sabato 19 dicembre 2015

Riflessione


Con una giornata come questa, invece di pensare a regali e torrone, servirebbe affettare un salame di quelli buoni, prendere borraccia e bastone per andare a farsi un giro in campagna. Naturalmente occorrerà pensare a un paio di bermuda e ad una maglietta di cotone per Babbo Natale, che sta già sudando come un cercopiteco infoiato!

Buona passeggiata!

venerdì 18 dicembre 2015

Ci perdoni!

Algida, cerea, garrula quanto basta, Sua burrosità Maria Elena ha difeso il padre nell'aula di Montecitorio, esternando i pregi, i valori di un uomo che per studiare faceva anche 10 km al giorno! Quale concetto, quale segnale, quale meravigliosa prelibatezze la Mnemonica ha sparso in aere!

In nero esprimente il disagio per cotanto attacco, la Filastrocchiera Eroica ha snocciolato carmi e canti avvolgenti l'aula. Non un accenno ai poveracci derubati dai malfattori in cravatta. Non un riferimento a quel mondo ovino bancario ove vige la regola di incaprettare i miti e i puri in spirito!

Sua Soave Bellezza ci ha insegnato valori che le appartengono, ha esposto i gioielli di famiglia basati su onestà e moralità. Abbiamo sbagliato a teorizzare trame, complotti, ad accostare situazioni e ruoli in concomitanza con scelte scellerate, con disastri economici creatisi solo perché l'ignoranza ancora la fa da padrona nel nostro paese!

Davanti a tale meraviglioso agire non resta agli sciocchi fattisi abbindolare senza ritegno da solerti funzionari, di cospargersi il capo di cenere per non aver letto le comunicazioni sul sito Consob e soprattutto per non aver compreso le 139 pagine del contratto vincolante che, in un linguaggio forse incomprensibile anche a Fabiola Giannetti, delucidavano in merito ai rischi dei subordinati.

Stolti che siamo!

Ci perdoni madonna Boschi e naturalmente, viva l'Italia!

Auguri preziosi



Ah no? Non è così? Ma dai!!



Guardatela! 
Si chiama Lana Scolaro. Inglese ed ereditiera arriva a spendere 15000 sterline al mese in scarpe. 
No! Non ha 34 paia di gambe! 
No, è una posseduta di questo millennio. 
La poveretta posta su Instagram  le sue gesta eroiche, tra caviali del Baltico, mega ristoranti epta stellati, imbarcazioni faraoniche, piscine tendenti a laghi per l'ampiezza, orologi costosi più di 5 liquidazioni di operai, risolini con più idiozia che denti, pose da star e lei star lo è, la star dei ricchi poveri babbani e quanto serva a  mantenere lo status di diversamente umana. 
E sapete che pensa Lana? 
Si stupisce la signorina.
Sapete di cosa?
Ella è convinta che tutte le persone possano spendere 7000 euro al mese per far shopping! 
Che dire? Fuori della realtà? 
Neppure. 
Mi domando: quanti saranno nel mondo questi mocciosi che pensano che la vita su questo pianeta sia bella per tutti?
Intendiamoci! Non considero per niente bella quella loro vita, ci mancherebbe! 
Resto in attesa di un qualcosa, o qualcuno, che riporti tutti con i piedi per terra! Che so... ah si! Mi piacerebbe ad esempio che per un'equa ridistribuzione di risorse la sorte, nota baldracca, girasse le spalle a questi improponibili essere umani, e costoro fossero costretti a fare il turno serale alla cassa di un grande magazzino. 
Così! 
Solo per vedere l'effetto che fa! 

giovedì 17 dicembre 2015

Arrivano le feste?


Sereno e serafico come un corriere GLS in questi giorni vigilari, attendo la prossima settimana con molta titubanza, non foss’altro per il rapporto che ho con il cibo.
Certo, pensare a gestire l’ingolfamento alimentare proprio del Natale è un po’ come attendersi qualcosa di illuminante da uno sproloquio della Picierno! 
Le trappole saranno tante e tali da sentirsi già sconfitto prima ancora di iniziare. 

Di regola a me funziona così:

Verso i primi di dicembre avverto con gioia l’abbellimento del passeggio, per via delle luminarie e nel contempo ogni desiderio di farmi qualche viaggetto si spegne davanti alla regola scolpita nella roccia, decretante che le feste di Natale vadano passate in famiglia. Norma costituzionale, mai infranta. 
Anzi: detesto coloro che a squarciagola, per via dello scopo primario del viaggio, quello di farlo sapere agli altri, annunciano al bar destinazioni marine, isole lontane, sperando di intristire gli astanti. Poveretti! Non nutro invidia, né sbavo dietro a progetti calorici, sabbie rosa, sdraie ed ombrelloni! 
Il Natale per me è freddo e camino acceso!
A dire il vero però questo clima inficia un po’ la bellezza delle feste: 12-13 gradi, acquetta saltuaria dal cielo che sembra bava, mancanza dell’amico gelo. E che dire del concetto delle mezze stagioni scomparse figlie di questo meteo, che diventa ovunque motivo di commenti, di percezioni, di tesi sparate da tutti noi, ex commissari tecnici calcistici trasformatici in meteorologi?

Verso il 15 del mese, come ora, s’apre il baratro: i regali! Una frustrazione epica ed annuale che tormenta i normodotati e che, come già ampiamente descritto in un precedente post, genera allergie allo scroto di varia natura! 

