sabato 5 settembre 2020

Ke ka..



Questa foto non so perché ma mi ricorda un sommozzatore nel deserto, la Ferragni agli Uffizi - purtroppo l’hanno invitata davvero - Depardieu ad una convention di astemi, Putin direttore di un centro antiveleni, Sgarbi ad un raduno buddista, la Santanché ad un corso meditativo, Rocco ad un incontro claustrale benedettino; insomma, bignamicamente parlando: che kazzo c’entra costui col festival del cinema?

Daje Selvà!


sabato 05/09/2020
Un virus spietato: non rispetta leggi ad personam e non si prescrive

di Selvaggia Lucarelli

È sempre bello quando parla il professor Alberto Zangrillo perché, nell’ascolto, ci si esercita in quella complessa attività che si chiama “individuazione del sottotesto”. Dice “blando coinvolgimento polmonare” e vuole dire “sì, ha la polmonite, speriamo bene”. Dice: “Negli ultimi venti giorni, parlando con Clementi, ci siamo resi conto che abbiamo forse acquisito qualcosa forse di non autoctono che proviene da luoghi ameni che sono stati la sede delle vacanze di molte persone” e vuole dire “se gli italiani so’ coglioni, vanno in vacanza in Grecia e ci portano il virus non autoctono (il famoso “Covid Sirtaki”, certo), mica è colpa mia e di Clementi”. Dice: “Quando ho parlato di virus clinicamente morto, forse ho usato toni un po’ stonati” e intende “Ho detto ‘na mezza cazzata”.

Poi c’è quello che non dice proprio, neppure camuffato all’interno di mirabili supercazzole. Ed è un peccato. Perché, se c’è una cosa che Zangrillo avrebbe dovuto dire, è che la vicenda di Berlusconi spiega un’evidenza banale, ma già dimenticata: il virus oggi è più gentile perché colpisce i più giovani, ovvero quelli che in buona parte hanno ripreso la vita sociale, che quest’estate popolavano piazze, discoteche e spiagge. Le fasce più su con l’età, ad agosto, non erano a Gallipoli a vedere la Lamborghini fare twerking. Gli anziani e i soggetti a rischio si tutelano, presumibilmente. Il problema, però, sta esattamente in quello che è accaduto al suo paziente preferito. Gli anziani, soprattutto ora, dopo le vacanze, incontrano i figli, fanno da babysitter ai nipoti e in quel caso non conta più quanto il nonno sia stato recluso a casa, con le tapparelle abbassate, a Ferragosto. Conta, soprattutto, cosa ha fatto chi torna ad abbracciarlo. E forse il buon Zangrillo, colui che si vanta di essere un luminare, avrebbe dovuto ricordarlo al suo paziente preferito - quello che per mesi s’era barricato a Nizza - che andare in vacanza nella sua villa sarda tra camerieri, giardinieri, cuochi, addetti alle pulizie, guardie del corpo, figli, nipoti e amici, non era una buona idea. Che il virus non rispetta leggi ad personam, ma becca tutti e soprattutto, dopo sei mesi dall’inizio dell’epidemia, non è ancora prescritto. Avrebbe potuto metterlo in guardia, Zangrillo. Ma probabilmente era troppo preso a far sfiammare la prostatite di Briatore.

venerdì 4 settembre 2020

Ops!



Quando sei la findazata di un campione (a digiuno da un po’ di tempo di coppaconleorecchie), vai al Festival di Venezia-non si sa a far cosa- e ti dimentichi una quisquilia...

Checcèdinuovo

 Mentre arriva la notizia del ricovero precauzionale del Pregiudicato - in bocca al lupo ci mancherebbe, ma resta tutto quanto fu spettacolo, ekké spettacolo - ritorna sulla vicenda un ignobile refrain di altre ere, quella del Puttanesimo ad esempio, riguardo la presunta festa che lo Gnomo Politico ha organizzato per Ferragosto nella sua sterminata, e da noi pagata, villona sarda: "si è trattato solo di una cena" ci hanno informati gli adepti alla menzogna del casato, stessa frase che ci dissero allorché povere ragazze svestite si lappavano pali-dance durante appunto le famigerate "cene eleganti" supportate dagli avanzi umanoidi che giurarono e spergiurarono sulle candide riunioni di allora, ricordiamo al riguardo colui che ancora oggi appare agli occhi degli stolti come un galantuomo di british fintamente cosparso, quel Carlo Rossella che dichiarò al tempo che alle cene le ragazze bevevano Coca Light - come no Carletto, come no! - e per fortuna dal lato della morale, mi vergogno un pochetto di accostare questo termine a quel luogo per fortuna attualmente bergogliarizzato, che Testa a Pera Ruini è in dorata pensione perché se no avremmo avuto pure la sua conferma riguardo all'umile cena. 

Già che ci siamo ritorno, refresho, un concetto basilare: piena sintonia con gli auguri all'ex premier, sciaguratamente parlando, ma fermezza estrema nel non cadere dentro il mielismo trasformante il male assoluto degli ultimi trent'anni in un santo di alte sfere. Le scorribande, anche mafiose, resteranno nella sua e nostra storia, per non dimenticare mai dove si può finire se scompaiono tutto d'un tratto cultura e dignità del popolo! 

Detto questo c'è ancora un argomento riferito allo Statistadistopaiodiciufoli: il tribunale europeo ha dato ragione a Vivendi sulla vicenda dell'azionariato Mediaset, sfanculando la norma Gasparri che proteggeva il tesoro dell'insano riccastro - ogni qualvolta penso alla legge Gasparri ho la certezza che se coltivato da un potente, qualsiasi coglione può arrivare ovunque, chissà perché..

