamente
Appassionatamente
Ho bloccato la fila dei passeggeri desiderosi di entrare nell'aereo, perché non credevo a ciò che leggevo. Ora, posso pensare che essendo un vecchio aereo il cartello fosse stato applicato in epoche di balena bianca, quando Alitalia era il rifugio di voti per dar lavoro ad amici, ad amici di amici e ad amici di amici di amici.
Ma almeno rimuovetelo!
Alitalia: una compagnia di bandiera allo sbando, guidata da un banchetto per onnivori topi di fogna insensibili ad ogni concetto morale, ad ogni norma comportamentale atta a dare dignità agli esseri umani, un connubio di gentaglia, di squali affamati, di persone da spingere fuori a calci per il culo dalla società sana, ammesso che ancora vi sia! Alitalia è stata depredata da bande multicolorate, di ogni parte politica. E' stata imbottita di gente in difficoltà persino a temperare matite, ma raccomandati da questo o quel "patrono", è stata condotta da beceri boiardi pagati milioni per affossarla. E' stata smembrata, rimessa in piedi solo per rifar ingrassare energumeni di una razza diversa da quella italica, dedita allo sfruttamento, al mercificare in nome dell'avidità, è stata collassata dai cosiddetti nobili capitani d'industria, che altro non sono che briganti intenti a spolpare con arditi e delittuosi atti finanziari tutto ciò che luccica, che produce ricchezza, che dovrebbe nobilitare il nostro paese e non ridicolizzarlo come invece avviene.
Togliete quel cartello, per favore!
Chi legge quelle parole potrebbe alla fine pensare che il meglio del nostro paese altro non sia quello di corrompere, di ladrare, di rimpinguare pochi lasciando il popolo a boccheggiare ed a scannarsi per poche briciole!
Gulp! Mi sorge un dubbio...
Non l'avranno mica messo da poco quel cartello?
Non vorranno mica comunicare al mondo che siamo i maestri della corruttela?
Sob!
giovedì 9 gennaio 2014
La Befana occupante
La foto in effetti è un po' scura... volevo ricordare a tutti che Enel continua a preferire di bruciare economico (per loro) carbone, di notte come i ladri, inquinando e spargendo merda per i nostri polmoni e vendendo all'estero l'energia prodotta sulla nostra pelle! Buona serata!
Ma guardando stamani, ho avuto la folgorazione!
Adesso ho capito!
La Befana si è impossessata della Centrale Enel! E siccome siamo stati cattivi ci ha portato una settimana di carbone!!! Come potete vedere dalla foto, anche stamani stanno bruciando alla grande il fossile anziché il più costoso metano!
Ma perché ci siamo comportati male signora Befana? Come dice?
Per la Piazza che diverrà un campo da calcio con porte variopinte?
Per il mega centro commerciale da metropoli che asfissia il commercio locale? Per il molo per ricchi dove andiamo ad ammirare le navi di chi evade? Per Pitelli nostra terra infuocata? Per i mega debiti fatti vendendo acqua? Per i consiglieri di aziende pubbliche più numerosi delle stelle di Cassiopea? Per i padiglioni rifatti di ospedali da distruggere, per il loro trasloco per fini commerciali ed elettorali? Per il salto sul carro toscano di giurassici politici pro eterna sedia? Ma per tutto questo cara Befana avresti dovuto portare la fuliggine solo in piazza Europa!!! Ah già! Anche quella piazza è chiusa! È vero, hai ragione!
E allora non ci resta che... respirare!
Pescando a Fukushima
Come un pescatore costretto a gettare le sue reti davanti alla centrale di Fukushima che alla sera trova specie deformate di animali acquatici, con branchie pelose, teste cotonate di cetacei, balene viola, salmoni verdi cobalto, mi trovo in una situazione abnorme, inqualificabile, sconclusionata.
Penso ai miei avi, ai miti della giovinezza, al "Che" Ernesto, ad Enrico Berlinguer, a Sandro Pertini... ed arrossisco interiormente, vergognandomi delle sensazioni confuse che nel mio animo affiorano, dequalificando il pensiero, annullando le certezze, rinvigorendo la voglia di mollare tutto, accendendo la tv su Mario De Filippi o documentandomi sul team del prossimo Grande Fratello!
Ma come cazzo si fa, mi chiedo ad ondeggiare quotidianamente in questa maniera spaventosa, accostando gli ideali personali a personaggi che sarebbero da obnubilare, tralasciare, deridere, satiricamente prendere per i fondelli?
