sabato 13 aprile 2013

Notizia normale


Quando le notizie entrano nella normalità, non sono più notizie.

Se qualche anno fa, diciamo dieci, avessimo appreso che l’acqua di una città conteneva arsenico, come avremmo reagito?

Ci sarebbero stati titoloni sui giornali, inchieste, programmi televisivi dedicati.... niente di tutto questo sta invece accadendo oggi alla notizia che gli abitanti di Viterbo e di altri 16 comuni laziali non possono lavarsi o bere dal rubinetto di casa per la presenza di 200 nanogrammi di arsenico nel loro sangue contro gli 88 degli altri connazionali.

Ci siamo adagiati alla notizia che l’inquinamento di squallidi squali è realtà che possiamo toccare con mano. Non fa più notizia sapere che le falde acquifere sono impestate da scarichi industriali, da giochi criminali che prediligono l’interesse di pochi sulla salute di molti.

Hanno ad esempio fatto finta di bonificare la zona industriale di Bagnoli, hanno incassato gli enormi profitti, mescolando le sostanze senza togliere i veleni sparsi per mezzo di autorità compiacenti.

Ma non ci scandalizziamo e facciamo finta di nulla.

Sappiamo che andare a comprare il pane, pagandolo di meno, ci espone al rischio di comprarne del tipo importato da paesi dell’est, cotto bruciando gomme o sostanze tossiche, ma lo compriamo ugualmente senza protestare.

Non ci fa più gridare il saperci succubi di una filosofia commerciale che tenta in tutti i modi di alzare i profitti a scapito della salute, della nostra salute, della salute dei piccoli che vivono tra noi.

Come ci hanno trasformati! Sono riusciti ad inculcarci il torpore intellettuale frutto di anni di spazzatura inviataci via etere, che ha obnubilato le nostre cervici, che ha adagiato su un comodo divano la nostra personalità, il nostro essere, la nostra umanità.

Sappiamo che a Taranto si muore di tumore, che l’inquinamento dell’Ilva ha reso pericolosa la vita a decine di migliaia di persone, ma in nome dell’occupazione e per quei cazzo di sindacati, prevale l’idea che per lavorare, per poter sfamare le famiglie degli operai tarantini, per permettere a quegli orchi dei proprietari siderurgici di poter continuare ad ingrassarsi sulla vita degli ultimi, l’Ilva deve continuare a produrre, intossicando la Puglia in barba a regole umane e senza spendere un euro per tentare di frenare il tremendo inquinamento.

Facciamo finta di niente, essendo lontani da quelle zone, ma dimenticando che se la notizia non sarà più tale, se entrerà nelle pieghe della normalità, aprirà agli squali la caccia ad altri luoghi in cui imperversare con raid industriali che mineranno le nostre vite.

Se vince la normalità, se vince la rassegnazione siamo finiti.

La spirale ci porterà ad accettare tutto, a mettere in conto che prima o poi il nostro mondo si autodistruggerà.

E non sarà più una notizia.

Futuro prossimo


mercoledì 10 aprile 2013

Mascherine!


Quindi tutto procede secondo il canone preventivato e sigillato dal prossimo Esodato Quirinalizio. 

Si sono incontrati, hanno parlato, sono rimasti sulle loro posizioni. Apparentemente. 

Se un abitante della Roma Antica si fosse trovato davanti a Nerone, dopo l'incendio gli avrebbe detto " Poffarbacco amante delle fiamme libere! Sei un briconcello"?

Se un francese in miseria al tempo di Re Sole se lo fosse trovato di fronte gli avrebbe detto "Ingordello brigantuccio, non esagerare con il lusso che non da mangiare mannaggia" ?

Se un esodato senza pensione incontrasse la Fornero gli direbbe "Babbeuccia potevi contare meglio, doppiosgrunt! Non ho da vivere maramalda" ?

E Bersani dopo aver agognato di smacchiarlo, di eliminarlo, alla presenza del Giaguaro Nano che gli ha detto? 

"Ti conosco mascherina"

Ti conosco mascherina???? A uno che ha messo in ginocchio una nazione per i porci comodi, che ha usurpato la democrazia, che ha aumentato di 3 miliardi il proprio patrimonio personale, che ha fatto leggi a suo piacimento, che ha comprato parlamentari, che ha corrotto, che ha detto e fatto dire che una minorenne era la nipote di Mubarak, una volta che lo incontri riesci solo a dirgli questo?

E non piuttosto che è giunta l'ora di finirla, di scomparire, di pagare il conto con la giustizia, che accordi con uno della sua risma mai se ne faranno e che nessun patto può nascere con chi è puttaniere per diletto, coinvolto in situazioni scandalose, un male per la democrazia? 

Purtroppo il buffetto dato dal Futuro Benzinaio di Bettola non è che il preludio all'Accordo Nauseante fatto ancora alle nostre spalle, oramai ricurve dalla melma che in vent'anni abbiamo ricevuto: al Quirinale uno inoffensivo, al Puttaniere il Senatorato a vita, a Bersani Renzi fuori dai coglioni!

