Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 7 maggio 2015
Confusione
In stato confusionale leggo e rileggo il certificato di nascita della Principessa Charlotte e mi interrogo in maniera contraddittoria con domande del tipo:
Possibile che ancora oggi si possa differenziare un essere umano da un altro?
E nel contempo mi rassicuro: dai, in fondo è storia millenaria. Così va il mondo, il corso degli eventi, non ci possiamo far nulla. Esiste da sempre un nobile, un guerriero, una famiglia principesca, eredi, coeredi, conti, duchi.
Inoltre oggi si sono aggiunte altre caste monetarie-finanziarie. Famiglie che accaparrano tali quantità di risorse inimmaginabili sia monetarie che di proprietà, da sfamare interi stati boccheggianti.
Il mondo va così. Non ci possiamo far nulla.
Ci sono persone che sanno per certo che non riusciranno mai ad emergere, a vivere dignitosamente, che vengono sfruttate mostruosamente. Non si ribellano, non si coalizzano, non cercano di rompere le catene del neo schiavismo legalizzato.
Guardiamoci intorno: quante persone vediamo annaspare attorno a noi? Quante famiglie compiono piroette circensi per arrivare a fine mese?
Turni massacranti tipo autogrill, ipersupermercati, cantieri edili, raccoglitori di pomodori, minatori. Pagati bazzecole, sfruttati senza futuro con pensioni chimere.
Eppure continuano a nascere Altezze Reali, Principesse, bimbe meravigliose con futuri lastricati d'oro.
Prendete Roma: dinastie ricchissime che non contente del patrimonio, sgomitano per ottenere sempre più guadagni, tesori sottratti alla collettività, risorse immagazzinate in silos alla Zio Paperone che non agevoleranno riprese e miglioramenti di vita.
Si, lo ammetto! Sono in confusione! Scrivo pensieri maosti, rivoluzionari, ma rimango inerte anch'io difronte ad un sempre più lampante sopruso collettivo.
Non ho nulla s'intende contro Charlotte.
Ma mi fa incazzare da morire questo certificato. E non riesco bene a capire... perchè!
Oplà!
Quindi abbiamo un nuovo Presidente della Repubblica perfettamente in sintonia con il predecessore. Una firma veloce ha annunciato alla nazione che nulla è mutato, tutto è in sintonia con accordi pregressi e che tra non molto rivivremo la stagione dell'Uomo solo al comando.
Riservato più di un agente del KGB, Mattarella ha condiviso con il Premier questa legge elettorale, anche se la Consulta bocciando il fratellastro della stessa vulgo Porcellum, aveva evidenziato il difetto pegiore, ossia togliere al popolo sovrano la scelta dei candidati alla Camera.
Lo Stato quindi par non aver recepito la direttiva e procedendo spedito all'appuntamento con l'inamovibilità del Potere di turno, genera sentimenti di mestizia e dolore per la prossima scomparsa di una già acciaccata democrazia.
Non si può certo pretendere di più da uno Stato che si è pappato brigantescamente le pensioni dei suoi cittadini ed ora, preso con le mani nella marmellata dichiara di non aver i soldi per rimborsarli!
Dovrebbe essere messo in galera uno così, se non fosse lo stesso soggetto che amministra e regola diritti e doveri (non i loro) per mantenere a galla lo Stato di Diritto.. ammesso che vi sia ancora!
mercoledì 6 maggio 2015
martedì 5 maggio 2015
Da Expo
Questo è il messaggio di oggi, il nr 5, del mio amico all'Expo:
"Ciao. Oggi mi sembra una giornata difficile. Incontro molte persone che mi chiedono a che cosa serva questo Expo.
Anch'io non ho chiaro il significato. So che si parla di cibo, che il tema è "Nutrire il Pianeta, energia per la Vita", ma non riesco a collegarlo a quello che vedo.
Se vai nel padiglione dei giapponesi e mangi qualcosa ti verrebbe da modificare il tema in "Smutandare il Pianeta, allegria per il nostro nippo-portafogli" da tanto sono cari!
Se passi in quelli africani il tema dovrebbe essere "Cosa vuol dire nutrire il Pianeta, visto che non abbiamo un cazzo da mangiare?".
Giro negli stand degli arabi e mi viene in mente "Allora non è vero che si mangia solo ostriche, caviale e champagne! C'è dell'altro!"
Le persone che avvicino, mi chiedono informazioni di ogni genere!
Del tipo:"senta mi scusi. Vorremmo assaggiare delle larve ripiene di sugo e baobab! In che stand devo andare?"
Oppure:"Mi indica dove dovrei andare ad assaggiare le tarantole fritte in salsa di lime e pepe nero?"