Eppure quotidianamente, essendo scoppiata la nucleare pestilenza della decadenza morale e politica di questa classe infima di personaggi ribaldi che circondano il nostro paese, pesco dal mare contaminato personaggi che sono certo rivoltino nella tomba i grandi eroi che ci hanno preceduto.
Posso ad esempio trovarmi d'accordo con questa signora?
Ma che ho fatto di male per meritarmi questa punizione?
Eppure sono d'accordo, pervicacemente d'accordo con la leader dei Fratelli d'Italia, di larussa memoria!
Giorgia Meloni ha presentato una mozione in aula che prevede un tetto massimo di 5 mila euro entro il quale le pensioni non vengano toccate.
Sopra la soglia si calcolano i contributi previdenziali. I grillini dal canto loro hanno invece proposto di tassare tutte le pensioni, cominciando dallo 0,1% di quella una volta superiori la minima, fino al 32% di quelle 50 volte superiori la cifra base. Questo per ricavare 1 miliardo e 400 milioni da destinarsi ad aumentare le pensioni minime, quelle da 500 euro al mese che sono una vergogna nazionale, umanitaria ed universale!
E la maggioranza che fa?
Tutto bocciato!
Ma nella maggioranza non vi è anche un partito che si professa di sinistra? E tale partito non è da poco guidato da un toscano che promette sfracelli a parole, tante parole, così tante parole da trasformarci tutti in Mina ed Alberto Lupo protagonisti della famosa canzone che fotografa alla perfezione questo momento storico infamante?
Sapete o voi signori della sinistra (mi viene un eczema ogni volta che accosto questa parola ai Letta, Finocchiaro e company!) che vi sono in Italia personaggi squallidi che prendono più di 24mila euro al mese di pensione?
Sapete che Dini, il miserrimo Dini evocante guerre civili e violenza nel mio animo al vederlo ancora lì a svuotarci le vene con la sua faccia da rospo, ed il Topastro Amato ora convolato alla Alta Corte con il viso aguzzo e la sua avidità che speriamo prima o poi possa essere sfamata da cicli biologici giusti ed inequivocabili, sapete che questi due totem acchiappano venti, trenta mila o forse più euroni ogni tre decadi, continuando a prenderci sonoramente per il culo?
E quanti simili a loro, in questo paese?
Quanti lecca francobolli amici degli amici dobbiamo lautamente rinvigorire mensilmente con assegni grondanti vendetta?
Sapete questo?
E tu Grullo fiorentino, ma che cazzo aspetti a far volare in alto i tavoli, a sparecchiare questa mefitica cena delle beffe, questo festival dello strutto, questo meeting di coltivatori di colesterolo che fanno latrare di rabbia tutti i poveri coglioni viventi su questo paese del malaffare?
Sganciati da Scendi - Letta che a furia di rimandare i problemi ha iniziato a "minzionarsi" addosso (difatti gira imbracato)!
Molla questa generazione perversa, gettala nell'anonimato, privala del sostentamento manigoldo!
Sbrigati Grullo!
La contaminazione ha raggiunto livelli di guardia pericolosi!!
Mi tocca essere d'accordo con la Meloni, capisci cazzo?
Altro che Fukushima ittica!
Tra non molto non vorrei appoggiare idee provenienti da un signore amante di cagnolini... con il tabacco marcio in testa... mamma miaaaaaaaa!!!!
Sbrigati Grullo!!
mercoledì 8 gennaio 2014
Vieni servo buono e fedele...
Vieni servo buono e fedele, entra nella gioia del tuo Signore (Mt 25,21).
Grazie per questo immenso dono, don Fabrizio. Riposa in pace!
L'ULTIMA LETTERA DI DON FABRIZIO
Don Fabrizio De Michino, un giovane sacerdote napoletano deceduto alcuni giorni fa all'età di soli 31 anni, ha scritto prima di morire una lettera al Papa, che vogliamo condividere con voi.
Vi chiediamo una preghiera per lui.
A Sua Santità Papa Francesco
Santo Padre,
nelle mie quotidiane preghiere che rivolgo a Dio, non smetto di pregare per Lei e per il ministero che il Signore stesso Le ha affidato, affinchè possa darle sempre forza e gioia per continuare ad annunciare la bella notizia del Vangelo.