Evviva l'Italia, naturalmente!

martedì 9 aprile 2013

Prova del Nove




Dunque ci siamo! 

Per mezzo di quei reietti, socialmente pericolosi, derisi, inquisiti deputati del M5S sta per accadere un fatto nuovo, un evento che spariglia vent'anni di accordi sottobanco, di taciti assensi, di vomitevoli consensi, di false guerre, di sfide camomillifere, di disfide alla bambagia, di urla alla luna.

Il Baffetto Navigatore per decenni ha imposto ai suoi di fingere battaglia, di simular tenzone, di usare spade al cioccolato contro il Puttaniere Perverso, il Nano Maniaco, lo Sberleffo Italico, il Pagatore Folle.

Ecco il momento, la prova del nove, il capolinea di anni di bugie, di finzioni, di sceneggiate.

Mentre l'Astuto Divoratore di Mignotte, accortosi di essere all'angolo, annuncia l'incontro con il Flaccido Benzinaio Rosso, i Grillini occuperanno da oggi le Camere perché il Presidente del Senato Grasso ad esempio sta facendo melina da 15 gg per non costituire le Giunte parlamentari. 
Alcune di esse sono indipendenti dalla formazione del Governo e vanno costituite subito dopo la formazione dei Gruppi Parlamentari. 
Tra queste ve ne è una, la Giunta delle Elezioni, che una volta formata, in brevissimo tempo, potrebbe decretare l'Ineleggibilità del Nano Fagocita Democrazia! 

Un'occasione unica per l'Opposizione..... ammesso che in questi vent'anni ne abbiamo avuta una!!!

Ma come dicevo è giunta l'Ora delle Prova del Nove Democratica! I Signori in simil rosso saranno decisi a votare o come sembra ... accamperanno le solite scuse del ventennio??

Chissà perché... mi pare di udire dalla sede del PD parole che mi ricordano il Maestro Belushi nei Blues Brothers...... mi immagino Franceschini, D'Alema, Finocchiaro e Company... far loro le parole dell'immortale John cuccato dalla moglie, implorante ed in ginocchio ....

"Ti prego baby, lo sai che ti amo. Non avrei mai voluto lasciarti, non è stata colpa mia. Davvero, sono sincero. Quel giorno finì la benzina. Si bucò un pneumatico. Non avevo i soldi per il taxi! Il mio smoking non era arrivato in tempo dalla tintoria! Era venuto a trovarmi da lontano un amico che non vedevo da anni! Qualcuno mi rubò la macchina! Ci fu un terremoto! Una tremenda inondazione! Un'invasione di cavallette!"

sabato 6 aprile 2013

Benvenuti !


Buongiorno, ben arrivati!

Come avete viaggiato? C’era mare mosso?

Siamo contenti che veniate a visitare la nostra città! 

Se permettete vi faccio un attimo da cicerone.

Alla vostra sinistra come potrete notare si staglia il nostro vanto cittadino, l’Arsenale Militare che fagocita un terzo del nostro territorio. 
Noi siamo molto contenti di averlo nella nostra cinta, perché oltre a nascondere il mare ad alcuni paesi che si adagiano lungo le sue mura preservandoli dal letale salmastro, consente a molte famiglie di sbarcare il lunario. 
Non mi chiedete cosa si faccia lì dentro perché onestamente non lo abbiamo mai capito.

Alla vostra destra potete ammirare il bellissimo porto mercantile che fa del nostro golfo stupendo, una rarità! 
Infatti non si trovano in tutto il pianeta degli imbelli come noi! 
Sarebbe come se la nave che vi ha portato sin qui, fosse stata divisa in due: da una parte voi e dall’altra le restanti cabine fossero state riempite di tonni e merluzzi da portare nei mercati ittici!

Se volete vi posso portare a vedere uno dei più grandi magazzini di containers in Europa, che ha preso il posto di insignificanti meleti ed aranceti!

Quello che vedete là di fronte non è il fumo di un enorme barbecue di benvenuto a voi riservato, ma la nostra centrale elettrica che abbiamo voluto vicino, dentro le nostre mura e che brucia metano travestito da carbone, per produrre elettricità che poi vendiamo all’estero.
Come dite?
Siamo degli imbecilli?
Nooo! Vediamo oltre la siepe! Il nettare degli scarichi della ciminiera, alimenta le strutture sanitarie, il consumo di medicinali, il business del caro estinto!!

