Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 3 febbraio 2016
Detto
Leggere di affitti a 6 euro al mese con vista Fori Imperiali mi provoca un risentimento prossimo allo scorbuto, facendomi capire per l'ennesima volta che il gioco di ogni amministrazione comunale della capitale da Rutellino al regista Veltroni, da AlèDanno al piccolo Marino, ossia voti in cambio di favoritismi subdoli e primordiali, di patti ignobili minanti credibilità e democrazia, ripianati annualmente dalle tasche di tutti noi attraverso il saccheggio chiamato legge per Roma Capitale, conferma la veridicità del detto, colonna portante di questo infimo decadentismo romano:
"noi semo noi e voi nun siete un cazzo!"
martedì 2 febbraio 2016
Finalmente è arrivato!
Ha toccato terra a notte fonda, come un dono della Befana! E' il giocattolino del nostro Egoriferito, ci costerà solo 175 milioni di euro. Avrà il wi fi a bordo, perché al nostro presidente piace da morire mandare messaggi dall'alto dei cieli.
Poi gli permetterà di non fare scali tecnici, di essere al pari di tanti altri presidenti che se lo possono permettere.
Non noi che siamo con le pezze al culo da decenni!
Ma a lui piace da morire ostentare, sicurezza, palle astronomiche e status da padrone dello stivale.
Fa tenerezza questo giovanotto che si crede chissà chi, che smania e sgomita per ottenere visibilità massima sempre e ovunque, che non si sta rendendo conto di quanto il suo parlare oramai abbia stancato tutti, eccezion fatta per entourage e scuderia ove vige la regola che tutto deve passare da lui.
Onnipresente, sempre pronto a promettere cambiamenti e miglioramenti ovunque vada, il nostro respira unicamente per emergere, per scorrazzare in tutti luoghi e in tutti i meandri politici e non, contornandosi di amici, fedeli e proni.
Crede di essere uno statista, un uomo che verrà ricordato per decenni. Mancava un tocco di culto della personalità. Questo aereo gli permette un salto di qualità e lusso tipico delle nazioni forti.
Peccato però che quando atterrerà senza aver fatto scalo per rifornimento sarà visto da altri con commiserazione, ridanciani commenti si sprecheranno nei suoi confronti ogniqualvolta incontrerà i potenti della terra.
In pratica sarà come quegli sbruffoni con paga misera o inesistente che arrivando al bar con macchinoni presi a rate, provocano risate e scherni da parte di chi tali gioielli se li possono permettere.
Non diteglielo però! E' molto suscettibile!
Retrogradi
Ha dell'incredibile, più di un discorso serio e circostanziato della Picernio, lo slittamento in fascia protetta della puntata di Presa Diretta, domenica scorsa su Rai tre, decisa dai vertici Rai per il contenuto scabroso, a loro dire, del servizio inchiesta sull'educazione sessuale, le conseguenze drammatiche del bullismo e il delicato rapporto tra adolescenti.
Dunque, un attimo: ah si! Oggi è il 2 febbraio 2016, vero? Ed ancora sulle reti della tv di stato oramai totalmente renziane, ci si spaventa a parlare di sesso in fascia non protetta?
Sanno questi saccenti strapagati e proni cosa gira tra i giovanissimi di questi tempi?
Tra "milf", "gang bang" e marca giusta di preservativo, l'adolescenza sta volando e viaggiando ad una velocità impressionante, mentre questi professionisti del nulla s'interrogano ancora riguardo all'ora migliore per mandare in onda un serio e preciso servizio, tendente ad inoculare osservazioni e soprattutto informazioni provocanti domande e forse meditazioni personali attorno all'argomento!
