Sta destando grande curiosità l'immissione sul mercato del Pupazzo Capezzone, un'esclusiva della "Arcore Giochi". Una volta inserite le pile, mediante una tastiera si compila il numero corrispondente a quello riportato nel bugiardino allegato.
Facciamo degli esempi: se siete dei delinquenti rei confessi e digitate 1 il pupazzo Capezzone inizierà a lanciare strali contro le guardie carcerarie, ad invocare amnistie, a dire che praticamente essendo tutti ladri, il furto non esiste! Se digitate il tasto 2 e siete tossicodipendenti, il pupazzo Capezzone parlerà come faceva un tempo: liberare le droghe, cocaina libera nelle scuole, eroina nei supermercati etc.
Siete pedofili? Niente paura: il pupazzo Capezzone mediante il tasto 3 dirà che la pedofilia è un gusto erotico come gli altri (guardate che nel 2000 lo disse veramente!!!).
Se invece siete delle persone oneste e civili, lasciate stare! Il pupazzo Capezzone non fa per voi.
Il pupazzo Capezzone è in vendita dietro prenotazione, visto l'enorme richiesta di questo rincuorante robottino. La "Arcore Giochi" pare sia al lavoro per immettere prossimamente il Pupazzo Pagliaccio Giovanardi che dovrebbe uscire entro Natale.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
lunedì 26 agosto 2013
sabato 24 agosto 2013
Triste ricchezza
Proprio vero che la ricchezza non sempre può dare la felicità:
prendete quel signore che da vent'anni scrive la nostra vita. Ricchissimo,
possidente decine di case, famoso, sciupafemmine. Eppure in questi giorni pare
essere l'uomo più infelice al mondo: non riesce a vedere una via d'uscita per
mantenere immacolata la sua fedina penale. Invoca amnistie, trama ricatti,
spera in uno stravolgimento del diritto che farebbe affondare lo stato.
Niente.
E per di più oggi pomeriggio alle 13.30 accoglierà nella sua
bicocca personaggi scomodi, pericolosi per una riunione che dovrà decidere le
sorti del governo del nostro paese.
All'incontro ci saranno sicuramente il pupazzo Capezzone, che
una volta inserite le pile, sciorinerà la solita filastrocca imparata a fatica
dal suo misero magazzino di neuroni e nella quale attacca i giudici comunisti,
il rancore degli invidiosi, l'irriconoscenza del popolo italico nei confronti
del suo dio arcoriano che tanto ha fatto per esso.
Ci sarà Verdini perché essendo le banche chiuse al sabato, è
libero da impegni finanziariamente incaprettanti i forzieri del nostro sistema
bancario.
Ci sarà la signora Garnero, che tutti chiamiamo Santanchè non si
sa perché, la quale se la riunione dovesse degenerare è pronta a mangiarsi tutti
i partecipanti in virtù dell'enorme bocca siliconica di cui è provvista.
Ci sarà il Minzo! Si, il Minzo con al seguito la lunghissima
lingua felpata che lecca da lustri il suo vate e che noi coglioni abbiamo visto
in azione per centinaia di serate durante il TG1 che pagavamo di tasca nostra a
mezzo canone per un importo di 109,13 euro e che ci donava la nettissima
sensazione di essere dei babbani di statura mondiale. Augusto Minzolini
arriverà all'incontro con una cassa di carte di credito appositamente create
per lui, che striscerà per sfizio durante la discussione più che altro per non
perdere l'enorme abilità a compiere siffatta operazione.
Forse sarà presente anche Cicchitto, guarda caso colpito da un
inusuale senso di caritatevole umanità ed invocante in queste ore il perdono
per i poveri carcerati ammassati come sardine nelle nostre carceri e che
chiamiamo con commozione amnistia. Cicchitto si offende molto se qualcuno osa
pensare che questa improvvisa folgorazione possa essere messa in relazione alle
vicende giudiziarie del suo boss! A volte se si innervosisce molto pare esca di
corsa dalla cuccia, abbaiando come un molosso napoletano.
Ecco quindi perché mi sento felice di non essere miliardario
come il Tappo, il quale poveretto oggi pomeriggio dovrà rinforzare la servitù
per proteggere l'argenteria della sua magione, visto gli arrivi imminenti dei
suoi adepti che hanno preso molti spunti dalla sua vita malavitosa, di triste
signorotto con il tabacco marcio sulla testa!
venerdì 23 agosto 2013
Gli amiconi
Come quando vai a fare un safari fotografico e nella giungla
t'imbatti in un esemplare che mai avevi visto prima o come quando entri dal
libraio in cerca di un compendio universale, un padre di tutti i Bignami!
Essendo orbitante anni luce dalla rivista ciellina
"Tempi" (mi ricorda tanto il Regno di geoviana memoria) scopro in
queste serate estive un giornalista (mi sento magnanimo) molto amico dello
Sbadato Archiviante Fatturiero Senatore(incredibile!) ex Celeste Formiga, dal
nome soffice e vellutato tipo mantide religiosa, Luigi Amicone.
Un personaggio che accentra, raccoglie, stiva tutti gli ideali,
i propositi, le buffonate che dal Tappo Delinquente si propagano verso una fede
che nulla ha di cattolico e che è manifestata alla grande dall'universo della
Compagnia delle Opere alias Comunione e Liberazione.
Resto a bocca aperta, per non sfigurare difronte alla nobile
fauce al silicone della Signora Garnero, alias Santanchè, anch'ella presente al
programma su LA7 ove il duo ciellino-pdiellino altera la Verità più di un
Capezzone ebbro ad una cena in casa Gasparri.
