giovedì 2 aprile 2015

Nell'ora dell'Addio



Con l'afflato rattristato
dico addio al mio padrone
dopo averlo adorato, leccato.
Son passato per coglione
per un pirla avvampato,

fui deriso e confuso per pavone

per il canto strampalato.

Le mie odi ogni sera
all'ombra del gelato
colorivano la cera
del mio capo mai pelato.

Amai il mio signore come chimera
anche se di gnocca malato
tanto da sembrar molto vera
ch'Ei pagava mignotte in buono stato
e a me rimanea decantar poesia alla sera!

Bonifici, parcelle, anelli di carato
e mai una spinta alla mì carriera.
Per lui fui disposto a finir nel baràtro
e a spostar dalla sua parte la stadera.

E adesso ho deciso tutto di un fiato
di staccarmi dal mio Sovrano
di abbandonarlo al suo fato
e se qualcuno lo chiamerà ancor Nano
non sarò più al suo fianco amato
a protegger l'Augusto Anziano

Perché se è ver che l'amor non passa
la dignità e l'alta tenzone
rimangono al contrario della bagassa!

Si, ho il viso che par un seder coi glutei tondi
ma in dignità resto pur sempre Sandro Bondi!

martedì 31 marzo 2015

Visita


L'architetto Buren ha visitato la "sua" Piazza Verdi a La Spezia, ove sono in corso i lavori di rifacimento secondo il progetto dell'artista francese che aveva creato numerose polemiche per via della prevista installazione di porte colorate al posto degli antichi pini.
Per calmierare i toni, Buren, qui ritratto assieme al Sindaco, agli assessori ed ai tecnici del comune, si è presentato in versione pubblicizzante il Progetto Piazza Verdi


  

Contrasti



lunedì 30 marzo 2015

Non cambia!


Arrestato Giuseppe Ferrandino sindaco di Ischia del PD per aver preso mazzette da una Coop. 
Come diceva quella formuletta di aritmetica? Cambiando l'ordine dei fattori, il risultato non cambia?
Già! Togli un forzista, metti un piddino, le Coop al posto della Compagnia delle Opere e il risultato rimane identico! 
D'altronde il mega Inciucio esige proprio questo, ossia proseguire nella normalità svolgendo  i compiti affidati: corruttela, inganni, stravolgimento della verità.
Stando così le cose, preferirei quasi quasi che tornasse il Pervertito! Ci si divertiva di più, visto che ogni tanto raccontava pure delle barze, vedi quella della mela al sapore di culo!

domenica 29 marzo 2015

Commenti





Gestione emergenze



Questo è l'unico, abnorme, inondante flusso di liquidi che sanno gestire magnificamente!


Minchia!


A volte ritornano!

Il 22 febbraio 2012 scrissi questa mail al nostro Sindaco Federici

"Buona sera Sig. Sindaco,
mi chiamo Mauro e risiedo a La Spezia dalla nascita.
La disturbo perché vorrei dei chiarimenti riguardo alla costruzione del nuovo ospedale; recentemente sono stato in visita ad un amico al Felettino ed ho notato importanti lavori al terzo piano della struttura.
Gentilmente le chiedo:
1 - Credo che il progetto preveda il totale abbattimento della struttura esistente. Se ciò fosse da Lei confermato, le chiedo l’utilità di fare dei grossi lavori ad una struttura che tra non molto verrà distrutta.
2 - Sono a conoscenza che anche al S.Andrea sono stati fatti di recente, lavori di ristrutturazione per permettere di spostare reparti da un ospedale all’altro: come sono state gestite e controllate queste attività in un ottica di risparmio legata alla collocazione temporanea dei reparti?
Grazie per la disponibilità e cordiali saluti.
La informo che questa email sarà da me pubblicata sul mio blog e successivamente anche la sua gradita risposta in merito."

E questa fu la risposta del Sindaco (consiglio di munirvi del dizionario Politichese-Spezzino)

Da: Massimo Federici [mailto:massimo.federici@comune.sp.it]
Inviato: giovedì 1 marzo 2012 13.39
A: sciamau@tin.it
Oggetto: risposta richiesta chiarimenti

Caro Sig. Mauro,
come certamente saprà, la realizzazione di un nuovo ospedale, come quant’altro attiene alla sanità, è sottoposto al governo della Regione e alla gestione della sua azienda strumentale ASL. Per cui per maggiori dettagli La invito a rivolgersi presso i suddetti enti. Le anticipo solo qualche elemento di carattere generale che spero possa essere utile a soddisfare almeno in parte la sua richiesta di informazioni.

Come certamente immagina, la costruzione di un ospedale è opera particolarmente complessa. Nel nostro specifico caso l’operazione è resa ancora più complicata dalla necessità di dover liberare e dunque demolire uno degli ospedali e ancor prima di dover garantire le condizioni per una sopportabile “transizione” presso i siti del S. Andrea e del S. Bartolomeo.
La cosa comporta una impegnativa programmazione di ristrutturazioni e di ricollocazioni, con una sequenza di incastri molto complicata. In altri termini, dovendo operare su “materiale” umano ( e sofferente) è necessario predisporre una dignitosa accoglienza al S. Andrea per gli anni necessari alla costruzione del nuovo ospedale. Per questo vengono riqualificati alcuni spazi dei padiglioni del S. Andrea. Ad esempio ultimamente è stato ricollocato il reparto di psichiatria che era al Felettino.
Come le ho detto si tratta di è una operazione complicata e capisco l’insorgere di qualche perplessità. Tuttavia questa strada è l’unica che ci permette di arrivare alla agognata realizzazione del nostro ospedale.
Se necessita di dettagli posso metterla in contatto con tecnici o con la direzione ASL
La saluto cordialmente
Massimo Federici


Ed oggi sul Secolo ... guarda guarda...