Mentre il pomeriggio ci ingolfano l'etere, propinandoci patacche di storie patetiche e costruite, con una leggerezza di contenuti difficilmente rintracciabile persino dentro la capoccia della Bonafè, con una rincorsa all'apparire nel nulla, irraggiungibile persino da Corona, questi incapaci burattini in mano al solito potere, temono chissà cosa, rimanendo nel loro habitat naturale, il retrogrado, arrivando persino ad implorare don Fabio Fazio di prolungare la soffice ed innocua sua trasmissione al fine di prendere tempo, per sperare che molti dei giovanissimi ancora alzati, o forse appena svegliati dopo una notte passata alla grande, si possano nel frattempo ritirare in camera dopo magari aver recitato le preghiere ai piedi del letto ed aver salutato il nonno sul dondolo con il fucile in mano pronto ad abbattere iene e coyote infestanti il campo di granoturco!
Ma dove vivono questi idioti?
E li paghiamo pure!
Che siano stati loro a girar per musei con scatoloni per coprire nudità in marmo allorché venne in visita un tiranno danaroso con un rispetto per le donne paragonabile a quello di un proprietario di night club?
Dunque, un attimo: ah si! Oggi è il 2 febbraio 2016, vero? Ed ancora sulle reti della tv di stato oramai totalmente renziane, ci si spaventa a parlare di sesso in fascia non protetta?
Sanno questi saccenti strapagati e proni cosa gira tra i giovanissimi di questi tempi?
Tra "milf", "gang bang" e marca giusta di preservativo, l'adolescenza sta volando e viaggiando ad una velocità impressionante, mentre questi professionisti del nulla s'interrogano ancora riguardo all'ora migliore per mandare in onda un serio e preciso servizio, tendente ad inoculare osservazioni e soprattutto informazioni provocanti domande e forse meditazioni personali attorno all'argomento!
Mentre il pomeriggio ci ingolfano l'etere, propinandoci patacche di storie patetiche e costruite, con una leggerezza di contenuti difficilmente rintracciabile persino dentro la capoccia della Bonafè, con una rincorsa all'apparire nel nulla, irraggiungibile persino da Corona, questi incapaci burattini in mano al solito potere, temono chissà cosa, rimanendo nel loro habitat naturale, il retrogrado, arrivando persino ad implorare don Fabio Fazio di prolungare la soffice ed innocua sua trasmissione al fine di prendere tempo, per sperare che molti dei giovanissimi ancora alzati, o forse appena svegliati dopo una notte passata alla grande, si possano nel frattempo ritirare in camera dopo magari aver recitato le preghiere ai piedi del letto ed aver salutato il nonno sul dondolo con il fucile in mano pronto ad abbattere iene e coyote infestanti il campo di granoturco!
Ma dove vivono questi idioti?
E li paghiamo pure!
Che siano stati loro a girar per musei con scatoloni per coprire nudità in marmo allorché venne in visita un tiranno danaroso con un rispetto per le donne paragonabile a quello di un proprietario di night club?
lunedì 1 febbraio 2016
A volte i numeri
A volte ove non arrivano le nostre menti, i nostri pensieri, le nostre coscienze sono i numeri a rammentarci il merdone che vive attorno a noi.
2000 persone anche quest'anno schiavizzate dai soliti orchi famelici nella piana di Rosarno, per la raccolta delle arance, solita danza inumana.
25 euro al giorno! Questa è la paga per coloro che sottostanno a questa tonnara, a questa mattanza. Attenzione però: dai 25 euro occorre detrarre 3 euro al giorno per il passaggio che i padroni per così dire offrono a questi esseri umani trasformati in bestie da soma.
0,07 è il numero che certifica quanto le multinazionali siano le vere nemiche dell'uomo. Tanto vengono infatti pagate al kg le arance raccolte e destinate alla produzione di aranciate, vendute poi a 1 o 2 o addirittura 3 euro a bottiglietta!
Schiavismo, sottomissione, catene sociali in nome del lucro! Grazie a questi numeri non dimenticheremo la strage quotidiana di umanità, di decoro, di decenza!
2000 persone anche quest'anno schiavizzate dai soliti orchi famelici nella piana di Rosarno, per la raccolta delle arance, solita danza inumana.
