Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 21 settembre 2017
Piaggeria estrema
Guardate questo maestro di piaggeria, reclinato difronte alla bella Etruriana, un mix di servilismo, di blandizia senza pari. Reduce da successi internazionali dai Mondiali di Italia 90, ad Unicredit, passando per Alitalia e al tentativo di riapparecchiare la tavolata di amici nelle tanto sospirate Olimpiadi, saggiamente sfanculate da Virginia Raggi, Luca Cordero di Montezemolo ha pensato bene di ripartire divenendo presidente della società di trasporto ferroviario Italo.
Come avranno fatto i soci ha riporre fiducia in questo boiardo ciclicamente sfasciante (a parte il periodo Ferrari) bilanci e quant'altro.
Semplice!
Tra gli azionisti di Italo c'è anche lui!
Dovesse andar male comunque a Libera&Bella Cordero, un'occupazione rimarrà sempre: insegnante di piaggeria estrema, senza remore!
Sensazione
Sono stato in un centro commerciale ad acquistare un paio di scarpe sportive, che un tempo chiamavamo da ginnastica, ricordate ad esempio le Puma che trattavo come monili e che per non rovinarle imparai pure a levitare per strada?
Arrivato davanti al grande espositore ho notato una certa frenesia nelle rastrelliere, con alcune scarpe che si abbellivano usando ciprie e rossetti. Sembrava di essere in una casa d’epoca con le signorine impegnate ad attirare l’attenzione del novello cliente.
Sentendo il mormorio ho udito frasi del genere del tipo “speriamo che prenda me! Con lui farei una bellissima vita, agiata, adiposa, crassa! Questo è uno che farà si e no cento passi al giorno! Una meraviglia!”
Una volta scelto il paio aggradante, mi hanno incuriosito le gocce sgorganti dalle loro tomaie, simili a lacrime, frutto dell’emozione per la mia scelta; usciti dal negozio, le sportive mi hanno portato al bar, presentandomi la tanto adorata zia Scarpata ed offrendomi un chinotto quale segno d’amicizia per un futuro roseo e soprattutto sonnacchioso.
mercoledì 20 settembre 2017
E facciamola!
Ma si, facciamola!
Una piccola dimostrazione di quanto sia stramaledettamente prona la stampa italica!
Ci vorrebbero però due fatti abbastanza simili.
Ne prendiamo uno. Con una premessa: la Raggi non sta governando Roma come si dovrebbe.
Detto questo partiamo da due notizie: 25 gennaio 2017: Sindaco Raggi di Roma indagata.
19 settembre 2017: Sindaco Sala di Milano rinviato a giudizio per falso.
Ok?
Bene! Partiamo dal Fatto Quotidiano:
Prima pagina del 25 gennaio 2017
Prima pagina di oggi:
Come potete vedere in alto sulla sinistra le notizie sono entrambe riportate. D'altronde leggo il Fatto proprio per questo!
Passiamo al giornalone del grande De Benedetti, lasciando stare Sorgenia, l'aiuto del Bomba in merito e quant'altro. Tra l'altro Repubblica ospita il celebre dott. Tromboni, da molti conosciuto come Zucconi, sempre pronto a sperticarsi per la verità.
25 gennaio:
La notizia c'è, e si vede, come è giusto che sia.
Ci sarà allora quella di Sala, grande organizzatore di Expo, giusto?
Guardiamo:
Ops! Non c'è! C'è un editoriale di Ezio Mauro su Di Maio, parla di dadi truccati, ma la notizia del sindaco del PD Sala, non c'è!
Passiamo ad una testata milanese, al massimo del giornalismo meneghino:
Eccola la notizia il 25 gennaio! Ci mancherebbe che non ci fosse stata!
E volete sapere se oggi, il quotidiano di Milano non mette in prima pagina la notizia che il Sindaco della città è stato indagato?
Dai via! Non scherziamo!
Non siamo mica in un paese del terzo mondo!
Per favore!
Guardiamola, anzi, gustiamocela:
Noooooo!
Non c'è!
Come vedete c'è in basso a sinistra l'operazione San Gennaro su Di Maio che bacia l'ampolla. Ma la notizia del sindaco di Milano Giuseppe Sala rinviato a giudizio, non c'è!
Vi rendete conto di come siam messi?
Andiamo avanti!
La Stampa, Agnelli, De Benedetti e banche e bancarelle assortite.
25 gennaio:
E oggi?
No! Niente! Neppure un trafiletto! Altro che terzo mondo! Esiste per caso il quarto?
Passiamo al Messaggero del grandissimo costruttore Caltagirone o Calta-riccone che dir si voglia!
A lui la Raggi, sfanculando le Olimpiadi a Roma gli ha sottratto un sacco di euroni!
Come reagì il giornale all'epoca della notizia del rinvio a giudizio?
Così:
C'era da aspettarselo, no?
