Una completo e perfetto articolo di Marco Ponti (professore di economia e trasporti) che spiega parecchi aspetti.
Forse non hanno rubato niente. Ma hanno fatto danni economici molto più gravi al Paese, ai contribuenti e agli utenti delle infrastrutture. Consideriamo la "madre di tutti gli sprechi", l’alta velocità ferroviaria (AV). Le stime variano, ma i sovracosti rispetto ai preventivi sono stati dell’ordine del 100%. C’è da credere che un manager privato che sfori il preventivo di un investimento del 30% sia rapidamente accompagnato alla porta dal padrone furioso, ma non succede lo stesso nel settore pubblico, sembra.Parte di tali sovracosti sono frutto di una nobile iniziativa ambientalista: richiedere alle linee AV pendenze e curvature che consentano il transito anche dei treni merci, ha comportato un sovracosto almeno del 30%, così il progetto accanto alla sigla AV ci ha potuto mettere anche AC (per Alta Capacità), a futura memoria. Peccato che treni merci in grado di viaggiare ad alta velocità non esistono. E se ci fossero sfascerebbero i binari. Poi la Regione Toscana, con uno sforzo di fantasia veramente incredibile, ha chiesto ed ottenuto che le gallerie tra Firenze e Bologna consentissero anche il transito di treni merci super-voluminosi (sagoma C++), dilatando ulteriormente, e di molto, i costi per quella tratta.Se qualcuno però avesse dubbi sull’ordine di grandezza di tali extracosti, esiste la famosa analisi comparativa del Sole 24 Ore tra la linea Milano-Torino, e una analoga linea AV di pianura in Francia (non in Bangladesh): i costi sono risultati quadrupli. Basta vedere gli infiniti sovrappassi stradali, che collegano risaie con altre risaie. Ogni tanto vi transita qualche veicolo. Ma purtroppo la linea ferroviaria è rimasta quasi deserta: vi passa poco più del 10% del traffico che potrebbe sostenere (40 treni al giorno su 330 circa di capacità). E questo con tariffe che coprono probabilmente appena i costi di esercizio della linea, ma nemmeno un euro degli 8 miliardi circa che l’investimento è costato ai contribuenti. Se le tariffe, come per le autostrade, dovessero coprire una quota di qualche consistenza dell’investimento, e quindi essere molto più alte delle attuali, non vi passerebbe nessun treno, a riprova di quanto poco i viaggiatori siano in realtà disposti a pagare per quel servizio.Ma nessuno ha risposto per questo folle spreco dei nostri soldi. Anche le autostrade deserte sono uno spreco, ma nei peggiore dei casi gli utenti ne pagano il 60%, che è diverso dallo 0% per la linea di AV presa ad esempio. Però adesso anche nelle autostrade, meno micidiali per i contribuenti, provano a spremere gli utenti rendendo a pedaggio strade che prima non lo erano, come la Tirrenica, e che hanno un traffico modesto.Nel caso di tutte le infrastrutture, occorre fare sempre congetture, rischiando di prendere cantonate: le ferrovie non hanno obblighi di fare analisi trasparenti ex-ante, né economiche e neppure finanziarie (toccherebbero al ministero dei Trasporti, che però non le fa). Ma non fa neppure analisi ex-post, per analizzare come i soldi dei contribuenti sono stati spesi. E i piani finanziari delle concessioni autostradali sono addirittura secretati per legge. Queste sono responsabilità gravissime del ministero dei Trasporti. Da sempre: la situazione non è cambiata da quando vi lavora l’ingegner Ercole Incalza, che, si ripete, forse non ha rubato nemmeno un euro.Guardiamo ancora i numeri: solo per la linea AV Milano-Torino sono stati sprecati 6 miliardi (probabilmente di più: dato il traffico, bastava velocizzare la linea esistente). La letteratura sulle tangenti parla di un massimo del 10% (a chi scrive, ex-consulente delle ferrovie, era stato detto in via confidenziale un più modesto 6%, ma era la sola quota per i politici). Sarebbero 800 milioni di tangenti. Molto meglio allora le tangenti che le progettazioni sovradimensionate al di là di ogni logica. Se poi va male, i corrotti a volte li prendono.Chi decide, pianifica, finanzia e approva grandi opere inutili non dovrà rispondere mai, farà anzi probabilmente carriera, e si farà legittimamente molti amici, tra i costruttori e nella sfera politica, che serve ai tecnici per passi successivi di carriera. Ma il consenso e le amicizie si estendono anche alla sfera sindacale, che ha sempre appoggiato grandi spese, si spera solo per motivi occupazionali.Buttar via soldi dei contribuenti per comprarsi il consenso è storia antica: in America ha persino dei nomi tecnici: "pork-barrel policy", "revolving doors", "log-rolling". Ma buttarli via quando son scarsi, e servono a bisogni sociali essenziali, è un po’ più difficile da accettare. L’ex ministro Maurizio Lupi, sicuramente in buona fede, ha dichiarato: "Per le grandi opere non serve che ci sia traffico, si fanno e poi il traffico arriverà". Era un convegno del Pd sulle ferrovie. Applausi scroscianti.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 21 marzo 2015
Fantastica!