25 euro al giorno! Questa è la paga per coloro che sottostanno a questa tonnara, a questa mattanza. Attenzione però: dai 25 euro occorre detrarre 3 euro al giorno per il passaggio che i padroni per così dire offrono a questi esseri umani trasformati in bestie da soma.
0,07 è il numero che certifica quanto le multinazionali siano le vere nemiche dell'uomo. Tanto vengono infatti pagate al kg le arance raccolte e destinate alla produzione di aranciate, vendute poi a 1 o 2 o addirittura 3 euro a bottiglietta!
Schiavismo, sottomissione, catene sociali in nome del lucro! Grazie a questi numeri non dimenticheremo la strage quotidiana di umanità, di decoro, di decenza!
domenica 31 gennaio 2016
Ma almeno...
... sull'Osservatore Romano di sabato vedrai che un cenno all'adunata lo avranno fatto! Madamina Bagnasco ci contava tanto!
Si dai, vedrai che un articolo, almeno un cenno..
Gulp! Niente! Ma allora... W Papa Francesco!!!
Si dai, vedrai che un articolo, almeno un cenno..
Gulp! Niente! Ma allora... W Papa Francesco!!!
Ops! Dimenticanza!
Ma... come dai! No, no, ci mancherebbe! Ma scherzi? Dai ma come vuoi che sia possibile?
Ora non saranno stati due milioni, ma via! Metti un milione! E poi c'era Adinolfi, Socci! Daiii. ma vuoi scherzare?
C'era Brunetta, Formigoni e poi un mucchio di politici cattolici... pensa ad esempio a Giovanardi! Ora il Papa non sarà allineato alle loro idee, ai loro rancorosi propositi. Ma figurati se all'Angelus non li ricorda! Daiiii! Non scherziamo! Lui è sempre così attento!
Ah guarda!
Ecco il testo dei ringraziamenti di oggi! Si, dai! Fammi vedere dove sono quelli al Family Day! Dai!
Dopo l'Angelus:
"Cari fratelli e sorelle,
si celebra oggi la Giornata mondiale dei malati di lebbra. Questa malattia, pur essendo in regresso, purtroppo colpisce ancora soprattutto le persone più povere ed emarginate. È importante mantenere viva la solidarietà con questi fratelli e sorelle, rimasti invalidi a seguito di questo morbo. Ad essi assicuriamo la nostra preghiera e assicuriamo il nostro sostegno a quanti li assistono. Bravi laici, brave suore, bravi preti.
Saluto con affetto tutti voi, cari pellegrini venuti da diverse parrocchie d’Italia e di altri Paesi, come pure le associazioni e i gruppi. In particolare, saluto gli studenti di Cuenca e quelli di Torreagüera (Spagna). Saluto i fedeli di Taranto, Montesilvano, Macerata, Ercolano e Fasano.
E adesso saluto i ragazzi e le ragazze dell’Azione Cattolica della Diocesi di Roma! Adesso capisco perché c’era tanto chiasso in Piazza! Cari ragazzi, anche quest’anno, accompagnati dal Cardinale Vicario e dai vostri Assistenti, siete venuti numerosi al termine della vostra “Carovana della Pace”.
Quest’anno la vostra testimonianza di pace, animata dalla fede in Gesù, sarà ancora più gioiosa e consapevole, perché arricchita dal gesto, che avete appena compiuto, del varcare la Porta Santa. Vi incoraggio ad essere strumenti di pace e di misericordia tra i vostri coetanei! Ascoltiamo ora il messaggio che i vostri amici, qui accanto a me, ci leggeranno.
[lettura del messaggio]
E ora i ragazzi in piazza lanceranno i palloncini, simbolo di pace.
A tutti auguro buona domenica e buon pranzo. E per favore non dimenticatevi di pregare per me. Arrivederci!"
Che mito che sei Papa Francesco!
Ora non saranno stati due milioni, ma via! Metti un milione! E poi c'era Adinolfi, Socci! Daiii. ma vuoi scherzare?
