mercoledì 5 novembre 2014

ANSA


Momenti di tensione questo pomeriggio a Roma allorché  
Berlusconi, Verdini e Letta sono entrati a Palazzo Chigi per partecipare alla riunione indetta dal Presidente del Consiglio per definire i dettagli della legge elettorale. 
Infatti, nell'attimo in cui la macchina con a bordo i tre ha varcato il portone sono scattati gli allarmi generali con fischio prolungato indicanti la presenza nel palazzo di pregiudicati ed indagati.
Il Premier, in maniche di camicia, è uscito dal suo studio trafelato al grido di "fermi, fermi, non sparate! Sono con me!".
Una volta chiarito l'equivoco, il più piccolo della compagnia con i capelli pitturati di uno strano colore, per far calare la tensione ha riproposto la barzelletta della mela al sapore di posteriore, tra la palesemente finta ilarità generale. 
Infine pare che, nonostante le rassicurazioni del Premier, il capo della sorveglianza del Palazzo, abbia ordinato ai sottoposti di chiudere a chiave tutti gli stipetti del personale.
ANSA Roma, 05 nov 2014 ore 13:15

Mestizia



Ghiottissima occasione!!!




Questi dovrebbero andar bene! 
Il mattarello me lo metto dietro la schiena. 
Ok! Tutto a posto! Se dovessero esserci problemi, non portatemi le arance. Meglio dei panini. 
E consigliatemi se potete un buon avvocato. Infatti non so come andrà a finire. La cosa migliore sarebbe non andarci. Mi sa tanto però che non resisterò! E' troppo ghiotta l'occasione per prenderlo a calci per il culo!
Di che parlo? 
Borghezio domenica prossima alle 10.30 terrà un comizio in Piazza Brin!!!
Wooooooow!!!

Essendo incensurato e se la situazione dovesse degenerare, credo che mi potrebbero tenere al fresco per qualche ora! 
Se non aggiornerò il blog, sapete il perché! 

Vi saluto con il chiaro e lampante grido di battaglia:

BORGHEZIO COGLIONE!!!!

Memoria



Il Destino!


"Il Destino! Il Destino! Il Destino è quel che è non c'è scampo più per me!" diceva lo splendido Gene Wilder nell'insuperabile Frankestein Junior.

Leggo che tale Nicola Bovoli, con la sua società, la Speedy, nella metà degli anni 80 entra in affari con Berlusconi producendo per lui il Bingo gioco legato ai programmi di Mike Bongiorno. 
Bovoli inventa il Quizzy, uno speciale telecomando venduto a 38.000 lire alla Standa, che riesce ad interagire con i quiz televisivi condotti dal Mike nazionale e che avrà vita breve, sparendo nel dimenticatoio dopo appena 8 mesi.

Nicola Bovoli, che ha un contratto di circa 7 miliardi con le tv di proprietà di "colui" che un giorno diverrà il Puttaniere Pregiudicato, è molto amico di Mike al punto da proporgli di far partecipare alla Ruota della Fortuna suo nipote, figlio della sorella Laura, il quale riuscirà a vincere 48 milioni di lire, sbaragliando la concorrenza e rallegrando lo zio che ancor oggi ricorda quelle eroiche gesta di suo nipote Matteo, Matteo Renzi.

Tutte le dietrologie, ovvero i pensieri cattivi sulla vincita, gli eventuali aiutini al nipotino, gli accordi e quant'altro sono da me fermamente scacciati ed al massimo potrebbero essere enunciati in forma diretta a chi lo desiderasse, dietro pagamento anticipato a mezzo bonifico!

"Il Destino! Il Destino! Il Destino è quel che è non c'è scampo più per me!"