Giuro che la notizia è vera! Lo giuro sulla Juve che vinca la Champions!
"Quattro ministi per l'appuntamento invernale in Abruzzo della Fondazione Magna Carta. A Rivisondoli, dal 20 al 22 marzo ci saranno Alfano, Lorenzin, Lupi e Galletti nell'ambito del "Laboratorio Futuro: startup di idee politiche", il corso di formazione giovanile organizzato dalla Fondazione Magna Carta e patrocinato dal Gruppo PPE che si svolgerà all'Aquamontis Resort di Rivisondoli. Giovani da tutta Italia arriveranno per confrontarsi con i vertici del Nuovo Centro Destra e proporranno le proprie idee, con un focus sul tema delle start up non solo in ambito imprenditoriale e professionale, ma anche in campo politico e comunicativo."
Quindi riassumendo oggi in Abruzzo a Rivisondoli, il partito di Alfano (ahahhahaha partito!) ossia il Nuovo Centro Destra incontra i giovani per ... formarli!!
Pare sia prevista, per l'occasione, una forte presenza di sarti ed orologiai della Giuro che la notizia è vera! Lo giuro sulla Juve che vinca la Champions!
"Quattro ministi per l'appuntamento invernale in Abruzzo della Fondazione Magna Carta. A Rivisondoli, dal 20 al 22 marzo ci saranno Alfano, Lorenzin, Lupi e Galletti nell'ambito del "Laboratorio Futuro: startup di idee politiche", il corso di formazione giovanile organizzato dalla Fondazione Magna Carta e patrocinato dal Gruppo PPE che si svolgerà all'Aquamontis Resort di Rivisondoli.
Giovani da tutta Italia arriveranno per confrontarsi con i vertici del Nuovo Centro Destra e proporranno le proprie idee, con un focus sul tema delle start up non solo in ambito imprenditoriale e professionale, ma anche in campo politico e comunicativo."
Quindi riassumendo oggi in Abruzzo a Rivisondoli, il partito di Alfano (ahahhahaha partito!) ossia il Nuovo Centro Destra incontra i giovani per ... formarli!!
Pare sia prevista, per l'occasione, una forte presenza di sarti ed orologiai della zona...
Sensazioni
Un po' come se l'addetto alla pompa di benzina, facendosi un barbecue nelle vicinanze, facesse esplodere tutto il distributore.
Lupetto Lupi era l'addetto alla pompa di rifornimento per tutti i ribaldi che conosciamo.
Lupetto Lupi gestiva i grandi lavori: 25 miliardi di valore stimato, con un sovrapprezzo del 40%, la benzina appunto per i partiti.
Lupetto Lupi è stato messo da parte velocemente per evitare che qualcuno ficcasse il naso nei loro affari, propellente per dare agi e leccornie a circa un milione di valorosi custodi del bene pubblico, come Ettore Incalza, vero motore delle Infrastrutture da decenni.
Infatti Lupetto era solo l'addetto alla pompa erogatrice.
Ma purtroppo si è fatto un barbecue...
Lupetto Lupi era l'addetto alla pompa di rifornimento per tutti i ribaldi che conosciamo.
Lupetto Lupi gestiva i grandi lavori: 25 miliardi di valore stimato, con un sovrapprezzo del 40%, la benzina appunto per i partiti.
Lupetto Lupi è stato messo da parte velocemente per evitare che qualcuno ficcasse il naso nei loro affari, propellente per dare agi e leccornie a circa un milione di valorosi custodi del bene pubblico, come Ettore Incalza, vero motore delle Infrastrutture da decenni.
Infatti Lupetto era solo l'addetto alla pompa erogatrice.
Ma purtroppo si è fatto un barbecue...
venerdì 20 marzo 2015
Fumento di gloria
Ebbi la seguente visione notturna: seduto da solo, al centro della tribuna gold di S.Siro, vidi al centro del campo un enorme fiasco impagliato di quelli tipici delle trattorie. Era alto decine di metri ed il suo fondo copriva totalmente il grande cerchio segnato a centrocampo. Io osservavo le tribune e le curve del Meazza alla ricerca di qualcuno, senza riuscirvici. Ad un tratto dalla parte destra del fiasco, parve comparire un umano, vestito di colore scuro e con un cappello stile Borsalino in testa. L'uomo ogni tanto faceva capolino per accertarsi della mia presenza.
"Ehi tu! Chi sei? Vieni fuori!" Urlai creando una sorta di eco nel desolato ed inanimato stadio.
