S&P l'agenzia del cazzo che ha così tanto potere da minare le economie mondiali medianti i suoi giudizi, ha declassato l'Italia da A+ a BBB+.
Per noi ignoranti in materia, e felici di esserlo, sembra di vivere un film comico!
Un'agenzia per quanto importante può decidere le sorti economiche di uno stato?
Non facciamo riferimento alla professionalità che pensiamo e speriamo essere al top. Pensiamo alle probabili interferenze esterne di qualche famelico figlio di mignotta che da queste notizie ricava gudagni enormi che potrebbero sfamare intere nazioni.
E siccome si parla di macro economia il pensiero va necessariamente alle banche, ai banchieri e a tutti coloro che inchiappettano la popolazione mondiale con i loro progetti in nome del dio lucro!
Per la Francia la notizia equivale a togliersi dalle palle Sarkozy. E questa potrebbe essere una bella notizia vista la statura minima ed insignificante del marito di Carlà in campo internazionale, se non fosse che sta crescendo nei sondaggi la figlia di Le Pen del Front National che equivale a dire dalla padella alla brace del razzismo e del nazionalismo.
Ma il sorriso di sfottò di Sarkò nei nostri confronti, ci fa ugualmente godere della situazione.
C'è un'altra agenzia internazionale di ranking, Fitch, che invece mantiene la AAA+ per i francesi; peccato che sia al 60% di proprietà di una megasocietà .... francese!!
Questo per dire come gira la ruota in queste agenzie da cui dipende il nostro benessere.
Per ultimo evidenziamo un aspetto che ci ricorda i migliori film gialli del cinema mondiale: l'indizio che S&P ci dona per farci comprendere chi siano i responsabili di questo andare indietro:
BBB+
Ovvero
Berlusconi Bossi Bersani
il segno + sta per Banche naturalmente !!!
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
sabato 14 gennaio 2012
venerdì 13 gennaio 2012
It’s only rock’n roll (but I like it)
Gino Castaldo su Repubblica sentenzia che, visto le classifiche mondiali della musica, c’è il sospetto che il rock sia definitivamente scomparso.
Premetto che sono un appassionato di rock, e considero un’emanazione diretta di questo genere sostanzialmente due entità: Rolling Stones e il Boss Bruce.
Ascolto inoltre Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, Zappa, Bowie, Lou Reed, Genesis e non sono patito dei Beatles.
Non sono d’accordo per niente su quello che scrive Castaldo, perché a parer mio il rock non morirà mai. Sarebbe come se si dicesse che la musica di Mozart, Bach o altri grandi compreso Ludwig sia genere obsoleto e quindi destinato al macero.
Ma non è così.
Credo che la musica prima di tutto sia una conduttrice di emozioni. Chi ascolta deve poter rivivere ricordi, scacciare paure, allontanarsi dal dolore, sognare ad occhi aperti.
Fermo restando che alcuni generi sorti da alcuni anni a questa parte appartengono, secondo il mio modesto parere a rumori come ad esempio la tecno che equivale a farsi scoppiare un raudo in tasca, credo che le scelte e le preferenze di ognuno vadano sempre rispettate. Sempre restando nel campo musicale e non in quello di rumore puro.
Non sono uno che conosce note e spartiti, non mi intendo di melodie nè di accordi: so solo inforcare le cuffie ed ascoltare.
Jumping Jack Flash, Honky Tonk Woman, Sympathy for the devil, Born to Run, sono alcuni titoli che ascolterei per sempre senza mai rimanerne annoiato.
Percorro in media 80/90 mila km all’anno per lavoro e se non avessi la potenza di un riff di Richards o la vibrazione della corda vocale di Mick o di Bruce a tenermi sveglio, forse non sarei più qui a scrivere da un pezzo!
Il Rock non morirà mai caro Castaldo, il Rock non si esaurirà né ora né mai. E se anche la mente ed il cuore umano non lanceranno più favole eterne come Backstreet o Badlans o Lady Jane, ci saranno sempre dal passato brani autorigeneranti che testimonieranno per sempre che in fondo....
“ It’s only rock’n roll (but I like it)”
Premetto che sono un appassionato di rock, e considero un’emanazione diretta di questo genere sostanzialmente due entità: Rolling Stones e il Boss Bruce.
Ascolto inoltre Pink Floyd, Deep Purple, Led Zeppelin, Zappa, Bowie, Lou Reed, Genesis e non sono patito dei Beatles.
Non sono d’accordo per niente su quello che scrive Castaldo, perché a parer mio il rock non morirà mai. Sarebbe come se si dicesse che la musica di Mozart, Bach o altri grandi compreso Ludwig sia genere obsoleto e quindi destinato al macero.
