venerdì 25 ottobre 2013

In piedi!



Rendo omaggio ad una grande persona, Raffaele Pennacchio, malato di Sla e morto in questi giorni dopo aver protestato per giorni davanti al ministero dell'Economia per la mancanza di fondi destinati all'assistenza sanitaria delle molte persone colpite da questa terribile malattia. 

Uomini e donne come Pennacchio che in nome della sofferenza chiedeva semplicemente di essere assistito in ambiente domestico invece che in strutture sanitarie, rendono più bello questo paese, più pulito, più vivibile. 

Immaginare soltanto che il governo stia faticando a cercare le risorse, mentre dall'altra parte per mezzo della lobby ciellina-militare acquisteremo aerei F35 alla modica cifra di 90 milioni di euro cadauno, fa venir voglia di trangugiare Plasil a gò-gò per evitare conati di ribrezzo, di disistima e di vergogna.
Ti sia soffice la terra grande Raffaele Pennacchio!

Avviso



Se qualcuno si fosse distratto per talk show, canalate 5, concorsi a premi, veline, ring per conquistare pupi e pupe, diarree vocali alla Sgarbi, falsità diventate verità assolute tipo l'innocenza di un Condannato, gli rammento che negli stessi momenti un Presidente della Repubblica sta travalicando i suoi poteri costituzionali silenziando un Parlamento che invece dovrebbe essere il cuore di questo Stato, attraverso riunioni indette solo con esponenti della maggioranza larghe intese (della malora) per modificare la legge elettorale attuale chiamata Porcellum, su cui pende la spada dell'incostituzionalità, senza rendere partecipe di tutto questo l'opposizione.

Su tutto quanto detto, si staglia l'abominevole tentativo in atto di modificare l'art. 138 della Costituzione, fatto gravissimo che attenta alla vita della Repubblica parlamentare stessa.

Tutto ciò viene fatto in barba ad ogni rispetto costituzionale, con la complicità della stampa amica ed in nome di una pacificazione abnorme avente come scopo il tentativo di legittimare nuovamente un personaggio pericoloso già condannato definitivamente ed attualmente sotto processo per compravendita di senatori e relazioni sessuali con minorenni.

Per questo e per il silenzio tragico attorno a questi atti che ne certifica la pericolosità, a parer mio arrivo a pensare che possa essere in atto un tentativo di ribaltamento dell'ordine costituente per finalità di conservazione di un sistema politico asfittico, corrotto che non intende rinunciare al proprio potere e che per far questo cambia le regole del gioco unilateralmente, al fine di bloccare il rinnovo generazionale tipico di ogni sana democrazia.
In poche parole... un colpo di Stato.

giovedì 24 ottobre 2013

Scoop!!!


Datagate, lo scandalo che sta infiammando l'Europa! 
Datagate, lo scandalo che sta minando i rapporti tra il vecchio continente e gli Stati Uniti!
Si è scoperto che lo stato americano da tempo immemore e sconosciuto.. ci spia!!

Sai che scoperta! 
Ci considerano facchini e servi della loro politica coloniale. Figurati se si fanno degli scrupoli per tendere le orecchie sul traffico di mail, di telefonate che avviene quotidianamente in Europa! 

Persino il cellulare personale di Angela Merkel è stato messo sotto controllo! Inaudito! 
Quello di Letta invece non è stato controllato, tanto che può dire uno che è stato messo lì da suo zio e dal Nano Condannato?

Torniamo alla Merkel! 
Angela è furibonda con Obama. Ha convocato l'ambasciatore statunitense come ai tempi della guerra fredda! 

Ed ecco la notizia folgorante! 
Tramite un amico che ci ha introdotto in ambienti molto speciali, di cui non possiamo rivelare nulla, siamo venuti in possesso ... di alcune trascrizioni di telefonate fatte dalla Merkel dal suo cell personale!!!!

Lo scoop del secolo!! 
La trascrizione è fedele, in parte anche linguisticamente scorretta; questo perchè è stata tradotta dal tedesco alla lingua statunitense e da quest'ultima in italiano.

Ve la proponiamo integralmente! Altre trascrizioni arriveranno nei prossimi giorni! 
Noi di Prolasso alle Gònadi siamo fieri di offrirvi questa anteprima mondiale!!! 


