Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 19 gennaio 2015
Al bivio
Eccoci ad un altro bivio con la strada giusta da prendere sempre più irta, sempre più ciottolosa!
È la vita fratello, par che si dica da queste parti dell'Universo.
Lo so.
Un altro segnale luminoso si è acceso, un altro suono di allarme tipico dei sommergibili sta scassando la minchia.
La strada verso una vita sana è più impervia dello scorso campanello d'allarme. Filosoficamente pone degli ardui quesiti.
In pratica quello che non faccio perché non mi piace, dovrà diventare compagno di tragitto: stop al fumo, al Bere, al Mangiare (la Maiuscola dice tutto), alla sedentarietà (per come sono l'evoluzione mi avrebbe dovuto creare con un enorme culo provvisto di cuscino in lattice).
Spazio a sedani, cavoli, corse a cazzo, passeggiate e yogurt.
Ecco il bivio.
Ed il dilemma: morire sani o ammalati?
Ah, saperlo!
Arte comica
Ahahahah! Molto meglio dei Tartassati con Totò o di
Muraglie della ditta Stanlio&Ollio.
Un preveggente, ecco cosa sono! Maroni che organizza
un incontro sulla Famiglia, con Formiga Visa-Facile al seguito, come non può
odorare di macabra comicità?
Già preparare incontri di tal portata con l'evidente
tentativo di "scolarizzare" gli animi (da Scola non il regista ma il
vate religioso della terra ciellina-compagniadelleopere&-delfidoLupetto) per
mettere freno alla sana e rigogliosa azione di Papa Francesco, è arte comica di
per sè.
Scoprire che in seconda fila era seduto l'ex don Inzoli conosciuto come
don Mercedes per l'agio ed il lusso che hanno corroborato la sua vita da prete,
sanguinante di pedofilia al punto che la Congregazione della dottrina per la Fede
parlava di lui in questo modo "Inzoli non potrà assumere ruoli di
responsabilità ed operare in enti a scopo educativo. Non potrà dimorare nella
diocesi di Crema, entrarvi e svolgere in essa qualsiasi atto ministeriale.
Dovrà inoltre intraprendere per almeno cinque anni, un'adeguata
psicoterapia", è appunto comicità, seppur macabra.
Durante l'incontro un
giovane che ha preso la parola per cercare di contrastare l'aria inquisitoria
di questi diversamente utilizzatori di neuroni, è stato allontanato al grido di
"finocchio", scatenando anche la reazione di Visa-facile, molto
sensibile e genuflettario in materia.
E cieligione Adinolfi, poteva star zitto?
Certo che no! Essendo pokerista ha calato il full: "la pedofilia mi fa
schifo. Detto questo chiederei un minimo di equanimità al prossimo congresso
dei radicali con Mambro e Fioravanti. Tranquilli, nel loro caso non dovrete
neanche fare la fatica di fare lo screening di ogni singola faccia del
pubblico. Loro parlano dal palco"
Che intervento sublime, da vero esperto
della comunicazione. Adinolfi è l'Oliver Hardy di questa minoranza
catto-ciellina-affaristica-castale-giàsalva-spalleaifedeli!
Con un intervento
così provoca e genera sbellicate di risa, dimostrando che a volte la stazza è
inversamente proporzionale ai neuroni.
Scopri tua moglie a letto con un altro?
Adinolfi ammetterebbe il problema ma evidenzierebbe il fatto che alla moglie di
Rocco Siffredi nessuno dice niente!
La foto è comprovante la presenza
scomoda.
Domanderei infine al grande pensatore regionale Maroni: a quando un solenne
incontro sulle difficoltà delle dirette televisive con la presenza in sala di
Gabriele Paolini?
domenica 18 gennaio 2015
Scritto
15 marzo 1955: muore Michele Besso, ingegnere e
matematico svizzero.
Alla vedova giunge uno scritto di un caro amico, che tra
l'altro morirà un mese più tardi.
Le parole del biglietto sono dolcissime e paiono
essere profetiche. Sembrerebbero scritte da un teologo, da un eremita, da un
visionario, da un seguace del Buddha:
"Michele è partito da questo strano mondo prima
di me. Questo non significa nulla. Le persone come noi che credono nella
Fisica, sanno che la distinzione tra passato, presente e futuro non è altro che
una persistente cocciuta illusione."
Colpisce lo strano dato al mondo, la poca importanza
al fatto che uno muoia prima dell'altro.
E la cocciuta illusione nel credere di
distinguere il passato, il presente ed il futuro?
Spettacolare questo signore, tale ... Albert
Einstein!!!
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