giovedì 20 febbraio 2014

Udii


Siamo in grado di descrivere i 420 secondi di sveltina, appartata avvenuta a Montecitorio tra il Grullo ed il Puttaniere.
Sono 7 minuti di dialogo che grazie ai potenti mezzi possiamo trascrivere fedelmente:

Personaggi:
G. (Grullo prossimo Presidente del Consiglio)
P. (Puttaniere incallito nonché padrone di Forza Italia)

G. Dimmi Silvio!

P. sai che la Boschi mi fa un sangue pazzesco! La posso conoscere meglio?

G. Lascia stare la Boschi poveretta! E' mia amica, intima!
P. Sei un grande Matteo! Ne hai foto speciali?

G: Dai Silvio! Dimmi, svelto che se no chissà che penseranno là fuori.

P. Meno male sia Romani che lo Gnomo mi hanno lasciato un po' solo con te! Non lo sopporto Brunetta! Gli do certi scappellotti! E' più invadente di Dudù! Cribbio!

G. Ahahah! Dimmi dai!

P. Ascolta: siccome è tutta una finta, io devo far scoppiare il partito dell'altro mio cagnolino, Angelino. Faccio finta di far opposizione ma se tu sei d'accordo ti sostengo, fino alle elezioni. Poi facciamo finta di farci la guerra, il popolino vota e dopo ritorniamo a collaborare. Uno al potere e l'altro all'opposizione. Perfettamente come da vent'anni sto facendo con i tuoi amici.

G. Cosa vuoi in cambio.

P. Nulla! Solo che continui a tenermi vivo. Con Denis progettate, mi informate e andiamo avanti per altri lustri!

G. Guarda che il Senato lo azzero davvero! Non mi ostacolare in questo.

P. Ma scherzi! Ma sai quanto mi costano i Razzi e tutti gli altri, tra bagasse, feste, ricordini, cene? Fosse vero che me li levo dalle palle? Dimmi un po' Matteo! Ma la Boschi porta i collant?

G. Dai Silvio! Ascolta sai che io devo anche avere dei riguardi su tanti tuoi nemici, primo tra tutti l'Ingegnere e la sua Sorgenia con 2 miliardi di debiti?

P. Matteo, ma fai bene ad aiutarlo! Non ci siamo appena detti che continuiamo con il consociativismo? Fai pure. Una mano dalla anche a Denis, che oramai mi sta superando in malefatte!!! Ahahahah

G. Ok! E poi?

P. Dammi anche una mano a trasformare la Giustizia! Voglio renderla al servizio delle nostre opere!

G. Ok!

P. Un'altra cosa: il Nipote del mio Gran Visir ha detto quelle due parole che mi provocano grande riscaldo alla zona pubica!

G. Quali?

P. Conflitto d'interesse

G. Nooo! Stai tranquillo! Su quello puoi dormire sogni tranquilli!

P. Ahhhh! Come ti voglio bene Matteo! Dimmi, ma che taglia porta la Boschi?

G. Silvio smettila! Andiamo di là se no pensano che davvero stiamo a far qualcosa! Dio bonino!

P. Un'ultima cosa! Io ho tutte le batterie cariche: TV, giornali. Sono pronto. Dimmi chi vuoi affossare, chi ti da fastidio ed io scateno l'Inferno! Grillo? D'Alema?

G. No, Silvio al momento è tutto sotto controllo! Piuttosto tu preoccupati di tenere lo Gnomo controllato e la fidanzata del Vampiro, quello che scrive comiche cose sul Giornale!

P. Tranquillo! Lo Gnomo da domani lo nomino Giocante di Corte e si occuperà di Dudù. Il Vampiro è servente come pochi. Neanche Bondi riesce ad essere così prono. E la fidanzata la dirotto verso la De Filippi ad urlare alla luna!

G. Ciao Silvio! Saluta la signorina Calippo!


P. e tu la Boschi!

Nobel a chi?


Arthur Fry o Jan Koum & Brian Acton?

A chi consegnare il Nobel della Scoperta Facile e terribilmente redditizia?

Arthur Fry è stato quello che un giorno ha pensato quello che avremmo potuto pensare tutti: mettere un adesivo in un foglietto con memo per attaccarli ovunque, vulgo Post-it.

Gli altri due hanno realizzato un'applicazione che manda messaggi gratis e permette di chattare, ovvero Whatsapp.

Fry è da tanto tempo ricco appiccicoso, il duo Koum-Acton hanno ieri venduto al Padrone dello strumento su cui sto scrivendo, la loro creazione al prezzo, tra azioni, contanti e varie di 19 miliardi di dollari!!!


Continuo a preferire Fry. Anche perché i due ex proprietari di Whatsapp ieri sera, hanno anch'essi usato dell'invenzione di Fry: si sono compilati un post-it con su scritto "Okkio! Da oggi Whatsapp costa!".

martedì 18 febbraio 2014

Il Gioco Sporco del Pulito



Sorgenia.

