martedì 16 febbraio 2016

Inculated


E così al mattino, come consuetudine, oltre alla focaccia ed al macchiato, mi cimento talvolta nella sfida del "grattino". Un Turista per Sempre da 5 euro. 
Sogno, come tutti, di ricevere subito 300.000 euroni e per 20 anni 6000 euro al mese ed in più 100.000 euro finali!

M'immedesimo nella favola che acchiappa tutti coloro che, senza esagerare, vorrebbero trascorrere vacanze in località amene, senza pensieri, senza scassamenti di minchia! 

Ma la matematica mi ha detto alcune cose, ovviamente celate. 
Sono andato sul sito della Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, nella sezione lotterie istantanee. 
Bene ho cliccato sulla sezione Turista e cosa ho appreso?
Una fantasmagorica inchiappettatura, una presa per i fondelli di dimensioni planetarie. Ogni giorno che verrà e che mi invaghirò del grattino, sarebbe giusto che i grandi matematici con Albert in prima fila, mi prendessero a calci per il culo, tanto è grande la mia idiozia! 

Volete i dati? 

Eccoli: la vincita da 5 euro è prevista ogni 7,5 biglietti venduti. Si potrebbe dire che pare una percentuale ottima.
Si. Ma chi è che dopo aver vinto 5 euro li chiede al rivenditore? Nessuno. Tutti ne riprendono un altro. 
Si sale poi in questa triste graduatoria in modo velocissimo, per i Monopoli: la vincita da 10 euro si verifica ogni 12 biglietti venduti, quella da 20 ogni 46. I cinquanta euro? Ogni 146 venduti.
E i 200 euro di vincita? Ogni 857. 
I 500? Ogni 6857 biglietti venduti
I 1000 euro vinti ogni 20.000 venduti.
Il premio da 5000... ogni 268.235!!!

I diecimila euroni di vittoria ogni 570.000 venduti!!!
I 50.0000 di premio ogni, tenetevi, 2.280.000 biglietti venduti.

E il premio da turista per sempre?
No, non ve lo dico! 
Non ci credereste! 
Ogni 4.560.000 biglietti venduti!!! 
Una possibilità su 4milioni e mezzo!!! 
Roba da Gastone. Neppure! 
Facciamo un esempio lampante: se mettessimo in fila tutti i biglietti stampati del Turista per Sempre (quasi 55 milioni) faremmo una fila lunga 8.208 Km!!! 
E in questa fila che se la percorressimo in auto ad una velocità di 100 Km/ora impiegheremmo oltre 3 giorni e mezzo per farla tutta, ci sono solo 12, dico 12 tagliandi vincenti!!! 
Quindi quella della lotterie è una squallida tassa e una mastodontica presa per il culo! 
E da domani mi gusterò i miei 5 euro nel portafoglio, sperando che a questi bontemponi venga un mastodontico cagarone!!!

  

Quanti pensieri Jean!



Mi è capitato recentemente di leggere la vita di Jean Meslier, curato di Etrépigny e Balaives, nato nel 1664 e morto nel 1729. Un personaggio stranissimo, che nella vita, per eccesso di prudenza, ha svolto il ministero sacerdotale in posizione ambigua e subdola. 
Alla morte è venuto a galla il suo testamento dal titolo (che è già mezzo libro visto la lunghezza):

Memoria dei pensieri e delle opinioni di Jean Meslier, prete, curato di Étrépigny e di Balaives, su una parte degli errori e degli abusi del comportamento e del governo degli uomini da cui si dimostrano in modo chiaro ed evidente le vanità e le falsità di tutte le divinità e di tutte le religioni del mondo, affinché sia diretto ai suoi parrocchiani dopo la sua morte e per essere usata da loro e da tutti i loro simili quale testimonianza di verità.