C'era Brunetta, Formigoni e poi un mucchio di politici cattolici... pensa ad esempio a Giovanardi! Ora il Papa non sarà allineato alle loro idee, ai loro rancorosi propositi. Ma figurati se all'Angelus non li ricorda! Daiiii! Non scherziamo! Lui è sempre così attento!
Ah guarda!
Ecco il testo dei ringraziamenti di oggi! Si, dai! Fammi vedere dove sono quelli al Family Day! Dai!
Dopo l'Angelus:
"Cari fratelli e sorelle,
si celebra oggi la Giornata mondiale dei malati di lebbra. Questa malattia, pur essendo in regresso, purtroppo colpisce ancora soprattutto le persone più povere ed emarginate. È importante mantenere viva la solidarietà con questi fratelli e sorelle, rimasti invalidi a seguito di questo morbo. Ad essi assicuriamo la nostra preghiera e assicuriamo il nostro sostegno a quanti li assistono. Bravi laici, brave suore, bravi preti.
Saluto con affetto tutti voi, cari pellegrini venuti da diverse parrocchie d’Italia e di altri Paesi, come pure le associazioni e i gruppi. In particolare, saluto gli studenti di Cuenca e quelli di Torreagüera (Spagna). Saluto i fedeli di Taranto, Montesilvano, Macerata, Ercolano e Fasano.
E adesso saluto i ragazzi e le ragazze dell’Azione Cattolica della Diocesi di Roma! Adesso capisco perché c’era tanto chiasso in Piazza! Cari ragazzi, anche quest’anno, accompagnati dal Cardinale Vicario e dai vostri Assistenti, siete venuti numerosi al termine della vostra “Carovana della Pace”.
Quest’anno la vostra testimonianza di pace, animata dalla fede in Gesù, sarà ancora più gioiosa e consapevole, perché arricchita dal gesto, che avete appena compiuto, del varcare la Porta Santa. Vi incoraggio ad essere strumenti di pace e di misericordia tra i vostri coetanei! Ascoltiamo ora il messaggio che i vostri amici, qui accanto a me, ci leggeranno.
[lettura del messaggio]
E ora i ragazzi in piazza lanceranno i palloncini, simbolo di pace.
A tutti auguro buona domenica e buon pranzo. E per favore non dimenticatevi di pregare per me. Arrivederci!"
Che mito che sei Papa Francesco!
Gioia in cuore
A leggere questo articolo di Socci sul silenzio papale al ritrovo politico chiamato Family Day, si riempie il cuore di gioia, di gratitudine, di emozione per Papa Francesco!
Grazie Santo Padre per aver fatto finta di nulla! Grazie per aver generato in Socci un'acida ed incontinente voglia di protestare, di cercar sponda dal silenzio più rumoroso di ogni altra parola.
Leggere Socci e pregare S.Brigida rendono questo fine gennaio spettacolare ed unico!
Di Antonio Socci
"Com’è noto non sono tra i tifosi di papa Bergoglio, tuttavia, per inguaribile speranza, non smetto mai di aspettarmi qualche bella sorpresa che smentisca la mia opinione negativa. Puntualmente deluso.
Sabato mattina, ragionando con amici, dicevo: se non per paternità, se non per condivisione degli ideali, quantomeno per furbizia politica (che a Bergoglio non manca) mi aspetto che il papa dia almeno un segnale.
In fondo a questo popolo di persone buone e brave sarebbe bastato un piccolo messaggio e lo avrebbero osannato e riempito di applausi filiali.
Se penso che Bergoglio ha addirittura parlato al Centro sociale Leoncavallo e ha benedetto quei militanti politici invitandoli a continuare la lotta ( vedi qui ), pensavo che potesse rivolgere almeno un saluto o una benedizione al popolo del Family day, che in fondo sarebbe il suo popolo cattolico.
