mercoledì 4 dicembre 2019

Bleah!



Mai mi sono permesso di commentare una vicenda tanto oscura come quella di Bibbiano dove necessariamente la magistratura dovrà fare il suo corso. Vedere però questo cavalcatore di aria fritta, contornato da immagini sacre quasi fosse il priore di sta ceppa, mi rivolta lo stomaco, mi attanaglia le interiora, m’infervora oltremodo. Lo squallore di questi personaggetto (cit.) è direttamente proporzionale al declivio culturale di una nazione come la nostra che pare aver già dimenticato, liofilizzato, miniaturizzato il fatto che codesto pio fantoccio per molti anni si è inchinato col suo partito ai voleri dello zar nell’Era del Puttanesimo. E ho detto tutto! (cit.)

Di che meravigliarsi?



Ninnoli



Ogniqualvolta Babbo Apple sforna rennaticamente una gioia per il cuore, vinco le torbide suggestioni del portafoglio e m’addentro nei luccichii tecnologici che solo la stirpe di Steve riesce ad insufflarmi. I nuovi AirPods sgomentano e stordiscono le sinapsi tanto sfiorata è la perfezione. Riesci infatti ad isolarti, a zittire i rumori esterni compresi quelli dei rompicoglioni, la musica ti arriva in modalità attizzacuore; per fare una telefonata hanno deciso di annientare l’obsoleto, vulgo il battito sull’auricolare: è sufficiente dire “ehi Siri” soffusamente, impercettibilmente, e la signorina appleiana non ti risponde nel classico “dimmi” ma con un fantasmagorico “mm mm!”
Insomma, l’ennesimo jingle bells della più bella mela dell’albero della conoscenza. Ops!

martedì 3 dicembre 2019

Dalle nostre parti



Chiudere una galleria del raccordo a dicembre è un grande segno di lungimiranza, come se nella stanza dei bottoni ci fosse un Rubbia, una Gianotti, un Albert dei nostri giorni, che sicuramente avrà chiesto una consulenza tecnica al genio indiscusso dell’organizzazione cantieristica mondiale, il premio Nobel dei salti di corsia, il Da Vinci della cartellonistica segnalante restringimenti, si proprio lui, monsieur Cisa, al quale auguro il solito cagotto nel meriggio natalizio!

lunedì 2 dicembre 2019

È lui o non è lui?



Vedere il Libanese nel ruolo di Savonarola nella terza serie dei Medici non ha prezzo! M’aspetto da un momento all’altro che guardi qualcuno con lo sguardo da criminale dicendogli “Aò ma che cazzo sta’ addì! Paga la stecca e nun ce rompere li cojoni!”


Ancora tu!