Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 1 giugno 2020
In coda
La signora davanti nell’estenuante fila, non ci vado mai lì se non dietro ordine scritto di mamma, visto che per risparmiare lasciano una sola operatrice alla casse creando più coda di quando esce l’acqua firmata dalla moglie del rimatore infausto con ragnatela tatuata al gozzo a soli sei euro, quasi ringalluzzendo quella da uneuroemezzo che trovi negli empori asfaltati della UnitedColorOfDollaron, trascinava il carrello quasi svogliatamente e, strofinandosi al grande freddoloso bazar a cielo aperto dei prodotti surgelati, ogni tanto ne accalappiava una scatola, ora piselli, ora gelati, pizza, spaghetti quasi che la scomposta e vogliosa bramosia di acquisto non si fosse più arrestata dall’introibo in poi, continuando impercettibilmente ad emettere segnali captati dal proprio sonar shoppinghiano, mal tarato per giunta. Arrivata nei pressi della cassa estrasse un agglomerato di nefandezze dai colori sgargianti, tipo l’arancio degli evidenziatori, tale da provocare ansia glicemica negli astanti; svettava l’enorme barattolo della crema degli dei nocciolati, in evidente imbarazzo tra croccantini fosforescenti, sacchi di gommosi pericoli duodenali, barattoli di intrugli probabilmente usciti dall’estro della strega Amalia, e poi bevande gassate con un potenziale ruttologico da abbattimento Guiness, curiosissime sostanze incellofanate ad uso e consumo di argonauti. La speranza in cuore a tutti era riposta sulla professione della signora, una ricercatrice intrigata nello studio dei danni da assunzione di coloranti, che la stazza però ne afflosciava melanconicamente la possibilità.
domenica 31 maggio 2020
Da non credere!
E quindi Sora Cicoria avrebbe voluto andare a deporre una corona al Milite Ignoto nel giorno della festa della Repubblica, dopo il Presidente Mattarella che, da quando è sorta la Repubblica, come Presidente della Repubblica il due giugno in nome e per conto del popolo italiano rende omaggio a tutti i caduti delle guerre rappresentati dal soldato sconosciuto all'altare della Patria?!! Ma saprà di che sta parlando Sora Cicoria? Ne dubito.
sabato 30 maggio 2020
Sano rimedio
A vedere alzarsi in cielo un grattacielo di 110 metri non c’era quasi nessuno. È l’effetto mitridatizzazione, assuefazione ad un evento, nello specifico il lancio dell’ultima missione lunare Apollo 17 avvenuta nel 1972, con media e share disinteressati. La mitridatizzazione la riscontriamo oggi nei bollettini del Coronavirus, l’abitudine ai decessi, il sollievo nell’apprendere che solo un centinaio di nostri concittadini non ce l’hanno fatta. Solo. Ci mitridatizzammo nell’Era del Puttanesimo al fatto che un pregiudicato, pagatore seriale di tangenti alla mafia e possedente la metà dei media nazionali, orchestrasse ai nostri danni una politica personale per salvarsi dalla bancarotta, aumentando a dismisura i propri possedimenti.
Ci mitridatizziamo quotidianamente sul fatto che molti attorno a noi non paghino le tasse, piangendo miseria assieme a coloro che sono effettivamente in difficoltà.
Ci mitridatizziamo davanti all’assassinio del giovane Regeni ad opera di un tiranno ancora in sella e al quale vendiamo navi, elicotteri e armi.
Ci mitridatizziamo da quasi quattro anni al fatto di avere come uomo più potente del pianeta un Biondone psicopatico, un pericolo sensibile per tutta l’umanità.
Siamo quindi sensibili alla mitridatizzazione e l’unico modo per combatterla è quella di dedicare almeno un’ora al giorno all’informazione. Informazione non transumanza belante mediante media peripatetici al servizio di lorsignori. Leggere, leggere, leggere bene e sano: il vaccino contro la mitridatizzazione.
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