domenica 4 febbraio 2018

Ladies and Gentlemen...

...ecco a voi “Control C” Madia!!!


Eccomi qui!


Tranquilli, l'influenza ha voluto che mi staccassi dal blog, ma non le ho concesso molto spazio, ed eccomi qui! 
Ho rivisto nel frattempo un film "Ricomincio da capo" con Bill Murray del 1993. Sicuramente molti di voi lo avranno visto: è la storia di un reporter che, per cause sconosciute, rivive per un sacco di volte la stessa, identica giornata. Solo quando scopre l'amore il giorno di calendario passa al successivo. 
E mi sono domandato, quasi colpito da fulmine: Cavolo, ma quel film lo sto recitando da non mi ricordo quanto, anch'io! 
E' lo stesso identico giorno, con le solite cose espletate oramai più per consuetudine che per beltà! 
Quando vado in ufficio sembra una replica del film: lettura quotidiani, bar per colazione, sigaretta, viaggio, ufficio, ritorno a casa, tv fino alle 20, cena, serata con pc o tv, sonno improvviso, risveglio indecoroso nel cuore della notte, nuovamente sonno e... via si ricomincia! 
Devo necessariamente trovare delle variazioni al tema! Sono obbligato se non voglio che la mia vita se ne scivoli via con qualche cammeo circondata da giornate infinite trascorse soltanto per fare volume, insignificanti, sciatte, insipide, scolorite. 
Devo far qualcosa. Prima che sia troppo tardi! 

venerdì 2 febbraio 2018

Scoperta



Grazie a Masterchef ieri sera ho conosciuto Isabella Potì, Pastry Chef (vuol dire che lavora in un ristorante, il Bros di Lecce, e quindi la sua arte non è dedicata alle creazioni d’asporto) classe 1995! Un connubio di bellezza, cultura, arte dolciaria da preventivare una mezza dozzina di kg d’ingrassamento, per degustare i suoi celebri capolavori! La rivista Forbes l’ha indicata tra le trenta giovani dal futuro radioso. Sto pensando di aprire un fan club!

News da Alloccalia



giovedì 1 febbraio 2018

E' capitato, capita, capiterà


Di norma sono due, massimo tre giornate all'anno. Oggi è una di queste: mi sono alzato con una voglia smisurata di mandare a quel paese tutti, ma proprio tutti, coloro che si frapponevano tra me e il destino giornaliero, un inizio sotto i peggiori auspici. 
Sarà stato sicuramente colpa del sogno di stanotte, un'incredibile idiozia soporifera: ho trascorso almeno due ore a prendere a scappellotti tutti coloro che mi passavano vicini, seguendo un tempo musicale paragonabile ai canti dei tirolesi, in crescendo! 
Se sommiamo a questo un raffreddore infimo, da scaricatore di un porto al circolo polare artico, il gioco è fatto! Irritato come Sgarbi accortosi che qualcuno ha preso appunti su una tela del Perugino, ho fatto una fatica immensa a non sfanculare chicchessia mi rivolgesse la parola al bar, in ufficio, per strada.
Si ce l'avevo con il mondo intero! Ho criticato discorsi, ragionamenti peggio di una zitellona ammessa alla corte inglese; mi sono girate le palle ogni qualvolta ho letto di politica, delle gesta del Bomba, di suo Zio Pregiudicato. Non ne posso più di vedere certe fregnacce!  
Credo che se centrassi il 6 al Superenalotto avrei lo stesso qualcosa da ridire, riuscendo a fare un microscopico sorriso, e niente più.
Passerà, almeno spero. E' capitato, capita e capiterà!  

Travaglio



Casualità