Ma non è così.
Credo che la musica prima di tutto sia una conduttrice di emozioni. Chi ascolta deve poter rivivere ricordi, scacciare paure, allontanarsi dal dolore, sognare ad occhi aperti.
Fermo restando che alcuni generi sorti da alcuni anni a questa parte appartengono, secondo il mio modesto parere a rumori come ad esempio la tecno che equivale a farsi scoppiare un raudo in tasca, credo che le scelte e le preferenze di ognuno vadano sempre rispettate. Sempre restando nel campo musicale e non in quello di rumore puro.
Non sono uno che conosce note e spartiti, non mi intendo di melodie nè di accordi: so solo inforcare le cuffie ed ascoltare.
Jumping Jack Flash, Honky Tonk Woman, Sympathy for the devil, Born to Run, sono alcuni titoli che ascolterei per sempre senza mai rimanerne annoiato.
Percorro in media 80/90 mila km all’anno per lavoro e se non avessi la potenza di un riff di Richards o la vibrazione della corda vocale di Mick o di Bruce a tenermi sveglio, forse non sarei più qui a scrivere da un pezzo!
Il Rock non morirà mai caro Castaldo, il Rock non si esaurirà né ora né mai. E se anche la mente ed il cuore umano non lanceranno più favole eterne come Backstreet o Badlans o Lady Jane, ci saranno sempre dal passato brani autorigeneranti che testimonieranno per sempre che in fondo....
“ It’s only rock’n roll (but I like it)”
giovedì 12 gennaio 2012
Che schifani!!!
"Gli italiani stanno già sostenendo grandi sacrifici e adesso occorre avere il coraggio di riforme serie, strutturali, profonde, coraggiose".
(Renato Schifani Presidente del Senato, Roma 24.12.2011 ore 15.00)
"Una tartaruga!...zzzz.... una conchiglia..zzz.. oops un pesciolino!!...."(Renato Schifani Presidente del Senato,
Isola di Madhirighuraidhoo 31.12.2011 ore 11.00)che schifani!!!
Era un elenco telefonico?
Questo noto comico lombardo
immortalato in questa foto durante una prolusione all'Accademia della Crusca, ha dichiarato che ha scelto la libertà di voto per i suoi parlamentari sul caso Cosentino e sulla conseguente autorizzazione al suo arresto.
Passi essere leghista da venerdì a lunedì e pappone a Roma i rimanenti giorni.
Passi avere un figlio che non riuscirebbe a fare una "O" con un gotto e cercare di portarlo ai fastìgi onori della politica, dandogli per inizio attività uno stipendio da 12mila euroni.
Passi lanciare cazzate e promesse di secessione sui prati della terra padana mai esistita, o prendere per il culo per decenni i veri terun del nostro paese, quei di verde vestiti coglioni che credono che Borghezio sia una persona e Calderoli un politico.
Ma cercare di salvare il camorrista amico del nano foraggiatore, annunciando che le carte che dovrebbero incastrare Cosentino non contengono nulla di importante..... credo sia troppo, troppo, troppo!
E questo perchè:
immortalato in questa foto durante una prolusione all'Accademia della Crusca, ha dichiarato che ha scelto la libertà di voto per i suoi parlamentari sul caso Cosentino e sulla conseguente autorizzazione al suo arresto.
Passi essere leghista da venerdì a lunedì e pappone a Roma i rimanenti giorni.
Passi avere un figlio che non riuscirebbe a fare una "O" con un gotto e cercare di portarlo ai fastìgi onori della politica, dandogli per inizio attività uno stipendio da 12mila euroni.
Passi lanciare cazzate e promesse di secessione sui prati della terra padana mai esistita, o prendere per il culo per decenni i veri terun del nostro paese, quei di verde vestiti coglioni che credono che Borghezio sia una persona e Calderoli un politico.
Ma cercare di salvare il camorrista amico del nano foraggiatore, annunciando che le carte che dovrebbero incastrare Cosentino non contengono nulla di importante..... credo sia troppo, troppo, troppo!
E questo perchè:
- Umberto sa leggere?
- E se si, cosa avrà mai letto?
- Siamo certi che non gli abbiano messo sotto le spesse lenti l'elenco telefonico di Bergamo alta?
- E quando scoppierà finalmente la guerra santa tra lui e Bobo che così almeno ce li leviamo tutti dai coglioni?
- E Caselli, cosa starà facendo in questo momento?
- E Bricolo? Me li immagino con i lego in mano a fare gare di rutti!
mercoledì 11 gennaio 2012
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