Mi chiamo Fabrizio De Michino e sono un giovane sacerdote della Diocesi di Napoli. Ho 31 anni e da cinque sacerdote. Svolgo il mio servizio sia presso il Seminario Arcivescovile di Napoli come educatore del gruppo dei diaconi, che in una parrocchia a Ponticelli, che si trova alla periferia est di Napoli. La Parrocchia, ricordando il miracolo avvenuto sul colle Esquilino, è intitolata alla Madonna della Neve e nel 2014 celebrerà il primo centenario dell’Incoronazione della statua lignea del 1500, molto cara a tutti gli abitanti.
Ponticelli è un quartiere degradato con molta criminalità e povertà, ma ogni giorno scopro davvero la bellezza di vedere quello che il Signore opera in queste persone che si fidano di Dio e della Madonna.
Anch’io da quando sono in questa parrocchia ho potuto ampliare sempre più il mio amore fiducioso verso la Madre Celeste, sperimentando anche nelle difficoltà la sua vicinanza e protezione. Purtroppo sono tre anni che mi trovo a lottare contro una malattia rara: un tumore proprio all’interno del cuore e da qualche mese anche nove metastasi al fegato e alla milza. In questi anni non facili, però, non ho mai perso la gioia di essere annunciatore del Vangelo. Anche nella stanchezza percepisco davvero questa forza che non viene da me ma da Dio che mi permette di svolgere con semplicità il mio ministero. C’è un versetto biblico che mi sta accompagnando e che mi infonde fiducia nella forza del Signore, ed è quello di Ezechiele: “Vi darò un cuore nuovo, metterò dentro di voi uno Spirito nuovo, toglierò da voi il cuore di pietra e vi darò un cuore di carne.” (Ez 36, 26)
In questo tempo molto vicina è la presenza del mio Vescovo, il Card. Crescenzio Sepe, che mi sostiene costantemente, anche se a volte mi dice di riposarmi un po’ per non affaticarmi troppo.
Ringraziando Dio anche i miei familiari e i miei amici sacerdoti mi aiutano e sostengono soprattutto quando faccio le varie terapie, condividendo con me i vari momenti d’inevitabile sofferenza. Anche i medici mi assistono tantissimo e fanno di tutto per trovare le giuste terapie da somministrarmi.
Santo Padre,
sarò stato un po’ lungo in questo mio scritto, ma volevo solamente dirLe che offro al Signore tutto questo per il bene della Chiesa e per Lei in modo particolare, perché il Signore La benedica sempre e La accompagni in questo ministero di servizio e amore.
Le chiedo, nelle Sue preghiere di aggiungere anche me: quello che chiedo ogni giorno al Signore è di fare la Sua volontà, sempre e comunque. Spesso, è vero, non chiedo a Dio la mia guarigione, ma chiedo la forza e la gioia di continuare ad essere vero testimone del suo amore e sacerdote secondo il suo cuore.
Certo delle Sue paterne preghiere, La saluto devotamente.
Don Fabrizio De Michino
martedì 7 gennaio 2014
Ssssst!
Porcaccia miseria, tutti a scandalizzarsi per le frasi offensive, per gli auguri di morte di decerebrati incalliti, prima nei riguardi della giovane che grazie alle sperimentazioni ha ottenuto altri anni di vita ed ora nei confronti di Bersani.
Ma di cosa vi scandalizzate cosa!
In percentuale gli imbecilli crescono, la rete li ospita come fanno i bar, i circoli, gli stadi, le fermate degli autobus, i grandi magazzini, gli ostelli.
Sono tra noi come autoreplicanti in stand by, pronti ad emergere ogni qualvolta vi sia la possibilità di una spruzzata di notorietà, il pertugio della visibilità.
Occorre non alimentarli, lasciarli nel loro mondo sottovuoto, staccare la spina della loro loquacità.
Se parliamo di loro, ottengono un immenso piacere: si rinvigoriscono, si svegliano dal letargo sparando cazzate, sepolcrali idiozie.
Ssssssssssst!
Pro Giovanardi
Adesso che Papa Francesco (sia lode a Dio per cotanto Dono) riporta la Chiesa tra l'umanità in spirito di confronto, sdoganando e non demonizzando più le coppie di fatto, al povero e babbanissimo Giovanardi per cercare di ottenere un minimo di visibilità certificante la sua permanenza in Parlamento, non resterà che asserire che le unioni di fatto sono mal viste da Obi-Wan Kenobi e la loro certificazione sarebbe un grosso favore che si farebbe al malvagio Dart Fener...
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