Capite?
Questo curato ha svolto la sua missione, non credendo a nulla di quanto a parole professato. Ha ingannato i fedeli, ha vissuto una vita d'inganno, senza poter esplicitare la sua vera identità, quella del primo filosofo ateo della storia (come lo ha definito il filosofo francese Michel Onfray)
Voltaire che riceve una delle tre copie del testamento, lima le parti pregne di ateismo, inserendovi riferimenti deisti.
Ma il vero testamento di Meslier, 1200 pagine scritte in dieci anni, è così articolato:


  1. Le religioni sono soltanto invenzioni umane, piene di errori e di sciocchezze.
  2. La fede, "credenza cieca", è solo un principio di errore e di impostura.
  3. Falsità delle presunte visioni e rivelazioni divine.
  4. Vanità e falsità delle presunte profezie dell'Antico Testamento
  5. Errori della dottrina e della morale della religione cristiana.
  6. La religione cristiana autorizza le prepotenze e la tirannia dei grandi.
  7. Falsità della presunta esistenza della divinità.
  8. Falsità dell'idea della spiritualità e dell'immortalità dell'anima.                                  (fonte Wikipedia)

Ma ci pensate quale stranezza deriva da questo personaggio?
Par di vederlo nella Francia di quell'epoca discettare sul Vangelo, spronando fedeli ad amare la Parola, l'Eucarestia e tutto quanto di basilare nella religione cattolica. E alla sera, deposti i paramenti, scriveva di ateismo allo stato puro, di religioni viste come invenzioni umane pregne di sciocchezza! 
E questo per decine di anni.
Sgomento, impossibilità nel capacitarmi di cotanto sdoppiamento di personalità, incapacità a concepire una recita quotidiana, una gestualità che non era la sua, usata per ridicolizzare coloro che invece entravano nella sua chiesa con spirito di fede.
Un'altra domanda: esistono ancora soggetti di questo tipo?
Certo che si. Ad esempio? Chi vede nel sacerdozio o nel paonazzo una condizione per elevarsi di casta, vivere nel lusso, ragionando su mammona. 
Quanti Jean ci circondano ancora!

Smile!



Guardateli come sono felici! Altri tempi. Ora quello a fianco del governatore lombardo è in gattabuia. Fabio Rizzi, autore della riforma sanitaria in Lombardia, fedelissimo di Maroni. Il motivo? Il solito, oramai stucchevole: turbativa d'appalti pubblici. Sanità lombarda: un compendio di corruttela, bagordi onnivori, un sistema mafioso da tempi immemori anzi, da memores domini! 
Maroni convoca l'unità di crisi. 
Non tanto per l'indagine quanto per accelerare la riforma costituzionale. 
Eh sì! Se ci fosse stato il nuovo Senato, Rizzi ora godrebbe dell'immunità parlamentare, unico baluardo oramai contro questa magistratura ad orologeria, colpente poveri assessori regionali tanto dediti alle buone opere fatte assieme ad altri, praticamente una compagnia delle opere!

La positività


Forgiarsi faticosamente alla vita, lasciarsi trasportare dalle correnti?

Come in un gioco acquatico, come la canoa che scende tra i flutti divertendo i passeggeri, senza timone, senza possibilità di governarla, così è la vita se viene abbandonato il timone.
Bella frase, sempre d’attualità.
A cosa porta questa conclusione? 
Inedia, ozio, sbadigli mixati con il respiro. Inettitudine, solitudine, adagio inerte sui giorni, apparentemente tutti simili tra loro.
E’ questo uno dei mali maggiori della vita odierna, che va combattuto sempre, in ogni istante, in ogni frangente. 
Ribellione al pigro andamento lento, molto lento, che eventi, affetti, traguardi, orizzonti plumbei inducono a considerare normalità.

Che fare? 

Muoversi, proporsi mete, anche a volte effimere, gioire per le piccole novità sempre presenti nel giorno, attenzione particolare a chi è in difficoltà, mai ondivagare, progettare, posseder speranze, risollevarsi ogniqualvolta vi sia una caduta. 
Piacersi per l’età, non cercar di dimostrare nulla che non sia consono all’anagrafica sentenza. Mandare i chirurghi plastici in fallimento, non provare invidia per le giovani leve ancora in procinto di spiccare il volo. 
Sentirsi e piacersi attempati! Che bel sentire! 
E soprattutto una constatazione sempre a portata di mano: puoi provar qualsiasi escamotage, qualsiasi ritocco, qualsiasi indumento, ma il vacuo di tutto ciò non ti allevierà né procurerà sollievo: la ruota della vita continuerà, senza indugio, a girare! 

