martedì 10 settembre 2019

No, certamente...


Quello che non ha potuto, o dovuto, fare la giustizia ordinaria, al solito, lo compie il ciclo biologico. 
Se ne va un fascistone della malora, impelagato in tante orribili vicende, in primis la strage alla stazione di Bologna. 
Il prossimo sarà un 2 agosto diverso: non sereno, ci mancherebbe, visto gli ancora troppi punti oscuri che infangano ulteriormente le povere vittime; però sicuramente più pulito.  

Sottotono



Balzelli e sfottò


L’United Color of Riccastron sta affilando le armi in vista di una sempre più fagocitante arsura euronica. Basta infatti entrare in un normale autogrill, ad esempio quello di Medesano direzione Parma, per rendersi conto di cosa sia il lucro defecante sulla qualità: oltre infatti all’indecente aumento del prezzo della normale tazzina, s’assiste anche alla variegata offerta di brioche, o meglio, dei surgelati cotti al forno in modalità post sbornia, della peggior specie, composti da pasta Vinavil Doc, di un colore ricordante un'epica diarrea; la brioche vuota l'elargiscono a 1,30 euro, la ripiena di crema 1,50 con l'opzional di una sostanza fuoriuscente di color giallo acceso, probabilmente miscela di uova ed infima tempera, dal sapore perverso in grado di scatenare epilessia in Iginio Massari. Quelle ai mirtilli costano solo 1,60 e sono la prova evidente del perpetuo rapto in autogrill. Nessuno che si lagni, che abbia il coraggio di far minzione ed andar via, sbattendo la porta, imprecando contro questa dannata sottomissione alla miserrima legge del più forte. Per concessione, naturalmente! 

domenica 8 settembre 2019

sabato 7 settembre 2019

Tutti in piedi



Chapeau al neo ministro dell'Agricoltura Teresa Bellanova, ex bracciante, titolo di scuola terza media, ma ciò non vuol dire proprio nulla in questo caso, visto che il suo commento agli insulti dei soliti, e oramai stancanti, imbecilli è stato di una filosofica e profondissima cultura: "La vera eleganza è rispettare il proprio stato d'animo." 
Grande saggezza e soprattuto uno spettacolare sfottò a chi vorrebbe che vestissimo sempre dentro dei canoni ideati dai cosiddetti soloni modaioli, quelli per intenderci che fanno lavorare, non tutti per fortuna, poveracci a qualche euro all'ora, tramutando poi l'acqua in vino sotto forma di prezzi astronomici sotto l'egida del motto "costano tanto ma sono alla moda!" 
Un plauso quindi al ministro Bellanova che con quel suo, mi perdoni, "amenebattoerbelin" di come mi vesto, basta che piaccia a me, deflagra e ridicolizza tutti gli idioti guardanti il solito dito, immersi nella loro dorata goffaggine rigorosamente griffata, pregna ahimè di conclamata solitudine, sia sociale che drammaticamente di sinapsi.