Riservato
zzcmzcm 2008/03/21 Bonn
Telefonata tra Merkel (AM) e marito Joachim Saurer. (J)
-       (AM) Joac! Mi senti?
-       (J) Hallo Dove essere mien pollastrella?
-       (AM) Sono a riunione europea. Te lo afefo detten stamani ma tu dormire come koala. Senti! Vai a ritiraren mie giacche in lafanderia! Non prenderle tutte e chiedi sconto!
-       (J)Angie, mi defi dare numeren identificatifen di giakke! Ricorda che le hai tutte uguali! Cazzen! Qome faren a Kapiren quelle che fuoi! Oppure dimmi tonalità che serven!
-       (AM) Joac sei sempre più rimbambiten! Prendi gradazione prugna! Tu sai che a marzo metto quelle no? Tutte quelle in gradazione pescanoce e verde pisellen sono per l’estate!
-       (J) Ho capito! Quando ci vediamo?
-       (AM) Rientro stasera tardi. Vai a letto vestito da cosacco! Kapito?
-       (J) Siii! Stanotte allora riedizione della Rifoluzione Russa? Fa bene!
-       (AM) Ho qui quel nano italianen. E’ terribile! Racconta kazzate ed è sempre a telefono con troie! Non ne posso più!
-       (J) Non ti arrabbiare tessoro! A presto!
-       (AM) Ciao puccipucci!

zzcmzcm 2009/04/05 Strasburgo
Telefonata tra Merkel (AM) e marito Joachim Saurer. (J)
-       (J)  Pronto Angelina?
-       (AM) Dimmi Joac!
-       (J) Ho visto immagini di tu che aspetti Berlusconi e lui non si cura di te e continua a telefonare
-       (AM) Non mi dire niente ciccien! Quel ba..(bip!!) afere fatto farmi figura di merda in modofisione! Ma gliela faccio pagaren a quel omuncolo! Torno a casa domani sera! Festiti da samurai!
-       (J) Notte giapponese! Fa Bene! A presto
-       (AM) Ciao Joac!

zzcmzcm 2009/07/15 Berlino
Telefonata tra Merkel (AM) e parrucchiera “Truppen” (P)
-       (P)  Pronten!
-       (AM) Sono Angela! Mi afete fatto francetta a kazzen! Sembro cugina Stan Lauren!
-       (P) Signora Cancelliere! Ci scusi! Ma afefamo in negozio apprendista che bramafa poterle fare acconciatura. Ci scusi
-       (AM) Ma io non essere manichino kazzen! Fengo domani e mi rimettete a posto . Se no bombardo quartiere!
-       (P)  L’aspettiamo a qualunkuen oren! Abbia pietà
-       (AM) Pietà una faven! A domani!

zzcmzcm 2009/10/21 Stoccolma
Telefonata tra Merkel (AM) e segreteria personale (S)
-       (S)  Pronten! Komandi Signora!
-       (AM) Mi afete preparato faligia alla karlonan! Kazzen! Stoccolma è a nord e fa già freddo! Afete messo dentro giacchette e nient’altren. Kuando fengo lì fi prendo tutti a calci in kulen!
-       (S) Kuardi c’è stato disguido! Su nota di fiaggio si è rofesciata bokkale birra e non sapefamo più quale era meta per riunione. Ma l’abbiamo sentita dire “saranno ciorni caldi” e abbiamo dedotto che andafa in parte dofe c’è estate. Ci skusi
-       (AM) Koglionin! Era fertice caldo! Non temperaturen! Al mio rientro farò rappresaglien!

zzcmzcm 2009/12/24 Berlino
Telefonata tra Merkel (AM) e macelleria “Heil Heil” (H)
-       (H)  Pronten!
-       (AM) Sono Merkel. Domani per Natalen forrei gustare buona karne
-       (H)  Ci è rimasto poko Signora! Abbiamo karne per stufatinen
-       (AM) Kazzen! Cerkatela in giren! Spezzatinen ve lo ficco in...(biiiip) !!! Rastrellaten città in cerca di Karne .... uhm.. kuesta mi paren già aferla sentiten... vabbè! Cercaten karne! Buona Karne! Se no vi faccio kiudere per sempre !
-       (H) Sarà fatten! Proffederemo subito signora!
-       (AM) Foglio Karne per dieci persone! E gratis!
-       (H) Ja Signora! Scusi e Buon Natalen!
-       (AM) Buon Natalen un k..(biiiiiiiip)!!!!