Forza sparigliante


Se arrivate trafelati al lavoro, se durante la mattina il nervosismo raggiunge livelli parossistici tali da farvi sfiorare lo scorbuto, se venite oppressi oltremodo da scassacazzi cravattati, esacerbanti la vostra libertà al punto da farvi iniziare il count down per l'uscita dal lavoro attorno alle 13, ebbene allora vi serve un qualcosa per sparigliare tutto, per sfanculare il fato, per trasformarvi in guerrieri da scrivania. Qualcosa insomma che porti i ventricoli a pompare a ritmo AC DC. 
Ad esempio una sigla: CNEL.
Consiglio Nazionale di Economia e Lavoro, in pratica il must degli enti inutili, il regno del fancazzismo, il centro dell'inoperatività, il luogo ove impera la Supercazzola, dove pullulano cruciverba, quotidiani, inarrivabili navigate sul web da far apparire Vasco De Gama un triste marinaretto insulso.

Un anno fa decisero di chiudere coacervo di inutilità, di inettitudine, di vergognoso clientelismo.
Invece sono ancora lì ad infiascare aria fritta, pagati alla grande con soldi nostri.
Anzi! Quattro dirigenti sono stati premiati! Dai 10 ai 16 mila euro in più, dati forse per non aver fatto una mazza in modalità egregia! 
Questo CNEL ci costa solo 7 milioni di euro all'anno! 
Che la forza sparigliatrice sia con tutti noi!

Assassini


Cani altamente rognosi hanno bombardato oggi in Siria 5 ospedali e una scuola. Si rimpallano naturalmente le accuse i soliti noti che antepongono il possesso di strade, ponti e potere alle vite umane. 

Vergogna dell'umanità questi atti che, oltre ad essere esecrati, debbono spingere fuori dalla comunità internazionale, ammesso che esista ancora, i macabri autori di tali scempi.
Medici Senza Frontiere denuncia la distruzione di un ospedale che aiutava 40mila persone, già da anni nel degrado e in continuo pericolo.


Unica nota positiva della giornata, non certamente il risalire della borsa, ma la presenza del grande Papa in Chiapas!

lunedì 15 febbraio 2016

57 euro


Ci costeranno 57 euro. 
Ciascun spezzino dovrà tirar fuori circa 57 euro per pagarsi i lavori in Piazza Moviola Europa. Il voltafaccia della Camera di Commercio è da manuale. Chiunque avesse sale in zucca, l'aveva sconsigliata ad intraprendere i lavori del parcheggio sotterraneo vista mare anzi, nel mare, sotto quella che un tempo era la piazza dello scazzeggio con o senza cani. Lavori dunque che apparivano già all'epoca un investimento a rischio.


Ma la Camera di Commercio fu irremovibile. 
Ultimamente però qualcosa è cambiato, forse qualcuno avrà fatto due conti. 
Ebbene oramai a pochi mesi dall'inaugurazione, i signori delle licenze e dei timbri ci hanno comunicato di non avere più intenzione di pagare i lavori! 
E dire che il comune aveva anche annunciato di togliere i parcheggi attorno alla piazza per incentivare ad andare a sostare sott'acqua! 

E quindi? 
Indovinate un po' come andrà a finire!


57 euro a testa. E a naso credo che non basteranno. 
Inoltre diverremo tutti degli ottimi marciatori, viste le probabili tariffe. Vedremo sbucare dal profondo della piazza gente in tuta già ansimante che, per restare dentro la mezz'ora di salasso, correrà come forsennata verso gli uffici comunali o quelli delle entrate, con un cronometro al collo!

Dai, prepariamo la somma! 
Al solito silenti.