L’attimo tra la vita e la morte. Poveri adolescenti finiti in mano a dei briganti sfanculanti i comandamenti della sicurezza. Gli orologiai che si credono maestri di vita e che consentono di stipare giovani in un sotterraneo infiammabile con solo una via di fuga costituita da una stretta scala di legno. La mancanza dei controlli. La disperazione dei famigliari. La negligenza di chi vuol sempre massimizzare il lucro a scapito di norme violate con leggerezza e complicità. La falsa compartecipazione di questo sistema di merda. La disperazione di chi stenta a credere che nel 2026 si possa ancora morire carbonizzato a sedici anni.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
venerdì 2 gennaio 2026
Il primo del 2026
Scappellamento a destra
DI MARCO TRAVAGLIO
Sarebbe magnifico se, oltre alle guerre e ai guerrafondai, il 2026 si portasse via le frasi fatte da talk show. Soprattutto una: “Con questa opposizione, la Meloni governerà altri vent’anni”. Naturalmente, come tutte le previsioni, anche questa potrebbe avverarsi o venire smentita domani. E non c’è nulla di male nel criticare le opposizioni, visto che la maggioranza, con tutto quel che combina, non perde consensi (anche se i due blocchi sono pari). Ma l’aspetto più esilarante del mantra è che sottintende una dozzina di significati diversi, se non opposti. Il più diffuso tra i “riformisti” (per mancanza di riforme) è che l’opposizione si oppone troppo: dovrebbe opporsi di meno. Quando dicono che “è divisa sulla politica estera” – a parte la scemenza di pretendere coesione tra le opposizioni – non ce l’hanno col Pd e i centrini che votano sempre con le destre su guerra e riarmo: ma con 5Stelle e Avs che votano contro. Eppure, se c’è una cosa che spacca le destre (quelle sì tenute alla coesione) è quella: siccome la gente è allergica al riarmo, si arrampicano sugli specchi per non chiamarlo col suo nome e non perdere voti. Se l’intera opposizione votasse contro, i distinguo leghisti passerebbero dalle chiacchiere ai fatti e la faglia nella maggioranza si allargherebbe. Ma la Meloni sa di essere in una botte di ferro e Salvini di avere la pistola scarica: se la Lega si tira indietro su armi a Kiev e spese militari, le subentra il Pd, che in gran parte è persino più bellicista di FdI.
Poi ci sono quelli che “le opposizioni non parlano di temi concreti”. Balle: Schlein e Conte parlano solo di temi concreti, ma i media preferiscono menarla su Atreju e Conte che ci va e la Schlein che dice sì e poi no, sul “federatore del centrosinistra”, il “nuovo Prodi”, il “voto moderato”, la “terza gamba al centro” (chiedendo scusa alle signore) con morti di sonno come Gentiloni e Ruffini (noti trascinatori di folle) o la Salis (che pare uscita dall’IA). A parte i limiti di linguaggio, non è la Schlein il problema del Pd: basta vedere gli altri presunti leader. Il problema del Pd è il Pd, un accrocco di 6-7 partiti che dicono e fanno tutto e il suo contrario. Ma almeno la Schlein inciuci con la destra non ne fa. Chi insegna a fare opposizione finge di scordarsi che il Pd, anche quando si chiamava Pds, Ds, Ppi, Margherita, Asinello, Ulivo, Unione, l’opposizione non l’ha mai fatta. Con B. faceva le Bicamerali e i patti del Nazareno, non risolveva il conflitto d’interessi, varava schiforme della giustizia ideate da Previti, gli regalava l’indulto, ci governava addirittura insieme (Monti, Letta e Draghi). Ora almeno la Schlein ha smesso, non foss’altro che per inseguire Conte. Ed è proprio questo che manda ai matti gli occhiuti censori di Schlein e Conte: che l’opposizione si opponga.
giovedì 1 gennaio 2026
Ordo
Il Comune di Catanzaro segue l’Ordo Grammatica Temporale. Ad esempio nel primo giorno dell’anno è vietato inserire l’indicativo presente del verbo essere!
Senza storia!
Però così non vale! Questo A.B. ventiquattrenne di Roma si è già accaparrato il Trofeo Idiota del 2026! Inutile neppure fare una classifica. Ha sbaragliato tutti!





