Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
venerdì 4 ottobre 2019
giovedì 3 ottobre 2019
Lettera aperta
Carissimi,
la partita di ieri sera dei cugini, grande dolore averli visti soccombere immeritatamente, mi ha acceso un pensiero che vorrei condividere con voi: prendere giocatori alla cazzo&campana è diverso che acquistarne pochi ma buoni. È un pensiero che spontaneamente mi è sorto vedendo giocare Suarez l’addentatore: per buona parte del primo tempo non ha toccato palla, si è nascosto facendo pure la Settimana Enigmistica per far trascorrere i minuti. Poi è bastato un pallone per far comprendere, spero anche a voi, cosa significhi avere in squadra un campione, come eravate voi nei tempi magici. Nella nostra comune fattoria abbiamo dei diversamente Suarez, a cominciare da Paccotà arrivato pure col fiocco dal Brasile, transitando per quel turco che nemmeno vorrei più nominare, probabilmente più abile a giocare a backgammon che a calcio, fino ad arrivare all’ignobile Rodriguez, Suso dalla solita finta, Kessie barbaro delle geometrie e degli schemi. Pertanto amici ricordate: comprare alla cazzo&campana è differente che comprare con saggezza ed oculatezza. Vi saluto con affetto e riconoscenza immutata.
Per fortuna...
Per un attimo ho creduto che questi caritatevoli personaggi fossero ricaduti nella madre di tutte le porcate, tipica di quel luogo, non di tutti naturalmente ma diciamo a la page: vigliacchi comportamenti di esecrabile attenzione verso minori. Poi per fortuna leggendo meglio ho capito che questi uomini pii, c'è anche una donna naturalmente anch'ella devota, avrebbero commesso i soliti maneggi finanziari, apparentemente irregolari, compiuti presso gli uffici della Segreteria di Stato in cui si deviavano, pare, le mega offerte destinate alle opere caritative, brutta parola da quelle parti, per acquisti di appartamenti nobili all'estero.
Insomma, nulla di nuovo sotto il sole: per fortuna quindi il divieto di entrare in Vaticano a questa banda illuminata deriva solo dall'aver fatto ciò che da decenni si pratica in quelle lande, fra un miserere e un'estrema unzione (cit.)
mercoledì 2 ottobre 2019
Irraggiungibile
Giornate da film persino inutili da raccontare, vortice d’emozioni, emorroidicamente sfavillanti. Arriva sera, esausto acchiappo il telecomando per la Champion, viatico per Morfeo. Scanalo, gruberando arrivo su La 7 .. e c’è lui, il toccasana per debacle interiori, la Dolce Euchessina contro le storture intestinali da stress, il Saltimbanco per antonomasia, il Pifferaio Tragico!
Un artista, il Louis de Funés de ‘noantri. Eccezionale, tonificante, surreale, smargiassante quanto basta per sorridere, con quel “Signori miei” epocale e sullo stesso piano di quell’”Allegria!” di mikebongiornesca memoria!
Un mito. Il Totò rignanese senza rivali! Clap, clap, clap, clap! Bis!
Quando non capisci più 'na mazza
Sono stato assente giustificato in questi giorni, comunque mi scuso con voi che chissà che avrete pensato. Problemi, apparentemente insormontabili, in famiglia: oltre al babbo da un anno in difficoltà, l'altro ieri anche la mamma ha pensato bene di rompersi il femore, raggiungendolo anch'ella all'ospedale.
Così sono tre giorni che salto come un cerbiatto ingalluzzito da un reparto all'altro. Ma non voglio crollare pur se lo scoramento a volte raggiunge vette impensabili!
Vado avanti, bisogna andare avanti con iudicio, non abbattersi, cercare il sereno, l'angolo ristoratore.
Mai crollare, cribbio!
Supererò anche questa, pur se è vero che "merda chiama merda".
E per rafforzare la volontà mi sforzo di cercare anfratti ilari in grado di rinfrescare animo e mente.
Come quando sono entrato assieme a mio fratello in ortopedia da mia madre la quale, lo fa da sempre, per spiegarci delle cose le presenta e le ripete come se non fossimo perfettamente normodotati, e magari non lo siamo davvero!
Adesso quando entro da lei mi aspetto che le altre pazienti e i loro parenti mi accarezzino la cervice magari offrendomi delle caramelline! Potenza di mater universalis.
Vabbè dai! Non vi voglio tediare oltre!
Anzi vi lascio questa vignetta. Per dirvi che ci sono e ci sarò sempre anche se, ripeto il francesismo, "merda chiama sempre merda!"
Buona giornata!
domenica 29 settembre 2019
Dati di fatto
Non conosco appieno i verbali processuali anche se mi piacerebbe leggerli tutti. Non conosco le intricate vie per cui si è arrivati a ipotizzare un coinvolgimento di Al Tappone nelle stragi mafiose, né comprendo appieno come la magistratura riscontri le confessioni di assassini, trattasi sempre di assassini, cosiddetti pentiti. Mi attengo ai fatti, ad un fatto acclarato, che già ha attraversato i tre gradi di giudizio. Quindi certo, inopinabile, che solo l’imbarbarimento culturale e mediatico, grazie anche e soprattutto alle sue tv e a quelle da lui controllate allorché discese in politica, ai suoi giornali e a quelli insufflati da proni amici, ha nascosto, sminuzzato, levigato, sminuito, fors’anche ridicolizzato: almeno fino al 1994, e forse anche oltre, il Riccastro Puttaniere ha pagato rate da 250 milioni di lire alla mafia di Riina in cambio di protezione. In un paese serio e democratico questo incredibile delitto sociale e culturale avrebbe portato codesto criminale in galera, gli avrebbe levato ogni potere politico e finanziario. Qui da noi invece c’è ancora chi lo difende, esaltandolo, quasi scusandolo. Come ha fatto pochi giorni fa il Pifferaio Tragico, un’altra, seppur di minor e di diversa entità, problematica nostrana.
sabato 28 settembre 2019
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