martedì 19 giugno 2012

CNEL? Come scusi?



CNEL. Chi era costui? 

Leggendo l'Espresso di questa settimana, a pag 56 scopro con orrore che i tre segretari confederali di quello che a parole dovrebbe essere un sindacato, ricevono un gettone di 2100 euro mensili per far parte di questo ente tra i più inutili tra gli inutili. Monti ha ridotto da 121 a 64 i consiglieri. Ci costa 24 milioni all'anno e praticamente è un luogo dove si temperano le matite, sul modello Acam spezzino! Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro: questo vuol dire CNEL. Paroloni che in fondo sono una strada per far star bene chi nella vita non ha mai fatto una minchia se non raccontare palle alla povera gente! 

Ed incredibilmente un luogo come questo dove si contano le mosche entrate ed uscite ... ha bisogno di consulenze!! Ma ci rendiamo conto di quanto siamo coglioni a non fare nulla? 
In cinquant'anni questo luogo dell'ozio a pagamento ha sfornato ... 14 proposte di disegni di legge. Il presidente Marzano ci sottrae 215mila euroni annui, il suo ufficio di segreteria 527mila! Però fanno anche dei lavori interni.... 4 tra il 2007 ed il 2012. Ricerche che sono servite a tutta l'umanità, non solo al nostro paese. 

Dunque: "Vogliamo dare una casa ai giovani?" questo è il primo titolo. Un altro? "Diffusione della mobilità ed attuazione del progetto tandem". No, non è uno scherzo. 

Mi immagino questi brontosauri ridere alla faccia nostra mentre progettano ricerche di questo tipo, che sono delle prese per il culo per tutti noi. Ma ormai il tempo si è fatto breve, anche per loro: o con Grillo o senza, sta per scoccare l'ora in cui andremo a prenderli con vanghe e bastoni ......

Acqua d'oro


Dal mio FB




Ah, ah, ah! Da non credere! Chiamano la Termomeccanica e gli dicono "ehi amico! Gli affari vanno bene, a gonfie vele! Allora prenditi tu il fardello Acam che poi ti aiuteremo. La consigliera regionale con la parrucchiera attorno, ha avuto l'ideona, credo durante i viaggi con autista magari assieme all'altro compagno enologo (nel senso che ha molti raggi UVA con sé). E quindi a Papi gli offrirebbero il sarcofago ove riposano tanti ex compagni e sindacalisti che continuano a vegetare a nostre spese! Quando alle banche gli hanno detto che prendeva tutto Papi, alcuni hanno urlato di gioia pensando che avrebbero festeggiato con lui ad Arcore con decine di signorine! Gli hanno spiegato che non era Lui, ma Enzo Papi. Ed allora le banche hanno ricominciato a comandare Acam e quant'altro. Resta da capire ancora, ma nessuno dei compagni ce lo spiega, come sia stato possibile fare 15-18 milioni di debiti vendendo acqua..... e trattando rifiuti.... che sono le due cose che più arricchiscono al mondo (chiedere a Nestlè per l'acqua e alla camorra per i rifiuti).

giovedì 14 giugno 2012

Silenzio! Parla Paolo Farinella, prete!


Questo è il link per scaricare il "pacco del mercoledì" di Paolo Farinella, prete.
il-pacco-del-mercoledi-di-paolo-farinella-prete/



Silente, trasmetto parte del pacco di Paolo Farinella prete di questo mercoledì.

Silente e molto ma molto d'accordo!