Non dico parlare direttamente, di persona, come fece con i centri sociali, ma almeno due righe scritte di saluto. Se non altro per non far trasparire una propria eventuale ostilità, che sarebbe obiettivamente imbarazzante e disdicevole.
Niente da fare. Il giorno 30 gennaio l’Osservatore romano è uscito senza avere in prima pagina nemmeno una riga sul Family day.
Al mattino Bergoglio ha fatto l’udienza giubilare senza il minimo accenno a quell’immenso popolo cristiano che si stava radunando al Circo Massimo.
Nessun biglietto scritto di saluti e, durante la manifestazione, non ha fatto nemmeno una di quelle telefonate che abitualmente fa all’amico Scalfari e perfino a Pannella.
Ci siamo chiesti con gli amici: possibile che un papa abbia una tale ostilità verso le famiglie cattoliche che, con tanti sacrifici, testimoniano la verità, da non saperla nemmeno nascondere?
Forse sarà risentito perché la Chiesa italiana – che lui ha trattato per tre anni a pesci in faccia – manifesta questa grande vivacità popolare che certo non hanno le chiese che applicano le sue teorie. Sarà indispettito perché un simile Family day polverizza il suo discorso di rimprovero alla Chiesa italiana tenuto a Firenze.
Ma possibile che non riesca neanche a dissimulare il rancore, verso dei figli fedeli che spesso danno prova di vero eroismo nella vita quotidiana e che non aspetterebbero altro, da lui, che paternità?
Possibile che senta come un fastidio personale un evento che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI avrebbero coperto di elogi e benedizioni? Come si può spiegare un simile comportamento? Perché così freddo e ostile?
Confesso che – pur avendo espresso tante critiche all’operato di Bergoglio – non ero mai arrivato a temere che egli potesse addirittura provare tanta ostilità per noi cattolici, fedeli al Magistero di sempre della Chiesa.
Lo dico con dolore e inquietudine. Ma questa precisa sensazione mi è venuta quando ho saputo un fatto, finora sconosciuto, che purtroppo permette di capire molte cose.
Com’è noto, nella Basilica di San Pietro ogni mattina si celebrano molte messe e sono tanti i gruppi che, prenotandosi, le fanno celebrare.
Dunque nei giorni scorsi un gruppo di persone che dovevano venire al Family day avevano prenotato una Messa alle 7 del sabato mattina. Tutto a posto, tutto normale, come sempre.
Ma all’ultimo momento è arrivata una comunicazione sconcertante: annullate tutte le messe.
All’insistente richiesta di spiegazioni alla fine è stato risposto – a quanto mi riferiscono – che per coloro che partecipavano al “Family day” non era ritenuto opportuno celebrare messe…
Siamo dunque a questo punto. Credo che ogni commento sia inutile. Questo sarebbe il Vaticano oggi? Dov’è la paternità? Qual è mai quel padre cattolico che per punire i figli (rei di vivere la fede con coraggio e generosità) arriva a privarli della Messa?
Com’è possibile arrivare a consumare così sciocche e meschine vendette? Questa sarebbe l’epoca della “misericordia”?
C’è una cosa urgente da fare: pregare per coloro che oggi dovrebbero fare i pastori del gregge, per coloro che sarebbero “pastori”…
Pregare oggi più che mai. Pregare davvero con tutto il cuore per la nostra povera Chiesa."
Grazie Santo Padre per aver fatto finta di nulla! Grazie per aver generato in Socci un'acida ed incontinente voglia di protestare, di cercar sponda dal silenzio più rumoroso di ogni altra parola.
Leggere Socci e pregare S.Brigida rendono questo fine gennaio spettacolare ed unico!
Di Antonio Socci
"Com’è noto non sono tra i tifosi di papa Bergoglio, tuttavia, per inguaribile speranza, non smetto mai di aspettarmi qualche bella sorpresa che smentisca la mia opinione negativa. Puntualmente deluso.
Sabato mattina, ragionando con amici, dicevo: se non per paternità, se non per condivisione degli ideali, quantomeno per furbizia politica (che a Bergoglio non manca) mi aspetto che il papa dia almeno un segnale.