Dunque dove non arrivò mai la sinistra, l'opposizione - che nei riguardi dello Spudorato Arricchito mai e poi mai vi è stata - con i vari Baffino, Mortadella, Ualter, finalmente vi sono giunti i giudici d'Europa - chissà se tra non molto le varie cicale alla Gelmini, Bernini, la Bernini, la Bernini!! non inizieranno a dire che nei tribunali a Bruxelles vi potrebbero essere molti giudici comunisti - meglio dire "cumunisti" alla Nano - e magari Frankestein-Ghedini non inizi l'ennesima battaglia a discapito della verità! Chissà! 

Per il resto ci stiamo attrezzando per la debacle elettorale regionale, pregustando i molteplici vaffanculo, indirizzati a quegli incapaci di entrambe le sponde maggioritarie che preferiscono sconfitte allo sforzo democratico di una decente campagna elettorale, per gioire della disfatta degli attuali reggenti la linea politica. Un tagliarsi le palle per la gioia dei tanti fascisti latranti in attesa di tornare in tolda, per la disfatta finale. 

Besos!        

giovedì 3 settembre 2020

Nulla ci impedisce di provare!

 

E' di oggi la notizia (non l'ho presa da Chi ma da Repubblica) che un flavonoide possa inibire e bloccare Bastard Covid. 

Questo è il risultato di uno studio internazionale al quale ha partecipato l'Istituto di nanotecnologia del Consiglio nazionale delle ricerche, il Cnr-Nanotec di Cosenza. Lo studio, supportato dalla Fundación hna spagnola, è stato pubblicato su International Journal of Biological Macromolecules.

Chiaramente non so cosa siano i flavonoidi, ma uno di questi, la Quercitina può avere effetto sul virus. 


Provare in questa modalità non costa nulla e non provoca nulla. 

Di seguito da Wikipedia 


La quercetina è un flavonoide.

La quercetina, appartenente al gruppo dei flavonoli (e più precisamente è un tetraossiflavonolo), è la componente agliconica di vari glicosidi, tra cui la rutina e la quercitrina.
Si tratta di uno dei flavonoidi più comuni in quanto è isolabile da numerose specie vegetali tra cui: ippocastanocalendulabiancospinocamomillaiperico e Ginkgo biloba.

Alimenti particolarmente ricchi di quercetina sono:

  1. il cappero (è la pianta che ne contiene la maggior quantità rispetto al peso),
  2. il levistico
  3. l'uva rossa e il vino rosso,
  4. la cipolla rossa,
  5. il verde,
  6. il mirtillo,
  7. la mela,
  8. la propoli,
  9. il sedano.

Checcèdinuovo

 Non si dovrebbe farlo mai e poi mai, sia chiaro! Ma per questa volta faremo un'eccezione: è finalmente morto il cosiddetto Comandante Duch, capo e responsabile dei torturatori dei Khmer rossi. L'infame bastardo, responsabile della morte di 16mila persone, partecipava personalmente alle torture, era ingegnoso nei metodi e squallidamente glaciale. Non pace alla sua animaccia diabolica. 

Il virus sembrerebbe non essere portato solo dai migranti, come il Cazzaro - a proposito che fine ha fatto, sembra essersi dissolto, lo avranno indotto a non sparare più stronzate per non sminuire il vantaggio in molte regioni? - ha sparso nell'aria con le sue vomitevoli accuse. Covid ha agito anche nella solare Sardegna dei vip-vipponi- vippacci, fregandosene dei conti in banca e dello status delle sue nuove abitazioni. Dopo il ragioniere-biscazziere-motorista-imprenditore-facilitatore di stappi di bottiglie millenarie, non per data ma per prezzo, - Briatore, ecco che addirittura Ello, il ras incontrastato dell'Era del Puttanesimo, ne è stato avviluppato, si proprio lui: il Pregiudicato. Augurandogli una pronta guarigione, ammetto che un leggero fastidio m'assale nel leggere alcuni commenti nei suoi confronti, evidenziando, ci mancherebbe, che non si augura mai a nessuno malattie e quant'altro. Ma avverto quell'incensazione strana e subdola, quasi che la positività sia un toccasana dal punto di vista dei consensi, non vorrei mai pensare, no dai non lo faccio, però vista l'asintomaticità, no dai non lo dico, no esagero, insomma: non vorrei mai che qualcuno abbia architettato una specie di opera teatrale ad uso e consumo dei media, che in effetti ci starebbe anche visto che stiamo parlando del proprietario dei media, capace di indirizzare menti e cuore verso l'abisso della nefandezza neuronale, però dai voglio pensare positivo, voglio liberarmi da quei sospetti, artifici, sottoboschi che nuocciono alla salute mentale, però mi ritorna, mi rigurgitano alcuni pensieri, io poi lo conosco bene attaccandolo da una ventina d'anni, si dai ci sono dei sospetti: in primis la sfera sanitaria che non permetteva a nessuno di avvicinarsi, poi la notizia ufficiale del contagio quasi fosse l'inizio di una richiesta di giaculatorie, il fatto che Ello abbia subito insufflato il concetto che, continuando a lavorare, è sempre lui, l'inossidabile, l'immarcescibile, l'indistruttibile e, visto che mancano meno di venti giorni alle elezioni, chissà... ma no dai non può essere se lo ha detto Zangrillo... Zangrillo... quello che ci informò qualche tempo fa che il virus era morto, quindi ad aspettarci fregnacce da uno così.. dai su la pianto qui! Buona giornata!      

mercoledì 2 settembre 2020