zzcmzcm 2010/04/20 Brema
Telefonata tra Merkel (AM) e ministro interni tedesco Friedrich(F)
-       (F)  Pronten Angela!
-       (AM) Hans! Sono a Brema. Kui è tutto un casinen. Cente fuole più soldi. Ma ti ho kiamato per altro. Mi defi registrare puntata italiana di “Un posto al sole” di kui io fado pazza! Non lo diko a Joac se no mi prende in ciro!
-       (F) Fa bene! Registro!
-       (AM) E poi mi kompri le figurine di Barbie (cià sentito kuesto nomen) ke defo finire la raccolta
-       (F) ok! A Brema quindi ci sono problemi?
-       (AM) Si! Ma io diko a tutti che se continuano kosì finiremo come Italia. A proposito! Kosa dice nanaccen?
-       (F) Lo sai che parla poco! Lui alla sera si diferte!
-       (AM) Maialen! Se lo agguanto in ascensore mi faccio spiegare il culona inkiavabilen! Quel porken! Già ke ci sei comprami anche le caramelle al rabarbaro ke le ho finiten!
-       (F) Fa bene! Stai serena!
-       (AM) Ci fediamo domani! Registra mi raccomanden!
-       (F) tranquilla! Ciao! 





Ultimatum!


Parole sacrosante!


"Facile punire i deboli, mentre i pesci grossi se la cavano..". 

Parole del Pontefice, quindi sante, anzi sacrosante. Parole che sono sulla bocca di tutti, nei mercati, nelle stazioni, nelle piazze, che acquistano importanza e vigore perché pronunciate dal Successore di Pietro. 

Nel grande Acquario sito nella Roma politica, i pesci grossi nuotano beatamente tra mangimi squisiti e vita tranquilla. 
Si sono però infastiditi da queste affermazioni, più che altro per i fari illuminanti accesi dal Papa sul loro "modus operandi" che necessita invece di penombra silenziosa, di calma delinquenziale. 

Nuotano felici, fingendo al solito "umanità" curante il bene pubblico, che invece non gli appartiene.

Fumanti


Dunque la motivazione della sentenza, 450 pagine, ci informa che "la dazione dei denaro descritta dall'Angelini appare pienamente provata".

Una mafia nella giunta abruzzese che gestiva, corrompendo, la sanità dell'Abruzzo. 
Tutto si indirizzava a favorire le società degli Angelini, fingendo un rigore tecnico negli appalti per celare lo spudorato e lautamente ricompensato riguardo nei confronti del ras della sanità in Abruzzo.

Oltre a questo signore che si è finto da una vita di essere uomo di sinistra, al secolo Ottaviano Del Turco, compaiono nella lista dei condannati anche tale Sabatino Aracu, ex di Forza Italia certificante il connubio fraterno di tutta la politica in questo scempio di soldi pubblici, un ex ufficiale della Guardia di Finanza, Luigi Conga poi divenuto manager della Usl locale e altri squaletti di poca importanza. 

Fin da ragazzo mi chiedevo perché vi era una corsa così forsennata, battaglie epocali per conquistare un posto di rilievo dentro la direzione della sanità pubblica, regionale o comunale.

Il perché ora mi è chiaro: la Sanità è il luogo prediletto da tutta la Casta per depredare il bene comune. 
Non vi è nessun posto migliore di questo. 

Si ruba a tutti i livelli, si occulta, si distrae, si elude in nome di una squallida bramosia tipica di questi nullafacenti vestiti da amministratori delle risorse comunali, regionali e nazionali.

L'Abruzzo è la punta dell'iceberg di un mostro che fagocita miliardi all'anno, di un sistema mefitico atto ad arricchire molti sulla salute di tanti. 

Questo Del Turco che prendeva "le arance" da Angelini è la risultante di anni in cui sono sparite dal panorama politico parole quali passione, fedeltà, onestà, impegno, correttezza. 

Tornerò su questo immondo argomento. Per ora voglio solo immaginare un nuovo detto riguardo la Casta locale e nazionale:

"Qui in Abruzzo, e nel resto d'Italia, non siamo "Angelini" ma demoni simil-rossi e le risorse della Sanità ce le siamo fumate ... come Del Turco!"

Ad maiora!