E' questo il motivo principale che ha mosso l'editore di Repubblica e l'Espresso a coordinare il Grullo, tentando di preparagli la lista dei ministri, in special modo quello dell'Economia, come la telefonata a Fabrizio Barca da parte di un imitatore di Vendola fatta ieri dal programma radiofonico "La Zanzara", testimonia.

De Benedetti si è messo a fianco del Grullo per un semplice, ma allo stesso tempo complicatissimo motivo: Sorgenia.

Sorgenia la società di energia elettrica, controllata dall'editore è in gravissima difficoltà: 1,86 miliardi di debiti e la speranza, come scrive il sito del Fatto Quotidiano, che le banche creditrici concludano un ulteriore accordo. 

Le banche creditrici... Intesa, Unicredit, Mediobanca e MPS la tanto amata MPS, Monte dei Paschi Rossi.

Anche perché gli azionisti della madre CIR rischiano di pagare 259 milioni extra!

Sorgenia ha presentato un piano di congelamento sino a luglio in modo da organizzare una ristrutturazione.

Intanto che c'è di meglio di organizzare un Governo, scegliendone il principale Ministro, quello economico da presentare come cammeo agli affamati banchieri che da subito potrebbero riaprire i cordoni della borsa, sognando ulteriori regali politici per mano di un Grullo????

Ahiahiaiai Dottor De Benedetti!

Da moralizzatore ad intrallazzatore? 

E i fiumi di inchiostro a combattere questa insana abitudine politica italiana dei suoi quotidiani e periodici? 

Dove li mettiamo? 

Aspetto qualche commento in merito del Fondatore di Repubblica Scalfari, amico fraterno del Monitoratore dal 1953 in politica.

Intanto risparmio i soldi di Repubblica e dell'Espresso!

Adios!


Commenti


Potere mediatico


clicca per sentire telefonata a Barca


Per chi non avesse ancora sentito questo macabro scherzo radiofonico della Zanzara al grande Fabrizio Barca, dove un finto Vendola chiede allo studioso dirigente dello stato come gli stesse andando la vita, ricevendone un soliloquio da paura, da autentica paura, sulla formazione del Governo Grullo, allego qui sopra il link del Corriere.

Con una precisazione.

Mi sono venuti i brividi, allor quando Barca racconta delle pressioni di De Benedetti fattegli via sms e mail affinché egli, uno dei pochi saggi colorati di rosso in circolazione italica, accettasse il ministero dell'Economia. 

Ho deciso immediatamente, nel mio piccolo, di non leggere più Repubblica diventata per colpa del Fondatore Scalfari, una brigantesca base di appoggio per il Monitoratore ultraottantenne dal 1953 in politica e per il suo piano scellerato delle larghe intese. 

Lettore dal 1982 dell'allora prestigioso quotidiano nazionale, faticavo onestamente già da tempo a leggervi, senza emettere piccole grida incazzose,  articoli trasformati in turiboli fumiganti incenso verso i Napolitano, le banche e gli amici del Fondatore Scalfari che oramai, detto tra noi, ha rotto i coglioni e a cui auguro di godersi i soldoni frutto della sua carriera, lasciandoci finalmente in pace con pistolotti oramai troppo dolci e dolcificanti.

Ma i brividi più freddi, mi sono giunti allorché Barca dice le cose sotto riportate, al comico imitante Vendola riguardo alle consultazioni dei Grullani per il nuovo Governo (testuale): 

"Nichi è una cosa che è priva... non c'è un'idea, c'è un livello di avventurismo. Non essendoci un'idea, siamo agli slogan. Questo mi rattrista, sto male, preoccupatissimo perché vedo uno scaricamento veramente impressionante".

Ed ancora (sempre testuale) "Il problema è un altro. Ma tra 30 giorni, quando si capisce che non c'è niente, il Paese dà di testa".

Forse è per questo che subito dopo, con i lucciconi agli occhi lo ammetto, mi sono rivisto la scena di Benigni che prende in braccio un Berlinguer ridanciano in quel lontano 17 giugno 1983 sul palco romano di un partito lontano anni luce non solo temporalmente, ma anche moralmente da questa accozzaglia guidata da uno sprovveduto ragazzino egocentrico ed ambizioso al pari del suo amico fatto appositamente risorgere per l'evento prossimo venturo, la fine dei nostri sogni.


Ed in culo a Repubblica, De Benedetti e soprattutto a Scalfari!

P.S. Curzio Maltese! Ma che cazzo ci fai ancora lì dentro?

lunedì 17 febbraio 2014

La Meschina Commedia



Quello che è andato in onda ieri a Fiumicino, nel corso dell'incontro dei farmaci NCD (il logo sembra una confezione di medicinali, no?) guidati da Chiwawa Alfano non è altro che il primo atto della Meschina Commedia, scritta e diretta dal Condannato Puttaniere assieme al Cercatore di Malloppi Verdini.