A quel punto egli s'avviò decisamente verso di me, seduto dal lato delle panchine.
Più che la distanza s'accorciava e meno dubbi avevo sul personaggio che avanzava con passo spedito.
"Paron!"
Sempre sicuro di sé egli evitò le classiche frasi circostanziali e venne al dunque"Ti te credi che se stia vicino solo nei momenti de baldoria?"
"Guardi che io, amato Rocco, quando c'era Blisset, la B e quant'altro fui sempre presente! Ricordo ancora le lacrime quando incollavo nell'album Panini strani personaggi! Ora però è diverso! Non abbiamo giocatori per la Maglia! E poi c'è la Figliola Onnivora che pensa che lo spogliatoio sia un'esposizione di batacchi!"
Il Paron esplose in una risata delle sue e disse:"ti sei un bravo ragasso! Ma te devi dare un segno! Se no tutto va' in mona!"
"Che devo fare?"
"Ti te devi andar Là!"
"Paron! Ci pensi che quello che ieri ha fatto due gol era nostro?"
"Lo so, lo so! Tu vai Là! E fatti uno di quello buono! Ti te devi dare un segno!"
"Andrò Là! "
"Portate gli specieti potenti!"
"Va bene! Ciao Paron!"
Parto e alle 11 sono davanti alle sede, in zona Fiera.
Superata la visita oculistica obbligatoria, informato sui danni alla retina che avrei potuto subire da un uso errato di lenti poco protettive, sono entrato nella Sala Trofei più bella al mondo!! Che delizia per il cuore!! Che meraviglia!!!
Inoltre gusto con sommo onore la vista del pallone della finale del 2003, contro la Juventus vinta ai rigori con gol decisivo di Sheva.
Ed infine ammiro la maglia dell'Unico vero Capitano!
Che ricordi!
Sarà stato contento il Paron?
Consigli per i signori alla Fiera di S.Giuseppe
1) Ricordati che se percorri 150 mt hai già visto tutto quello che c'è da vedere. Infatti ogni 150 mt circa, ritrovi le stesse cose.
2) Se t'annoi gioca alla "Ricerca dei Valorosi". È uno dei passatempi preferiti dagli uomini e consiste nel trovare tutti i baldi eroi che al bar dicono di odiare la fiera e che saranno vent'anni che non ci mettono piede! Invece, come agnellini, seguono la moglie portando pappagalli, zerbini, vettovaglie carichi come sherpa. Tendono, una volta scoperti, a mimetizzarsi: alcuni, i migliori, si trasformano in brigidino, altri in tappeti. Se parli con loro guarderanno sempre in cielo. Infatti cercheranno di venderti la scusa di essere stati rapiti dagli alieni che li hanno lasciati in fiera, obbligandoli al classico tour fieristico.
3) Se interpellato da consorte, mostra interesse per ogni oggetto esposto: frullino per albicocche canadesi nane, scolapasta convertibile in coprilampada, pile ricaricabili al cioccolato, cocorite in smoking etc. Tutto questo ti sarà utile al momento del pranzo quando vorrai mangiarti porchetta, patatine e mega birra! Il diniego sarà soft.
4) Portati occhiali da sole scurissimi. L'occhio infatti vola.. dove deve posarsi!
mercoledì 18 marzo 2015
Versetto
"I Lupi dormiranno accanto agli agnellini, ma questi tenendo il loro prezioso fieno sotto il cuscino e sognando Meeting a Rimini, si risveglieranno abbacchio!"
lunedì 16 marzo 2015
Un viso, una realtà
Ecce homo!
Ercole Incalza, appena arrestato, potrebbe essere il Riassunto, il Bignami della nostra situazione economica.
Sulla cresta dell'onda in sette governi, di provenienza PSI del mai compianto Cinghialone, Ercolino settebellezze potrebbe incarnare tutti, ma proprio tutti i battericidi che stanno uccidendo la nostra nazione.
Superburocrate indiscusso in grado di maneggiare enormi quantità di denari pubblici, Ettore Incalza esordì con Lunardi per poi continuare con Matteoli, con Passera ed ora con Lupetto Lupi, il tanto amato ciellino immarcescibile e inamovibile.
Colorito pallido, Ettore Incalza ora dovrà spiegarsi e spiegarci tante cose su come gira la giostra.
Par di vederci rassomiglianze inquietanti: sembra lo zio di Cuperlo o uno zombie sempre alla ricerca di risorse da assimilare.
Pare, naturalmente!
Perché il corso della Giustizia è appena all'inizio! Nessuno è colpevole sino a che non sarà accertato in aula di giustizia.
Perciò si dia inizio alla grande giostra di avvocati, alla ricerca di codicilli, di leggi su misura, di perdite di tempo che portino nell'oblio ogni cosa, soddisfacendo la bramosia di Madama Prescrizione!
Naturalmente: viva l'Italia!!!
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