venerdì 29 maggio 2015

Porgo scuse


Chiedo pubblicamente scusa a vossia, Boffonchiella Bindi! 
La lista degli impresentabili annunciata poc'anzi contiene 17 nomi per lo più nelle liste dei classici Ali Babà, ossia Forza Italia, Lista Caldoro, UDC e anche uno di lista per Emiliano presidente.
A parte la palese scrematura, indice di accordi, patti, alzamento di asticelle indecorose per far entrare il minimo di non eleggibili, Boffonchiella spara il Nome: Vincenzo De Luca candidato a governatore della Campania da parte del PD.
Chissà che disagio aleggerà a Palazzo Chigi in queste ore!
Chissà che moto di livore nelle menti logorroiche dell'Egoriferito, degli adepti, delle sacerdotesse del mondo renziano.
Par di udirle: la Madia spaesata sarà salita sull'altalena che ha in ufficio per donarle quel tocco di leggerezza e lontananza dalla realtà, la Pico della Mirandola toscana, la Boschi Ripetente, che allorché rilascia interviste par sempre che rievochi carmi e sonetti in dolce stil novo, la vedo nei lunghi corridoi presidenziali passeggiare nervosamente ripetendo strofe del Pascoli e per depressurizzare l'incazzatura per la ferale notizia, elencare tutti gli abbonati telefonici di Arezzo, Luca Lotti il segreto segretario movente truppe e controllante il regno, avrà invece iniziato le telefonate subdole per muovere carta stampata adepta. 
Una frenetica danza generale per cercar di controbattere al solenne pronunciamento della commissione retta da Boffonchiella! 
La sostanza è però un'altra: non è deontologicamente corretto al fine di prendere voti e potere, raccattare personaggi scomodi ed alquanto ineleggibili perché una legge, la Severino, blocca la loro corsa per questioni chiare e precise. Correre lo stesso, cercando di aggirarne le imposizioni non è democratico, non è ammissibile, non è serio! 

Ed infine ecco la didascalia che mai avremmo voluto inserire a questa foto!



Nella foto un impresentabile, presentato da un egoriferito, voglioso di aggirare leggi a proprio piacimento.

Tiè!
    

Fumettone


Esce in questi giorni "San Andreas" catastrofico film che narra di un fortissimo terremoto in California, lungo la faglia di S.Andrea.
Fumettone apocalittico pare un revival di "2012" e da sempre il genere appassiona gli americani. 
Il cinema della distruzione pare non avere più idee da proporre, visto che sul grande schermo abbiamo visto oramai tutto, dai cambiamenti climatici epocali ai terremoti, dai meteoriti ai maremoti. 
Che inventarsi ancora? 
Spiace che ingenti somme vadano spese per questi generi oramai stranoti.
M'immagino la trama: l'eroe con vita passata travagliata, innamorato di una donna che forse non lo considera o da cui è divorziato, la tragedia che arriva, i palazzi che lo sfiorano mentre lui accorre a salvare bambini ed amanti, terre che si aprono appena dopo la macchina con a bordo i protagonisti vi è transitata, sangue dappertutto, i cattivi che non credevano all'evento che fanno una brutta fine, la speranza che nasce alla fine, magari attraverso una colomba che si posa sulla spalla del nostro! 
Caro cinema americano: non sarà il tempo di cambiare temi e trame? 
O dobbiamo aspettare l'ennesimo Godzilla in combattimento contro un cattivo Zorro in groppa ad un cavallo mostruoso ed enorme, devastante metropoli?
Ops! Non vorrei avergli lanciato l'idea per l'ennesimo film "cazzoecampana"! 

Ode


Felettino Felettino
annunciato pre-scrutinio
dato da fare ad un soldatino 
tal Pessina che all'Alì Babà
salverà pure L'Unità!

Felettino Felettino
rendi claro il solito giochino 
Le promesse sulla Sanità 
salvano la Lella e pure L'Unità 

Ruminando e camminando
chiederei lumi al Burlando
sull'appalto rosso e sopraffino 
trasformante il Felettino
in ospedale del futuro
di questa cittadina all'oscuro,
non per smodata cattiveria, 
ma per il fumo dell'Enel ciminiera!

