lunedì 4 settembre 2017

Manogetto


"Entrò subitaneamente nel bagno, vista l'impellenza, dimenticandosi di indossare sotto gli shorts il costume da bagno che, durante la minzione, gli bloccò il canale urinario e, una volta eseguito lo scrollo e riposto l'attrezzo, il ritorno al default gli provocò un enorme goccio chiazzante il verde chiaro dei pantaloni con un'inequivocabile macchia, costringendolo ad agire d'ingegno avvicinandosi al lavabo fischiettando e, dirigendolo con il dito, il getto pressorio gli provocò un'inzuppata generale, confondendo gli astanti e mimetizzando la mezza litrata disseminata."

(Ura et lavabo - Anonimo)

domenica 3 settembre 2017

Toh!


Tokyo e Seul rispondono ai lanci coreani con la corsa agli armamenti. 
Ecco a cosa serve Ciccio Kim.

Sensazione


La sistemazione di queste barriere anti attacco a Sarzana mi fa sospettare che i loro installatori non possano deambulare in città durante tutto il Festival della Mente.


Ovvietà


Mattarella:"Il nostro paese non può rassegnarsi a subire morti sul lavoro. È indispensabile che le norme sulla sicurezza sul lavoro vengano rispettate con scrupolo e i controlli devono essere attenti e scrupolosi."

E domani è lunedì, tra venti giorni siamo in autunno e cadranno le foglie.

Situazione


Ascoltando i giudici Scarpinato, Di Matteo e Davigo aumenta il senso d'impotenza, di inutilità, di trasporto verso una deriva devastante che, in tutti questi anni, ha modificato ed alterato i baluardi costituzionali. 
Ricapitolando: chi è al potere, normalmente, rincorre l'affarismo per lo più impregnato di corruttela.
La vera sovrana di questo stato è l'impunità di chi delinque a livello locale, provinciale, regionale e statale. Rispetto alla Germania abbiamo un decimo di colletti bianchi in galera. 
Siamo circondati da branchi di lupi affamati, pronti a qualsiasi cosa per spartirsi prebende per acquisti di bende, lettighe, lampioni, scrivanie, lavagne, auto, gallerie, asfaltature, tratti ferroviari, metropolitane, insomma: ogni cosa. 
Il codice per gli appalti è una delle più grandi frescacce inventate da mente umana. 
Le leggi di ristrutturazione del sistema fiscale, ultimamente emanate dal governo del Comico rignanese, inducono a una produzione abnorme di nero, linfa vitale per sviluppare sempre più corruzione.
Il gioco mediatico, supportato da stampa prona, ha sdoganato oramai una forma di brigantaggio di stato, privando la magistratura di armi essenziali alla lotta contro la malavita, in primis la certezza della pena. 
La corporazione degli avvocati parteggia per questa situazione di stallo, di diluvio di prescrizione, di paralisi processuale. Primo perché ne traggono lauti compensi, secondo perché ne traggono benefici di status. 
Attualmente nel nostro paese banche, società finanziarie, lobby economiche, partiti e politici di ogni ordine e grado, sono immuni da ogni forma di controllo e di eventuali condanne.
Per il resto tutto bene.

Raudo


La serata adornata dai panigacci, taccio il nome del locale, ha rievocato alcuni profumi dell'indimenticabile Ragioniere: un'escursione termica all'interno tipicamente marziana, il fondato sospetto che gli altri avventori appartenessero all'AUS (Associazione Urlatori a Squarciagola) riunitisi per eleggere il direttorio, una penosa ed estenuante elargizione dei cestini che avrebbe scocciato persino dei satolli appena sbarcati da un pranzo nuziale che, a pancia fredda, mi ha convinto sull'inettitudine avvolgente nell'andare in questi posti a mendicare acqua e farina, pagandola come oro, con contorno di salumi esausti, dove per comunicare con il vicino di sedia, visto il frastuono, devi scrivergli o sparare un raudo per zittire babbani incalliti, convinti che i decibel sparati a livello jet certifichino la loro presenza sul pianeta. Non sono TripAdvisoriano, ma in questa occasione ho molta voglia di scrivere un "mavaacagher!" quale giudizio finale!

sabato 2 settembre 2017

Così, tanto per dire!


"Un dato è oggettivo. Lo sancisce una sentenza passata in giudicato di cui pochi vogliono parlare.
Quel verdetto sancisce in maniera definitiva un dato: Marcello Dell’Utri, fondatore di Forza Italia, partito che poi dopo il marzo 1994 diventerà partito di governo, è stato condannato per concorso esterno perché è stato il tramite della stipula e poi del mantenimento di un accordo intervenuto nel 1974 e rispettato fino al 1992. Accordo fra Silvio Berlusconi e le famiglie mafiose più potenti di Palermo. Io mi chiedo, perché è giusto dopo 25 anni riflettere su dove sta andando la politica nel nostro paese, se questa conclusione definitiva abbia avuto un peso nella politica italiana, e credo proprio che la risposta non può che essere negativa, se è vero che nei giorni in cui emergevano le motivazioni della Cassazione, il presidente del consiglio di allora Matteo Renzi discuteva proprio con Silvio Berlusconi su come riformare la Costituzione. Oggi quell’imprenditore (Berlusconi, ndr) è un attore importante tra i principali della politica attuale”.

(Nino Di Matteo - magistrato)