Presentato il nuovo logo di quello che un tempo era Fiat.
L'Agnellino e Minchionne, dopo aver dato sì lavoro a tante famiglie, arricchendosi paurosamente, dopo aver messo in cassa integrazione per decenni alla minima increspatura di calo negli introiti, dopo aver eretto mega stabilimenti con soldi nostri, hanno deciso di lasciare l'Italia al momento solo per la sede legale.
Ed hanno presentato il nuovo logo : FCA!
Le foto ufficiali mostrano solo la sigla.
Noi siamo in possesso di quelle reali:
Grazie di cuore Cultori del Soldo!
Andate pure, tanto il sole, il mare, le chianine, il Chianti rimangono qui!
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 29 gennaio 2014
Zzzzzzzz!
Dunque: adesso esco di casa e compro il giornale, lo prendo senza pagarlo, poi vado dal tabacchino dove prendendo le sigarette e un accendino pago il tutto pochi centesimi, credendo nel tanto agognato sgravio fiscale, poi vado dal benzinaio e pago due euro il pieno, rimanendo soddisfatto del crollo delle accise e nel meriggio decidendo di andare al ristorante scopro che anche lì, finalmente si è realizzato il ridimensionamento dei costi e se anche non ho idea di quanto costi un pranzo completo, potrebbe essere in effetti che il tutto, pagato tre euro, possa essere un importo coerente e con questi pensieri nel tardo pomeriggio, mi dirigo al bar per l'aperitivo, alzandomi soddisfatto del Negroni e gustandomi il "già pagato signore" della bellissima cameriera, accorgendomi della soddisfazione generale che regna nel locale per il tutto gratis da me intuito e concludendo a cena in un noto ristorante la giornata con luculliano pasto da me pagato poche monete, raggiungo casa dove trovo signore implorante aiuto per sbrogliare una pratica, rassicurando il poverino del mio interessamento e rimanendo a bocca aperta nel scoprire che egli, benefattore a mia insaputa, è stato il mio Samaritano quotidiano ed infine infilandomi sotto le coperte dormirò sogni tranquilli e celesti, sapendo di non aver fatto nulla di male nel dì trascorso, di essere stato leale e moralmente retto, non avendo sconfinato nel mercimonio clikkerò sulla lampada entrando nel placido mondo di Morfeo! Ronf...zzzzzzz!
Lui!
Come un maiale che grugnendo si lamenta per lo foglie secche nel
porcile che sporcando il suo ambiente, alterano il suo umore o come se Hitler
avesse rimbottato un suo nipotino reo di aver insultato un compagno di classe,
uno dei più immensi bastardi di questi secoli, Ratko Mladic attacca il
tribunale dell'Aja dichiarando che è un tribunale dell'odio e di conseguenza
satanico!
Lui!
Che assieme al suo mentore politico Radovan Karadzic è
responsabile della morte di almeno centomila innocenti, reo indiscutibile di
genocidio, crimini contro l'umanità, con quella faccia deturpata dalla violenza
aberrante, inumana, lui osa parlare e per di più criticare un tribunale
internazionale accusandolo di spargere odio???
Tanto è l'incazzatura che adesso apro il Devoto-Oli e cerco di
rasserenarmi andando alla voce giustizia sommaria, mai tanto agognata, mai
tanto desiderata come in questo momento, difronte ad un porco di tale
dimensioni!
martedì 28 gennaio 2014
Il Babbeo
Le sentenze si rispettano, sempre!
Ok, ma qualche piccola discrepanza si può far venire a galla, giusto?
Quello che colpisce della sentenza di primo grado del processo al non saputello Ras di Imperia Scaiola, che lo scagiona dall'ormai celeberrimo acquisto della casa qui in foto, è che il corruttore, o magnanimo altruista, Anemone non sia stato condannato solo perché il reato è prescritto, per via delle leggi ad personam del Pregiudicato amico e mentore del Faraone della Liguria di Ponente.
Anemone, squalo affamato di soldi statali ed appalti mega remunerativi, ha effettivamente pagato 1,1 milioni di euro per mano del suo tuttofare Zampolini per la casa di Scaiola, il quale non si accorse di questo "modesto" contributo da parte del faccendiere.