Angelino che si scaglia contro il suo Padrone è scena comica che merita di entrare di diritto nella Hit delle migliori scritture da ridere. 

Non ci crederete mica, mi auguro.

E' tutto perfettamente progettato!

Occorreva cercare di andare prendere voti nel bacino di chi pur avendo idee di centro-destra, detesta il Nano. 

Come fare? 

Verdini ha progettato il Nuovo Centro Destra, lo ha mandato al potere prima con Scendi - Letta ora con il Grullo, con lo scopo di sorvegliare e mettere in cattiva luce la sinistra (continuo a chiamarla così senza sapere perché) in previsione delle elezioni che si faranno entro un anno da oggi. 

Chiwawa, lo scodinzolante Cicchitto, il tenero Lupetto, Mauro, il siciliano schifante Schifani, la Nunzia napulatramante, credete veramente che abbiano abbandonato il loro Vate, credete che siano in rotta di collisione da chi gli ha foraggiati, strappati ad una vita anonima, protetti, omaggiati, incensati?

Ma daiiii!!!!

La Meschina Commedia è un'ottima opera mefitica, l'intento è di riprendere i voti che le trombate bunga-bunghiane hanno disperso, che l'apertura degli occhi di molti sul fatto storico che il Maniaco abbia agito per vent'anni per i propri porci comodi, hanno dilapidato. 
Serviva anche richiamare all'ovile, disinnescandolo, l'unico in grado di mettere in piedi una nuova Democrazia Cristiana, ovvero il giurassico Pierferdi ed anche questo è stato compiuto.

La perfezione si raggiungerà ora, allor quando partirà il governo fiorentino, pieno di progetti, di ribaltamenti, di obiettivi altisonanti, di ripartenze.

Tutto scontato, tutto già scritto. 
Il Grullo rimarrà al comando sino a quando il Condannato lo deciderà. Sicuramente durerà il tempo per permettere al Tappo con il Tabacco marcio in testa, di risorgere grazie al Grullo che lo ha messo in condizione addirittura di divenire Padre Costituente!!!! 

Una volta svanita la spinta propulsiva, in prossimità del raggiungimento di traguardi inaspettati per un governo italico, al fine di non avvantaggiarlo per conquiste inaspettate, il Collezionista di Bagasse staccherà la spina, ordinando al Chiwawa di trovare la giusta ragione per farlo.

Poi ci saranno le elezioni, le pecorelle NCD torneranno dal Montone e attraverso le proprie TV, i giornali e la claque schierata e da lui pagata, forse rivincerà le elezioni!!!

E ce lo ritroveremo tra i coglioni!

A meno che Grillo la smetta di fare il Comico!


domenica 16 febbraio 2014

Insano proposito?


Esco per passeggiare.
Velocemente.
Non posso dire che correrò perché il mio fisico si è dimenticato come si faccia... dovrei re-insegnare ai polpacci movimenti veloci sconosciuti ai più...alle masse muscolari.

Già mi sembra di sentire i cori del tipo "ma questo è scemo", proferiti a gran voce dai legamenti, da fibre, cellule sbigottite per il rimbombo di Messer Core, abituato da anni ad un ritmo da lento dei Coldplay.

Già! 
Chi glielo dice ai bronchi che c'è da faticare? E ai polmoni oramai circondati da pubblicità occulta Camel Light?

Faccio finta di niente... ed esco! Fischietto ed allungo il passo! Solo che oramai i miei organi sono scafati ed hanno le contromisure! Come faccio?
So infatti che appena la cervice s'accorgerà di questo mio folle intento, alla prima pasticceria mi renderà l'olfatto così sensibile da captare il miasma di una scora di un'ape operaia al lavoro a Rapallo!
E mi scatenerà il desiderio di entrarvici!

Ma resisterò!

E scatterà il piano B del cranio: immagini nell'inconscio di lettini super accessoriati, divani con annessa la Ferilli, infortuni di marciatori, l'arrivo di Dorando Petri al replay, sirene per infartuati da stress atletico, allo scopo di farmi desistere.

Ma resisterò!

Anche se già conosco il finale, il piano C a cui non ho mai resistito: immaginazione a 3D di tavola imbandita in un giardino con Morellino, ravioli e bistecca chianina pronti ad essere trangugiate!

Resisterò?
Non lo so.

Insomma! Siamo uomini o ... commensali!! Sob!

Allora via! Scarpe messe, tuta anche, pettorina alta visibilità?
Nooo, quella no! Vado al MIrabello no? Con tutto quello che è sepolto lì, torno a casa che sono fosforescente!

Se torno....