Casa comune


Certo che non occorre scendere da Bettola piacentina per stravolgere le regole del vivere comune, caro il mio Bersani! Presentarsi accanto alla "Lella di tutti loro" ammiccando e professando la fede nel partito al di là del Jobs Act, della legge elettorale capestro, delle promesse alla fratelli Grimm, ricorda il poveretto che trovando la moglie a letto non da sola, si mette ad apparecchiare per tre per la cena pensando che in fondo quella è pur sempre casa sua!

giovedì 28 maggio 2015

Visita



Paragoni


Colibatteri e candidati, regionali e balneazioni, Asl e "Boffonchiella" Bindi. 
Un filo li lega tra loro, un nesso li accomuna. 
Per anni infatti in Italia verso maggio vi erano spiagge sulle quali piantare il cartello di divieto di balneazione. Poi gli uffici preposti alzavano l'asticella del limite di colibatteri presenti nelle acque marine e tutto ritornava legale tra tuffi e nuotate in allegria.
"Boffonchiella" sta agendo proprio così! 
Ha stralciato parecchi reati dalla lista iniziale, per giudicare i candidati, riuscendo a dichiararne illeggibili solo 31. L'elenco ce lo darà domani, venerdì, a due giorni dal voto. Sabato nessuno potrà dire nulla, per via del silenzio pre-votazione.
Brava "Boffonchiella" Bindi! 
Meglio delle Asl!
E buon bagno a tutti!

mercoledì 27 maggio 2015

Ringraziamento



Dea Eupalla,
le notizie che provengono da Zurigo ci stanno facendo trepidare. Colui che è da decenni il simbolo infausto del Calcio mondiale pare essere indagato, nel momento in cui sta tentando di farsi, per l'ennesima volta, rieleggere. 
Dea Eupalla ti ringraziamo per aver scoperchiato una cloaca immonda in cui uno degli sport più popolari del pianeta è finito dentro per colpa di intrallazzatori.

Blatter, meno simpatico della scabbia, di un attacco di panico in biblioteca, di un rutto scappato alla consegna dei Nobel, di una corsa al buio dentro ad un magazzino di travi in ferro stoccate a pavimento, di un tuffo in mare eseguito mentre t'accorgi che nello specchio di mare antistante si stanno muovendo una decina di squali tigre affamati, di una passeggiata in libertà in un prato croato dove giunto a metà del percorso scopri che sul cartello oscurato da una pianta c'è scritto "attenzione campo minato",  della firma posta su un contratto di acquisto di una casa prima di aprire la tapparella difettosa che ti spalanca il panorama sulla discarica più grande d'Europa, di una compulsiva ed improvvisa diarrea sul tratto più lungo della Metro milanese, di scoprire che l'ascensore che ti sta portando al 120 piano del grattacielo americano era disponibile perché quello che tu reputavi una scritta di benvenuto nell'ignota (per te)  lingua statunitense, era in realtà un avvertimento a non usarlo.

Blatter, ovvero un Bignami di antipatia, sottobosco, complicità, falsità. Blatter colui che farà disputare i mondiali in Qatar a 40 gradi e per la cui organizzazione si è rispolverato uno schiavismo da far inorgoglire i membri del KKK, con indiani, packistani e tahilandesi che per pochi dollari al giorno, rischiano la vita senza sicurezza, senza dignità, senza umanità per creare cattedrali sportive con impianti di condizionamento incredibili al fine di far scendere temperature ambientali altissime. Organizzare un mondiale in Katar è simile a indire un torneo a soldi di canasta aperto a tutti, nel braccio della morte di S. Quintino, o portare un vegano in villeggiatura a Felino, o assumere un diabetico nel settore ricerca della Ferrero. 
Solo un genio malefico alla Blatter poteva concepire una simile idiozia. 
Ed ora tu, dea Eupalla, hai fatto sì che egli sia indagato. 
Forse ce lo toglieremo dai coglioni per sempre, lui e la sua alibabàna troupe di faccendieri.
Grazie dea Eupalla! Se riuscirai nell'intento, se pulirai questo mondo sportivo, ricordati però che egli è molto potente, trova pure il tempo di intervenire nel nostro mondo italico, dove il presidente di Federazione è quello che pronunciò la frase razzista famosa. 
Grazie ancora!