Rimango basito dinanzi all'accostamento che fa l'Amicone del
Condannato all'Ernesto "Che" cubano e mi domando, peccando, il perché
sia stata abolita la tortura nel mondo occidentale!
Questo meeting riminese che negli anni passati era un passaggio
obbligato per tutta la ciurma mefitica che da parassita vive allegramente alle
spalle di chi timbra il cartellino, ha come base di partenza un'enorme
contraddizione: mescola il sacro con il profano per sdoganarlo dal giusto
ribrezzo che gli uomini di sana e robusta costituzione mentale provano, e
provavano, allorché ad esempio comparivano a Rimini personaggi scomodi e
ribaldi, primo tra tutti l'amicone immarcescibile, il non più eterno Gobbo
Giulio o il Pregiudicato, al fine di perseguire un'ignobile opera di
privatizzazione della spesa pubblica (vedi la sanità lombarda) per arricchire
pochi ma soprattuto fervidi e genuflessi cattocapitalisti. La conferma di tutto
quanto sopra arriva allorché ieri si è presentato a dir la sua il Banchiere per
eccellenza, poi diventato ministro per ordine dei custodi del Forziere, il
roboante Passera che pare stia covando l'idea di tornare in politica, come se
ce ne fosse bisogno vista la situazione!
Questo Amicone nel suo sproloquiare cazzate immani, oltre a
provocarmi sconcerto ed eczemi, mi induce alla preghiera di ringraziamento per
aver ricevuto in dono Papa Francesco che spero spazzi via tutto questo
fuorviante modo di intendere il cattolicesimo compresa la rivista
"Tempi" con cui non incarterei neppure le uova, mi dona una malcelata
allegria nel pensare al dubbio di un tal Cardinale molto vicino agli amiconi,
che da mesi si arrovella il cervello nel capire se la sua trombatura al soglio
petrino sia stata causata dalla vicinanza a tal movimento o ad aver insegnato
in anni passati la morale al Puttaniere ed infine m'induce alla conclusione che
essendo Amicone un "amicone" del Formiga il quale a sua volta è
"amicone" del ManiacoSgarranteleRegole, vista la caduta degli dei in
corso, è probabile una loro definitiva scomparsa dai lobi nostri ora che
il cerchio parrebbe in procinto di chiudersi, possibilità che mi provoca una spropositata
gioia e il sogno che forse tra non molto potrò azzardarmi a dire "che
Tempi orribili che erano quelli là!" sogghignando in pace all'ombra di una
birra dopo aver fatto questua ad un implorante Capezzone!
giovedì 22 agosto 2013
Ah...ssuefazione!
Assuefazione.
È questa la parola, il timore che mi pervade questa mattina.
Mi sto abituando a notizie terribili, ad informazioni che forse per un meccanismo inconscio tendo a dimenticare, a non interiorizzare: trecento tonnellate di acqua altamente contaminata sono fuoriuscite dal reattore nucleare giapponese e si sono placidamente sperse nell'oceano. Faccio finta di niente, il mio mare è lontano forse il tonno che mangerò nei prossimi mesi un po' meno!
Milletrecento esseri umani come me, tra cui tantissimi bimbi, hanno respirato una sostanza, il sarin, che bloccando i polmoni gli ha uccisi soffocandoli. Centinaia di bambini che si aprivano alla vita, alla gioia di far parte di un'umanità solo in apparenza progredita, tecnologica, quasi divinizzata, morti perché abitanti in uno stato retto da un porco immondo, un bastardo nazista dal nome Assad che regge ancora la Siria solo perché la comunità mondiale capeggiata da un novello Luther King de noantri che a parole si presentò come la novità per la sospirata uguaglianza dei popoli ed il suo "i have a dream" si è rivelato invece uguale a quello dei suoi squallidi predecessori, ed un brigante russo malfattore ed assassino, hanno interessi economici nell'area tali da imporre il mantenimento di quella testa di cazzo siriana!
Su tutto poi si erge l'organizzazione più inutile della terra, un coacervo di fannulloni, bighelloni, faccendieri chiamata Nazioni Unite retta da un babbano tale Ban Ki- moon la cui influenza sulle problematiche mondiali è nettamente inferiore a quella del mio lavascale!
Assuefazione che distoglie dalla sana voglia di ribaltare il tavolo retto da questo diabolico sistema controllato da pochi, utile ad arricchire solo un 10% degli umani in vita.
Stona accostare a queste tragedie le nostre piccole faccende italiche, molto pregne però di assuefazione: ci stanno facendo credere che il terzo grado di giudizio che credevamo essere definitivo, non conti una mazza, che una legge approvata dal parlamento e controfirmata dal capo dello Stato debba essere rivista perchè parrebbe incostituzionale e deleteria (l'hanno votata anche loro!!!) al maniaco, che ratificare in commissione l'espulsione di un delinquente diverrebbe un atto politico affondante il governo; tutto questo mentre i giornali e le tv di proprietà del malfattore spargono menzogne e falsità su un magistrato senza che il Presidente Ri-eletto abbia la decenza di esternare uno dei suoi moniti nel quale deplori questi infimi attacchi alla Costituzione stessa dello Stato.
Sono assuefazioni minime rispetto alle precedenti ma sentiero certo per immetterci nella strada che potrebbe portarci alla catastrofica distruzione della nostra Nazione.
mercoledì 21 agosto 2013
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