In fondo a questo popolo di persone buone e brave sarebbe bastato un piccolo messaggio e lo avrebbero osannato e riempito di applausi filiali.
Se penso che Bergoglio ha addirittura parlato al Centro sociale Leoncavallo e ha benedetto quei militanti politici invitandoli a continuare la lotta ( vedi qui ), pensavo che potesse rivolgere almeno un saluto o una benedizione al popolo del Family day, che in fondo sarebbe il suo popolo cattolico.
Non dico parlare direttamente, di persona, come fece con i centri sociali, ma almeno due righe scritte di saluto. Se non altro per non far trasparire una propria eventuale ostilità, che sarebbe obiettivamente imbarazzante e disdicevole.
Niente da fare. Il giorno 30 gennaio l’Osservatore romano è uscito senza avere in prima pagina nemmeno una riga sul Family day.
Al mattino Bergoglio ha fatto l’udienza giubilare senza il minimo accenno a quell’immenso popolo cristiano che si stava radunando al Circo Massimo.
Nessun biglietto scritto di saluti e, durante la manifestazione, non ha fatto nemmeno una di quelle telefonate che abitualmente fa all’amico Scalfari e perfino a Pannella.
Ci siamo chiesti con gli amici: possibile che un papa abbia una tale ostilità verso le famiglie cattoliche che, con tanti sacrifici, testimoniano la verità, da non saperla nemmeno nascondere?
Forse sarà risentito perché la Chiesa italiana – che lui ha trattato per tre anni a pesci in faccia – manifesta questa grande vivacità popolare che certo non hanno le chiese che applicano le sue teorie. Sarà indispettito perché un simile Family day polverizza il suo discorso di rimprovero alla Chiesa italiana tenuto a Firenze.
Ma possibile che non riesca neanche a dissimulare il rancore, verso dei figli fedeli che spesso danno prova di vero eroismo nella vita quotidiana e che non aspetterebbero altro, da lui, che paternità?
Possibile che senta come un fastidio personale un evento che Giovanni Paolo II e Benedetto XVI avrebbero coperto di elogi e benedizioni? Come si può spiegare un simile comportamento? Perché così freddo e ostile?
Confesso che – pur avendo espresso tante critiche all’operato di Bergoglio – non ero mai arrivato a temere che egli potesse addirittura provare tanta ostilità per noi cattolici, fedeli al Magistero di sempre della Chiesa.
Lo dico con dolore e inquietudine. Ma questa precisa sensazione mi è venuta quando ho saputo un fatto, finora sconosciuto, che purtroppo permette di capire molte cose.
Com’è noto, nella Basilica di San Pietro ogni mattina si celebrano molte messe e sono tanti i gruppi che, prenotandosi, le fanno celebrare.
Dunque nei giorni scorsi un gruppo di persone che dovevano venire al Family day avevano prenotato una Messa alle 7 del sabato mattina. Tutto a posto, tutto normale, come sempre.
Ma all’ultimo momento è arrivata una comunicazione sconcertante: annullate tutte le messe.
All’insistente richiesta di spiegazioni alla fine è stato risposto – a quanto mi riferiscono – che per coloro che partecipavano al “Family day” non era ritenuto opportuno celebrare messe…
Siamo dunque a questo punto. Credo che ogni commento sia inutile. Questo sarebbe il Vaticano oggi? Dov’è la paternità? Qual è mai quel padre cattolico che per punire i figli (rei di vivere la fede con coraggio e generosità) arriva a privarli della Messa?
Com’è possibile arrivare a consumare così sciocche e meschine vendette? Questa sarebbe l’epoca della “misericordia”?
C’è una cosa urgente da fare: pregare per coloro che oggi dovrebbero fare i pastori del gregge, per coloro che sarebbero “pastori”…
Pregare oggi più che mai. Pregare davvero con tutto il cuore per la nostra povera Chiesa."
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