Ed oggi su Sala?
Nulla! Nulla di nulla se non la solita fanghiglia sul sindaco dal titolo "il degrado Capitale genera insicurezza"
E ti pareva!
Comunque anche in questo caso vien da dire: viva la libertà di stampa.
E per concludere il top! Ce lo dona un giornaluccolo destrorso sempre della capitale.
Guardate il 25 gennaio come uscì:
Alla faccia del bicarbonato di sodio!
Manco avesse sparso un virus mortale per Roma!
Addirittura ancora più in risalto della tragedia dell'elicottero schiantatosi in Abruzzo!
Si ok, sono questi ultimi sono giornali romani. Ma Milano resta pur sempre l'altra capitale d'Italia, vero? Sticazzi!
E oggi?
Niente! Peccato! C'è naturalmente il veleno, non per roditori ma contro il Sindaco, con un articolo sulla destra "Zoo Capitale. Un'altra scuola chiusa per topi" Sappiamo bene che i topi a Roma li porta di notte Virginia e che prima di lei da Alemanno, scusate, AlèDanno, a Veltroni giù giù arrivando ai nostri giorni, mai si vide un topastro aggirarsi per Roma.
Concludendo:
Grillo forse ha esagerato ieri dicendo ai giornalisti "vi mangerei per potervi vomitare".
Ma un servilismo così eclatante, pone seri interrogativi sul grado di "pronismo" vigente nella stampa italiana, guidata da affarismi, latrati alla luna senza dignità, in un spasmodico gioco a nascondere problemi per compiacere la parte pagante e oliante ogni mano di quei poveretti che genericamente chiamiamo direttori di giornali.
Eccezion fatta per il Fatto Quotidiano che, sono abbonato da anni, consiglio vivamente di leggere, incartando le uova con gli altri.
Viva la libertà di stampa in un libero stato! (Chimera?)
Espressionismo
Guardatelo.
No, non è uno a cui hanno appena scippato il cellulare con tutti gli indirizzi e gli affari, neanche uno a cui hanno appena comunicato che, avendo lasciato aperto il rubinetto, ha la casa trasformata in piscina con tanto di paperette festanti in giro.
Questo è John Kelly, capo di gabinetto dell'amministrazione americana guidata dal pazzo biondo.
John sta ascoltando le parole del capo alle Nazioni Unite, la madre di tutte le organizzazioni inutili del globo con un potere paragonabile a quelle di un profugo senegalese dentro alla sede della Lega Nord.
Il suo capo, che milioni di idioti americani hanno votato, sta pronunciando parole da bullo di osteria ebbro dopo una disfida di ciupiti appena vinta. Il suo capo Donald sta straparlando come se stesse giocando a Risiko dopo una serata alcolica.
"Distruggeremo la Corea del Nord" dice il suo capo, abbattendo ulteriormente il già basso livello della razza umana. Che volete che sia infatti la vita di qualche milione di coreani, guidati da un altro idiota strafottente e che se fosse un dittatore di inaudita violenza forse sarebbe sottoposto ad un eterno Tso?
Come si fa a rispondere ad un pazzo con frasi dequalificanti tutti noi?
Se fosse in un'osteria non ci sarebbe nulla di male. Passi, lo vedi in difficoltà, gli sorridi e te ne vai.
Il problema che il suo capo è l'uomo più potente del mondo che parla dentro ad un'assemblea tra le più deboli del pianeta.
Quelle espressioni facciali di John sono la chiara dimostrazione di quanto sia pericoloso avere tra i piedi personaggi di elevata pericolosità come è il biondino incipriato.
Senza dimenticare che il fantoccio grasso e pazzo serve, come tanti già eliminati, ad incentivare ulteriormente la corsa agli armamenti.
Che sono il sale e il timone di questo mondo infame.
martedì 19 settembre 2017
Scompisciata
Mi scompiscio! Si, mi scompiscio nell'ascoltare commenti di eroici giornalisti indefessi, tra cui il dott. Tromboni, ex Zucconi, nella critica, che ritengo in parte giusta, al M5S per l'assenza di candidati seri alle primarie.
Mi scompiscio perché questi laboriosi ingegneri molecolari, guardanti microscopicamente nelle pieghe del potere, si sono persi un ventennio dell'Era del Puttanesimo con un erotomane fondante un partito in odore di mafia, e pure il suo nipote Bomba che, sempre democraticamente, ha inculato lavoratori togliendogli diritti acquisiti, vedi articolo 18, elargendo ottanta euro con soldi che ci hanno fatto diventare pagliacci agli occhi europei e, soprattutto, facendo leggi insufflate da Confindustria e lasciando che le banche depredassero poveri risparmiatori.
Mi scompiscio! Come mi scompiscio!
Iscriviti a:
Commenti (Atom)