Ora se volete vi porto in una piazza che ancora per poco si potrà vedere in questo stato che in apparenza può sembrare bello ed antico, con i suoi alberi, le scuole e le poste in stile fascista, pulsante come cuore cittadino, ma che in realtà necessita di trasformazione radicale e culturale. Tra non molto la trasformeremo in un’isola pedonale, senz’alberi e con dei monumenti al gioco del calcio ovvero delle porte colorate che occuperanno per lustri le nostre menti nel tentativo di carpirne il significato e la bellezza. 
Questa piazza avrà in futuro due compiti: selezionare la specie cittadina allorquando verrà attraversata nel periodo estivo da poveri vecchietti che senza più il riparo degli augusti alberi dalla calura estiva, cuocendo sulle nuove pietre pavimentali e caldarrostali cadranno centrando forse le colorate porte.  
L’altro scopo sarà quello di ricercare la frase più colorita e scurrile mai proferita dal genere umano, allorquando in inverno tra pioggia e freddo, le madri dovendo accompagnare i figli a scuola e parcheggiando lontano dalle stesse, imprecheranno contro gli dei della saggezza politica cittadina in forme e modi ancora sconosciuti.

Come dite? 

Musei? 

Ne abbiamo tantissimi! 

Uno è stato eretto per ospitare la collezione privata di un compianto ingegnere ed è molto visitato una notte all’anno quando l’entrata è gratis. 
Poi c’è quello di arte moderna, che più moderna non si può e dove sono scomparsi alcuni visitatori e lavoranti che nelle giornate di poco afflusso, 365 in un anno, non hanno dato più notizie di sè e si dice possano essersi imbarcati, per rompere la monotonia, in carghi con rotta sudamericana o essere stati venduti come opere d'arte dal titolo (non certo) "Tra l'Insignificante ed il noioso".

Se invece desiderate fare shopping vi porto nella nostra via principale destinata allo scopo. 
La troverete un po’ deserta non tanto per la giornata festiva, quanto per la scelta meravigliosa di rinvigorire il commercio cittadino aprendo un centro commerciale più consono a città come S.Francisco che alla nostra, che però pare stia dando frutti che ancora non si comprende a quale tipologia appartenere, alcuni dicono la "Cojones Maximum".

Biblioteche? 

Ne abbiamo poche in virtù del fatto che essendo la mes-ciua il nostro piatto tipico non possiamo restare molto in ambienti silenti e chiusi per via della virulenta reazione che i legumi compiono all’interno del tenue.

Bella domanda questa! 
Lei da dove viene? 
Dall’Islanda? 
E sino a lì è arrivata questa notizia? Favoloso! 
Si lo confermo! 
Questo è un posto unico, politicamente parlando! Da più di trent’anni è un’enclave monarchica dentro uno stato democratico! 
Abbiamo un potere immarcescibile, immoto, granitico, da nulla scalfito, neppure dal fatto che la società comunale che vende acqua rischia di fallire da un momento all’altro! 
E questo grazie all’inimitabile accordo tra le forze politiche, alla fraterna spartizione tra amici di finte diverse sponde che prende il nome di Consociativismo Farinateo, dal nome di uno dei prodotti tipici locali.

Come dite?

Preferite vedere i paesi famosi attorno alla città?

Ok! Sono delle bellezze uniche a livello mondiale!

Quindi niente città?

Ho capito, non c’è bisogno di gridare!

Peccato!

Vi avrei fatto vedere anche la collina degli orrori, dove abbiamo seppellito, tra rifiuti di ogni genere, la giustizia e la legalità visto che nessuno ha pagato per lo scempio! 

Boh!



Mentre in Regione le attività continuano ad essere frenetiche nel senso che tra una parrucchiera e l'altra qualcuno è già salito sul presunto carro dei vincitori ed altri hanno intensificato le sedute di lampada alla Carlo Conti, il loro Presidente sbotta sul caso della marina del Canaletto sentenziando che essa va salvata dai predoni della Contship e che questa buona nuova l'ha già detta ai compagni cittadini: caos, smentite e giravolte che non porteranno da nessuna parte. 

Nel regno simil rosso cittadino si registrano una serie di fibrillanti novità: la fame dei turisti che sbarcheranno dalle navi Costa e i possibili affari dei nostri commercianti forse un po' troppo enfatizzati visto che di questi tempi chi è in crociera difficilmente potrà essere Epulone essendo le attuali tariffe iperscontate in virtù del regime di bassa stagione vigente. 

Altro fatto è la scomparsa del caso Acam dalle cronache cittadine, prodigio di sintesi tra stampa, caimani di piazza Europa e timorosi che non osano proferir parola in attesa che i Capi storici dormienti ma saggi ed augusti nei loro troni, emettano verdetti incontrovertibili.

Ma l'inaudito è in quel di Sarzana alla vigilia delle primarie: un solone da sempre in politica, che ha attraversato valli e mari pur di restare a galla, e con lui i container Contship che tanto giovano al paesaggio che i già citati sbarcanti gusteranno questa mattina, dichiara che voterà per Baudone perché rappresenta il nuovo... lui lo dice che fu sindaco nell'89 ... che contribuì ad innalzare un catafalco enorme, inutile e costosissimo chiamato ospedale ed attualmente usato al 20% della potenzialità .... sarà per caso stato il salmastro aspirato solo di recente per algido incarico ad obnubilargli la cervice?????