martedì 16 gennaio 2018

D'accordissimo




Uno dei pochi uomini di stato che ci fanno sperare nel futuro, un integerrimo magistrato sempre in lotta contro le organizzazioni criminali, Nicola Gratteri, ha preso posizione sulla questione dei migranti e sulle azioni intraprese dal ministro degli Interni Minniti.
Sono d'accordo, d'accordissimo con lui. Ecco in proposito, l'articolo del sito del Fatto Quotidiano:
Nicola Gratteri l’accordo stretto dall’Italia con il governo di Tripoli per fermare i flussi migratori lungo la rotta del Mediterraneo centrale non va giù. E non usa mezzi termini per dirlo: “La strategia di Minniti non mi è piaciuta – ha detto il Procuratore capo di Catanzaro intervistato su La7 – perché non è da Stato civile e occidentale far costruire delle gabbie sulle coste della Libia per impedire che gli immigrati partano. Quello è un tappo”.
“Bisognerebbe andare in centro Africa, mandare i servizi segretiper capire chi organizza queste traversate nel deserto, e poi andare lì e costruire aziende agricole, ospedali, scuole e rendere il territorio vivibile”. “Poi, è ovvio che bisogna creare dei flussi regolamentati per la libera circolazione di tutti gli uomini del mondo”, ha aggiunto Gratteri sottolineando che “ogni sera sentiamo ai Tg che gli sbarchi sono diminuiti del 3, del 15, del 20%, ma mentre noi parliamo so che ci sono delle donne che vengono violentate o bambini che vengono bastonati a sangue e non sto tranquillo perché ne arrivano 2mila in meno”.
Parlando di contrasto alla mafia, Gratteri ritiene che “l’agenzia dei beni confiscati così è insufficiente: la sede unica deve essere a Palazzo Chigi affinché si interfacci con tutti i ministeri. Perché se io sequestro una ditta che produce bulloni deve essere Finmeccanica a comprare i bulloni da quella ditta. Finiamola con questi campanili che la sede deve stare a Palermo o in Calabria”, e la Commissione Antimafia “non ha la forza sul piano normativo di essere propositiva, è un’organismo debole anche se rappresenta tutto l’arco costituzionale”.
Sulla sua mancata nomina a ministro della giustizia nel governo Renzi, dice Gratteri di aver appreso che “è stato il Presidente della Repubblica (Giorgio Napolitano, ndr) che non ha voluto“, “forse perché sono un uomo troppo caratterizzato, mi è stato detto, ma non conosco i suggeritori del Presidente della Repubblica”.

Propaganda



lunedì 15 gennaio 2018

Non malaccio


"Non possiamo accettare tutti gli immigrati che arrivano: dobbiamo decidere se la nostra etnia, la nostra razza bianca, la nostra società devono continuare a esistere o devono essere cancellate".

Però! Mica male questo Fontana! Lo vedo proprio bene alla guida della Lombardia! Magari vestito tutto di bianco, compreso il cappuccio..

Auguri Giulio!



Ciao Giulio! 
Oggi avresti compiuto trent'anni e quindi ti voglio inviare, ovunque tu sia, i miei più fraterni auguri di buon compleanno!
Sei stato ucciso due anni fa, dopo che "qualcuno" ti aveva addirittura torturato. Due anni pieni di bugie, di falsi moti ricercanti verità troppo squallide ed ovvie per emergere. 
Come ben saprai, quaggiù vive la legge del Lucro, ottenebrante ragione e dignità. L'Egitto è un nostro cliente, con lui commerciamo miliardi di euro e, di conseguenza, ai nostri politici non frega una mazza di scoperchiare botole nascondenti liquami, scomode verità. I tuoi aguzzini, attivati da "qualcuno", sono vivi e vegeti. Le rassicurazioni di impegno nel trovare i colpevoli sono, spiace dirtelo ma lo avrai già capito, aria fritta. 
Hai avuto anche la sfortuna di avere in questi anni come ministro degli Esteri uno come Alfano, che tutto avrebbe potuto fare, tranne il ministro della nostra politica estera. O forse, a ben guardare, sarebbe stato meglio per tutti che nessun incarico pubblico lo avesse coinvolto negli anni passati. 
Spiace tanto parlarti mediante questa tipologia di contatto etereo! Vorrei che l'assassinio che ti ha tolto dall'affetto dei tuoi cari, che si stanno impegnando allo spasimo per ottenere giustizia, non fosse mai avvenuto. Purtroppo è accaduto. L'unica rassicurazione che mi sento di trasmetterti è che non ti dimenticheremo facilmente. Ricordarti nei nostri cuori è un dovere per noi, che cerchiamo di contrastare le nebbie rapaci che molti vorrebbero spargere attorno al tuo assassinio, al fine di continuare ad amoreggiare con i tuoi carnefici. Che sospettiamo conoscere da sempre. 
Auguri di buon compleanno, Giulio! 

Metri cubi 1,35


Misure, dimensionamenti, metri. E' tutto una misurazione. Ci si affanna in ogni dove per rilevazioni, ci si azzuffa per qualche acro in meno, pure tra fratelli, il catasto incute a volte terrore, molto ruota su contabilità, su metrature; andiamo all'Ikea e giriamo come pazzi con matita, foglio e metro arrotolato, misuriamo scaffali, letti, mobili. 
I ricchi nel porticciolo piombano in ansia allorché s'affianca loro uno yacht più lungo; le compagne, i parenti s'adombrano nel misurare una lunghezza per difetto; l'aereo privato più lungo dona pace e serenità ai proprietari. Ettari di terreni, centinaia di metri quadri di abitazione, Suv prossimi all'autocarro, mastodontici orologi d'oro, carati misuranti il lusso sfrenato e poi? 
Poi, nel lungo rettilineo compare una misura: 1,35 metri cubi. E' una dimensione standard, uguale per tutti, la livella per antonomasia: la cubatura cimiteriale, il loculo. 
Quello nessuno lo può ingrandire, anche se riposante un giorno in una faraonica cappella di famiglia. Non c'è riccastro, non ci sono architetti, né ingegneri che possano aumentarlo. 
1,35 metri cubi: tutto, ma proprio tutto, resta fuori da quello spazio, comprese le liti per averne sempre di più, le sopraffazioni sul più debole, le ingordigie senza fondo, gli ignobili giochetti per sottrarsi alle giuste gabelle, paganti e curanti il bene pubblico. 
Spiace a volte constatare la voluttà nell'ingigantire all'infinito il dimensionamento delle proprietà, a scapito di molti che non riescono ad avere nulla, la cui vita sembra un epocale calvario. Un accaparramento senza ragione, motivo di vita e di prevaricazioni illogiche. 
1,35 metri quadri a ciascuno. Il resto è solo confetti per asini. 

(PS: Si vede che oggi è lunedi?) 

news