Un visitatore è entrato nello stand della Cina dove avrebbe voluto mangiare il "Pidàn" o uovo centenario, uovo d'anatra conservato per tre mesi dentro un impacco di sale, cenere, calce viva e carbone.
E' uscito con quattro ombrelli, una fricassea alle mandorle, quattro cinesi a cui dare ospitalità e un abbonamento di venti massaggi "particolari" che appena ha svelato alla moglie, ne ha scatenato il prevedibile inferno e costretto il poveretto a riparare dentro il padiglione della Corea del Sud, alla quale ha chiesto asilo politico, pare accettato; l'ho visto con i miei occhi partire alla volta di Seul dove conta di aprire una gelateria Grom.
Per il resto tutto bene! A parte il fatto che oramai, abituato dagli organizzatori ad aumentare il numero di visitatori per dare positività all'Evento, comincio a credere di avere tre occhi e sei paia di coglioni!"
lunedì 4 maggio 2015
Messaggio 4 da Expo
Questo è il messaggio 4 inviatomi dal mio amico anonimo da Expo:
Questa mattina c’è stato un momento curioso: sono stati chiamati gli esperti dell’ormai famoso “camouflage” che nascondono, mediante pannelli dipinti, le opere non ancora terminate ed in cattivo stato dagli occhi dei visitatori.
Dopo un momento di esitazione hanno costruito una struttura attorno a Donatella Versace e a Renato Balestra, intenti a chiacchierare!
Appena costoro si sono mossi, infastiditi, i costernati tecnici hanno levato immediatamente i camuffamenti e chiesto scusa attraverso una serie imprecisata di inchini! Sembrava di essere in Giappone!
Da non credere!
Stessi occhi, stesse mani, eppure...
Ammiratele!
stessa natura, due occhi, un naso, guance, sonno identico.
Eppure...
eppure per loro la vita sarà diversa.
La prima è una bimba nata sulla Nave militare italiana Bettica che ha recuperato un barcone proveniente dalla Libia. Non si conosce ancora il nome.
La nascita della seconda è stata annunciata così:
"Il Duca e la Duchessa di Cambridge sono lieti di annunciare che la loro figlia è stata chiamata Charlotte, Elizabeth, Diana", la bambina sarà chiamata "sua altezza la principessa Charlotte di Cambridge".
Sicuramente non si conosceranno neppure tra vent'anni. Charlotte sarà curata, istruita, amata, riverita ed avrà un futuro su questa terra segnato da agi ed inchini.
La prima, ancora senza nome ma la chiamerò Rosa, temo vivrà una vita di privazioni, di diritti negati, di mancanza di amore.
Rosa sarà una bimba tra le tante in affanno, senza possibilità di combattere, di mettere a frutto i talenti, le qualità intellettuali e morali, bagaglio di ognuno di noi.
Charlotte sarà al centro del jet set, dovrà preoccuparsi di non eccedere in atti che possano in qualche qual modo offuscare la monarchia inglese.
D'altronde qualcuno potrebbe obbiettare, la vita nel mondo si è sempre svolta così: a chi tanto e a chi, la maggioranza, poco.
Neppure questa crescita smisurata del mondo e segnata da conquiste epocali ha potuto arginare la più repellenti delle differenziazioni, legate al potere, al denaro, alla fama.
L'ovulo fecondato, il miracolo di una creatura che nasce è identico, non ha differenze, perché Madre Natura non ha mai messo in conto che su questo pianeta l'uomo abbia confezionato degli abissi, delle disparità, dei soprusi.
Nulla per cui incolpare Charlotte.
Nulla da poter fare per aiutare Rosa?
Apparentemente non vi è soluzione.
Sono tanti e tali i vincoli, le barriere culturali, le lotte da fare che parrebbe tutto vano.
Sono tanti e tali i vincoli, le barriere culturali, le lotte da fare che parrebbe tutto vano.
Charlotte e Rosa sono simboli di questo mondo a volte tanto amaro, altre dolce, dolcissimo.
Resta la speranza di un miglioramento, di una caduta di ideologie capitalistiche legate ad una triste corsa ad un parossistico arricchimento di pochi ai danni della stragrande maggioranza degli umani.
Schiavi in giro, checché ne dicano i pensatori, ce ne sono sempre di più, basta guardare in un cantiere edile, o in un campo di pomodori. Vite come quella di Rosa sembrano già annunciare difficoltà insuperabili.
Esistenze come quella di Charlotte portano quasi ad invidiarne il suo mondo futuro.
Guardando i loro volti la tenerezza è uguale, la gioia pure.
Speriamo che lo sia anche il loro rispettivo futuro.
Benvenute Rosa e Charlotte!
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