IL VATICANO: SILENZIO E EVANTI CORROTTI!
di Paolo Farinella, prete
Genova 13 giugno 2012. – Ricevendo gli alunni evirati dell’Accademia ecclesiastica, la fornace dove si preparano i diplomatici vaticani (11-6-2012), il papa ha elogiato la fedeltà al papa, cioè a se stesso. Questi futuri disadattati, in avanzato stato di decomposizione psicologica ed affettiva, erano tutti intabarrati nelle veste lunga d’ordinanza, colletto bianco rigido da almeno cm 8 (mi auguro che sia a norma europea), con guinzaglio incorporato per facilitare le manovre di movimento. Giovani, travestiti, integerrimi omo-omo, ossequiosi, genuflessosi, pronti a spantegarsi per terra perché nel loro orizzonte non c’è altro che la carriera. Poi accade anche che qualche volta, in qualche sprazzo di sobrietà, lo stesso papa si scaglia contro il carrierismo del clero e parte incontrollato nell’elogio del servizio, dell’umiltà, dell’ovile e del lupo che non entra dalla porta, ma dal recinto.
Mentre il papa parla sia quando elogia il servizio, sia quando elogia la fedeltà dei diplomatici robot non si rende conto che è lui a creare i mostri del carrierismo e del disattatamento. E’ lui che mantiene l’Accademia ecclesiastica, dove la legge della bugie diplomatica ha preso il posto del vangelo e del suo criterio che è semplice e lineare: «si,si; no, no». Questo ambiente genera solo mostri come il mostriciattolo di Bertone, l’untuoso di Piacenza e le lotte intestine per gestire la pecunia, il vero e solo Dio in cui credono gli ecclesiastici in carriera. Gesù ci ha mandati come agnelli in mezzo ai lupi, il Vaticano alleva i lupi per divorare gli agnelli, facendo piazza pulita della verità e della onesta.
Gesù ci ha ordinato di andare nel mondo senza bisaccia, senza borsa del denaro senza doppia tunica, ma indossando solo il bastone e i sandali; il Vaticano ha messo su lo IOR, refugium diabolicum per la mafia e il malaffare di ogni ordine e grado, luogo di sacrilegio benedetto dal papa stesso, strumento del malaffare e della corruzione, crocevia di ogni sozzura disonesta alla faccia dell’etica che tanto a cuore sta nelle parole degli effeminati vestiti da cardinali. Per fortuna che Cristo è sordo, cieco e muto perché il giorno in cui si dovesse rendere conto di cosa avviene «là dove si puote ciò che si vuole», quel giorno sarà lui stesso a sganciare una bomba all’acqua benedetta in perpendicolare sul cupolone, aprendo una voragine che inghiotta il Vaticano e tutti i vaticananti e i vaticanisti. Deus ‘lo vult! 

Non te ne andare Flavio!



Leggo con immensa sofferenza che Flavio Briatore minaccia di lasciare l'Italia e di chiudere il suo Billionaire! 

Non lo fare Flavio! 
Non ci lasciare! Come faremo senza te? Tu sei l'essenza del nostro paese, tu sei una ricchezza per tutti! 

Dove potremmo incontrare tutti i coglioni in un colpo solo in Sardegna se tu non li riunisci attorno al tuo locale dove per bere una bottiglia bastano soltanto 500 euro e dove se non sei vip devi aspettare ore e ore al caldo davanti all'entrata di seconda mano nella speranza di entrare per poi rimanere asfissiato e madido di sudore dentro uno spazio ristretto per cercare di vederti sul trono a te riservato?

Dove andranno personaggi meravigliosi come Ricucci, la Santanchè ovvero il silicone con la carne attorno, il detenuto Lele Mora così fine, parco, inimitabile? Non te ne andare! 

Un'ultima cosa Flavio: la causa della tua partenza sarebbe dovuta al fatto che in Italia vi è la concezione che se uno ha una barca lunga più di 40 metri sia considerato un furfante. Perché Flavio? Non è così? Conosci maschere di cinema, minatori, operai, dipendenti, linotipisti, gruisti che se la sono comprata con i sacrifici del loro lavoro una barca da 40 mt? E allora perché ti inalberi? 

A proposito: visto che parti, perché non ti porti via anche Formigoni? Sai oggi esce il suo libro e credo sia una pubblicazione marinara, per comandare una barca come la tua. S'intitola il buon governo! E sicuramente sarà un manuale per insegnare a governare una barca! Chiamalo! Anche lui di barche se ne intende! Non sono sue, ma è come se lo fossero! Addio!

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