mercoledì 20 luglio 2016

Quisquilie


Che Schifani (nomen omen) abbia preso una decisione equivale a credere che Nerone fosse un pompiere. Vissuto all'ombra del suo vate, lo zio puttaniere del Bomba, ha sempre mantenuto un profilo low, da cameriere, anche quando divenne, inaudito a credersi ma purtroppo è storia, anzi, storiaccia, presidente del Senato ed in quell'occasione infatti, unico caso mondiale, si recò a Palazzo Grazioli per ringraziare il suo signore, ridicolizzando così all'estremo la seconda carica della Repubblica, da allora detta delle banane, anzi: del Banana.
Schif-ani che abbandona il famigerato gruppo AP, per andare con i centristi, parrebbe un colpo mortale alla maggioranza. Così non è! Primo perché questo parlamento non può assolutamente rischiare di essere sciolto prima di raggiungere il quorum che gli permetterà di scipparci le pensioni. Secondo perché questo finto, falso abbandono serve ad una sola causa: potenziare Ala e conseguentemente il padre della patria Denis Verdini, il quale come leone in gabbia freme per poter mettere mani e portafogli sulle scelte governative. Tutto questo mentre, la stampa che gufa, riporta notizie di collusioni con malavita organizzata sui grandi lavori come il terzo valico genovese, con personaggi politici indagati quali Francesco D'Agostino vicepresidente della regione Calabria del gruppo vicino al PD "Oliverio Presidente", Giuseppe Galati di Ala il gruppo del padre della patria e riformatore della Carta di cui sopra e Antonio Caridi parlamentare di Forza Italia. Ma queste sono quisquilie di fronte all'origine dell'universo, che scompariranno, come saccentemente blatera Maria Elena, se voteremo Si al referendum...

Il cameriere torturante


Alfano in fin dei conti è coerente: affossa la legge introducente il reato di tortura nel nostro codice penale, provvedimento atteso da circa trent'anni e già in vigore nel resto d'Europa, per un'ovvia ragione: sa bene infatti quanto torturi le menti, i cuori ed i testicoli di molti, saperlo ministro degli interni, constatandone disastri e figuracce mondiali (a proposito Angelino: chi dette l'ordine di rapire Alma Shalabayeva e bimba per compiacersi le grazie del dittatore kazako? E i funerali di Casamonica con petali sparsi dall'elicottero sulla nostra capitale?)

martedì 19 luglio 2016

Allora?


80.000 persone arrestate o epurate tra cui 35.000 docenti. Bello di mamma tua! Continuiamo ad appoggiare sto' cazzo di dittatore oppure tiriamo fuori le palle? (Nooo! Non quelle dove tu sei maestro, cioè le fregnacce bomba!)
E già che ci siamo: a quell'altro bastardo egiziano glielo vogliamo far dire chi ha ammazzato Giulio Regeni, cioè lui, o continuiamo ad incensarlo per via degli sghei e del metano? Pisolo Gentiloni che dice oltre a "Ronf Ronf"?

 

Preso!


Aspetta, aspetta ecco un raro Pokemon! Ora lo inquadro! Mamma mia che emozione! Lo hanno messo nascosto in questo bagno pubblico! 
Speriamo di prenderlo! Gulp! Click! Preso! È il Bombasson!!!

 

Dixit


 

lunedì 18 luglio 2016

Ricette antiche


Dal "Medicamentoso" dei frati trappisti dell'Alta Val Badia (tomo IV - cap XIV vv 1234 e seguenti) - ed 1678

"Se fratres acchiappano troppo frate Sole, un optitum rimedio est hombrae et Aperol cum phroseccum et sodam cum mulierbe stuzzichinum et pagliae finalis."

 

Utilizzatrice


"Abbiamo bisogno di un’Europa più forte e in grado di rispondere insieme, unita, al terrorismo internazionale, e all’instabilità. E per riuscirci abbiamo bisogno anche di un’Italia più forte verso l’Europa, più credibile: quindi di una Costituzione che ci consenta maggiore stabilità”

(Maria Elena Boschi - Termoli-Molise 17.07.2016)

Utile esempio, da conservare, di come si possano sfruttare morti, stragi e terrore per convincere babbani in pectore ad appoggiare inaudito scempio costituzionale, modificante Carta voluta da Padri della Patria a prezzo di enormi sacrifici.