venerdì 1 gennaio 2016

Che inizio!

Il nichilismo di questa società in decadimento, ha contribuito all'aberrante modificazione dell'edonismo imperante, a questo psittacismo portato all'estremo? E quanto l'edonismo è responsabile della morte del tempo, dell'uso tanatologico che facciamo dei nostri giorni?

Lo sapevo che a leggere Onfray mi sarei conficcato dentro a questi pensieri! Tra l'altro non avendo alle spalle studi classici, corro il rischio di acquisire pensieri i quali, mancando di cultura filosofica, potrebbero divenire verità non vere, chimere materializzate.

Mi vedo già con l'assenzio in mano!

Che inizio d'anno! O inizio di vita con il mio contro-tempo?

Mah!

giovedì 31 dicembre 2015

Poesiola


Per la fausta ricorrenza,
nell'evenienza che l'arsura non sia solo apparenza,
ecco lo strumento per inebriar la stanza,
le cui bollicine in panza
sfavilleranno nella notte festante d'ordinanza,
in cui tra baci e cori in lirismo,
come adepti in psittacismo
sfanculeremo il vecchio anno,
quand'invece i pochi saggi sanno
che del nuovo arrivato già la luce fioca,
avanti ci porta nel nostro giro d'oca!

Ma tant'è che ello in foto,
inebriandoci in toto,
farà passar tetri pensieri
protendendoci domani più che ieri
a spararci auguri baldi e fieri
sperando allontanar noi tutti dai medici

nell'arrivante duemilasedici!


Auguri!


Come uno slalomista eviterò i "Tre Tenori" al Civico, Gigi D'Alessio su Canale 5 e mi concentrerò sul classico cenone impreziosito da (spero di trovarla) un Avize Champ Caìn 2004 Extra Brut Jacquesson, che ho avuto la fortuna di assaggiare recentemente e che ho ritrovato in uno stupendo articolo su Repubblica.

Per racchiudere gli auguri di un buon 2016 invece, riporto una frase di Peppone che insidia il digiunante don Camillo, evocando prelibatezze gastronomiche d'un tempo.
Sia il liet motiv del prossimo anno, la solita lotta tra cedere e non cedere alle tentazioni, specialmente gastronomiche (le altre oramai..), con la speranza che il cadervici non sia ennesima sconfitta bensì crescita culturale sana e formante!

"I ravioli che si mangiavano dal Battiglia, soffici e delicati, gocciolanti di parmigiano fuso. Ve li ricordate? Vi lasciavano tutta la bazza unta! Quel pollo, quel pollo alla creta del Bergassi! Come lo faceva la povera Tesorina! Quando con il martello si rompeva la creta ma cosa usciva fuori da quello scrigno!"

(Da "Il Compagno don Camillo")

Auguri! 

martedì 29 dicembre 2015

Grazie


Un saluto ammirato ad una persona perbene, fatto abbastanza inusuale, che oggi lascia l'incarico di Procuratore Capo Vicario di Torino, per raggiunti limiti d'età. Integerrimo, scrupoloso, indefesso, onesto ha onorato la sua carriera sfidando poteri forti in inchieste terribili cercando, ove possibile, di far emergere la Verità sempre e comunque, al fine di proteggere deboli e vittime di questo mondo, che pone il lucro sopra ogni cosa, compresa la sicurezza della vita dei lavoratori.

Grazie di tutto Procuratore Raffaele Guariniello!