La corte ha avvalorato la tesi del forzista che asserisce di aver pagato 690.000 euro, il valore catastale dell'appartamento con vista Colosseo e di non aver saputo che gli amici interessati stavano versando gli altri due terzi del costo.
Anemone quindi è un babbeo di prim'ordine!
Come se invitati ad un matrimonio da nababbi, si telefoni anonimamente in casa della sposa paventando la presenza di un ordigno, facendo evacuare l'appartamento e successivamente vi si entri furtivamente, depositando il costosissimo dono sul tavolo riservato ai regali senza bigliettino identificativo, per poi partecipare alle nozze pretendendo cura e ringraziamenti dagli ignari padroni di casa!
Babbeo!
Anemone avrebbe voluto usare la partecipazione all'acquisto della magione per i suoi conosciuti obbiettivi, ma avendo agito in tal modo, anonimamente ed a prova di tribunale, ha reso inefficace l'elargizione.
In apparenza.
Perché signori della Corte: non vorrete mica farci credere che uno che tira fuori un milione e centomila euro per acquistare la casa di un altro, non si faccia successivamente vivo con il fortunato incassatore, pretendendo privilegi, favori, contratti, vero?
Perché se è così dovrete necessariamente imporre un tutore legale ad Anemone che rischia di dilapidare i suoi averi in azioni scellerate come questa!
Ed un'ultima cosa:
Ok la commozione, ok i propositi di ritornare sulla ribalta, sai che piacere rivederla!
Ma restituire il milioncino ai legittimi proprietari?
Visto che non se ne è accorto, visto che i giudici le hanno dato ragione, perché non pubblicamente ritornare il malloppo, non voluto s'intende, ai legittimi proprietari?
Sig. Scaiola! A volte a parole si riesce a fare i finti tonti. Quello che è difficile, e molto più per lei, è vivere in rettitudine, morale, culturale e... politica.
Adesso la saluto che devo andare a fare un rogito: ho visto una villa con piscina sulle alture della mia città.
Valore catastale 250.000 euro. Dicono che costi più di un milione. Cazzate! Porto i soldi (averli!) del valore dichiarato e zak! diventa mia!
No?
Certo che no!
Ai tempi della Rivoluzione Francese, Rousseau si consultò con i
dignitari di corte del Re Sole per redigere la nuova Costituzione?
Certo che no!
Il Presidente americano Roosvelt contattò Al Capone e la sua
banda nel porre fine ala legge sul proibizionismo?
Certo che no!
Piero Calamandrei e colleghi, quando scrissero la nostra
Costituzione tennero in considerazione il pensiero dei gerarchi fascisti, i
Ciano, i Bottai e tutta la marmaglia che stava finalmente per cadere sotto la
spinta rivoluzionaria partigiana?
Certo che no!
Ieri Matteo Renzi si è incontrato con Denis Verdini.
domenica 26 gennaio 2014
InsoffeRenzi
Ci penso e ci ripenso.
Qualcosa non torna, il Grullo Fiorentino ribadisce il no alle preferenze, secondo il diktat del Maiale Condannato.
Mi cresce l'insoffeRenzi.
Una delle persone per bene, Rodotà, lancia il teorema: non si possono fare le regole con chi le ha da sempre calpestate.
Sono d'accordo in toto.
Il Pregiudicato dichiara, mentre depone le bende ed il sudario, che l'Italicum è la sua riforma.
L'insoffeRenzi raggiunge livelli di guardia.
D'accordo che finalmente qualcosa si muove, ok per la rapidità, ma le bocce si fermano e ricompare il "RiririririNato", lo abbiamo riportato in vita, ritornerà con i suoi adepti sulla scena.
Potrò ad esempio chiamare compagno del Rinnovamento lo Gnomo Malvagio Brunetta? O trovarmi d'accordo con Capezzone che equivarrebbe ad uscire a cena con Nosferatu?
L'InsoffeRenzi ha tracimato.
Lascio la compagnia, mi distacco anche da coloro che all'interno del partito la pensano come me, solo per interesse personale, i giurassici inamovibili finti sinistrorsi.
Ho provato, mi sono illuso, ero quasi felice.
Ma l'InsoffeRenzi ha esondato e sconsolato me ne vò in cerca di qualcosa o qualcuno che possa riaccendere la sana voglia di mandarli a casa tutti, qualcuno anche in galera.
Iscriviti a:
Commenti (Atom)