Anche lì però è nata una stella: sto comprando on-line, ricevo a casa e non devo sottopormi a quelle marce onnivore pullulanti di crampi ai polpacci che prende il nome di “giro natalizio per i negozi”
Ma torniamo al cibo: via via che i giorni passano si moltiplicano le occasioni di deschi offerti o condivisi per festeggiare le feste! 
Come riuscire a dire basta? 
Impossibile! 
Personalmente accetterei inviti propostomi da lavascale, operatori ecologici, società di marketing, frati trappisti, direttori di circhi, musei etc, in quanto non riesco di default ad evitare sedute incantate davanti a cibarie, vini e quant'altro. A volte mi seggo assieme a persone che conosco di vista solo per placare il mio ego, taglia XXXL.
Che ci posso fare? Naturalmente nulla! 
Altra spina nel fianco: che tempo farà il 25 dicembre? Se pensate, come credo sarà, che il massimo sia una giornata di sole, non avete compreso lo spirito natalizio! 
Il tempo bello porta, demoscopicamente, la certezza che vi sarà qualcuno a tavola, il quale verso le 15 – 15:30, vale a dire nel momento topico dell’abbuffata allorché strutti e gradi alcolici stanno prendendo il sopravvento in psiche per condurvi alla sanissima pennica natalizia, lancerà l’originale idea, bella come veder la Santanchè appena sveglia, di andare a fare una passeggiata! 
Volete mettere quelle meravigliose giornate in cui tende a far buio già verso le 13, con tutta quella pioggerellina ghiacciata, quella bruma tipica dell’Islanda che vi terrebbe al caldo anche se Bar Refaeli v’invitasse a prendere un punch in un bar della zona? 
Quello è il clima che amo durante gli appuntamenti gastronomici natalizi! 
E quest’anno, come detto, la situazione meteo tenderà al bel tempo! Mannaggia! 

Via via che si snocciolano gli appuntamenti, Natale-S.Stefano-Domenica successiva, sorge una noia di difficile identificazione, dettata dall'aria un po’ troppo tronfia, dai convenevoli che devi anche esternare alla tazza del cesso, dagli auguri fatti e ricevuti che prima o poi mi porteranno ad assumere una segretaria per evadere le rituali frasi mielose, dalla voglia di far qualcosa rivoltami da tutti quelli che roteano attorno agli eventi e che sempre contesto, fermo e convinto che l’ozio sia sovrano in questi giorni, ozio d.o.c. naturalmente, ossia della tipologia che scarta qualsiasi azione motoria che non sia mascellare e/o di minzione, che ti porta a leggere bugiardini sparsi nella casa per la negazione ad alzarti al fine di acchiappare un buon libro, che ti pervade al punto da non farti distinguere il sonno dal diurno, che ti permea così tanto da rifiutare inviti e proposte allettanti, tramutate istantaneamente in lavori forzati dal tuo ego sollazzante. 
E quando arriva Capodanno? 
Rifiuto categoricamente pensieri tipo “e un altro anno se ne è andato!”, mi spunta la gonorrea quando qualcuno mi offre forzatamente le lenticchie perché si dice portino soldi, che mi fa incazzare in quanto, se fosse verità a quest’ora, vista la quantità trangugiata nei lustri,  oltre a emettere rombi di tuono spasmodici per case e prati, sarei annoverato tra i magnati del mondo al pari di Gates!
Comunque vada, buone feste! E occhio a non esagerare.. nelle passeggiate!  
Jingle Bells! 

Dialoghi Celesti


"Pietro!"

"Mi dica!"

"Dove sono tutti? Non sento gli Alleluia dei cori angelici, né le laudi dei profeti, né avverto salire il profumo d'incenso!"

"Ehm... ha visto lo Spezia che ha battuto la Roma?"

"Pietro!!"

"Si, ehm... mi scusi... credo che molti siano andati alla Sezione Transiti!"

"A far cosa?"

"Ehm... È arrivato un aretino che conosce gli ultimi 5 miei colleghi al soglio giù a Roma. Pare che abbia messo su una specie ... ehm ... di associazione inter-paradisiaca, nascosta ... che hanno chiamato ... PARADISO 2 ... che in sigla.. credo si dica..."

"P2?"

"Ehm.. si!"

"Pietro! Riporta tutti al loro posto prima che mandi una ghiacciata che congeli le ali degli angeli! E spedisci subito quell'aretino al suo posto!"

"Ehm.. c'è un problema anche lì! Il terminale con le destinazioni finali è stato deviato da qualcuno! E il posto assegnato a quel signore aretino si è modificato... ehm... pare nelle vicinanze di D'Assisi!"

"Comeee? Convocami subito Jobs e Da Vinci! Dobbiamo resettare il sistema!"

"Subito, faccio subito! Ah un'ultima cosa! Pare che siano scomparsi dei candelabri e dei grembiuli al Battista!"

"Presto! Facciamo presto!"

mercoledì 16 dicembre 2015

Ci lascia



Fermo restando la pietà cristiana, ci lascia un mistero, un mistero enorme: Licio Gelli, ossia il deposito di tutte le nefandezze, di tutte le trame, di tutti i segreti più squallidi e terribili della storia recente italiana.

Non è questo il luogo per scrivere biografie, né articoli coccodrilli su di lui.

E' una sensazione di impotenza che pervade l'aria in una giornata come questa. 

Stragi, complotti, colpi di stato, mafie, associazioni segrete come la P2, un'alterazione della democrazia senza precedenti. 

Ha diretto e gestito il potere occulto, quello più terribile. E' entrato dentro ogni strage, dentro ogni tipologia di epica malefatta.

Calvi? C'era lui. Vaticano? Presente.
Strategia della tensione, causante la morte di centinaia di persone nel tentativo, riuscito, di mantenere un potere simil cattolico con gangli arrivanti ad accordi con servizi segreti, mafia e quant'altro? 
Era lì! Era invisibile ai nostri occhi, ma c'era con poteri decisionali da primo attore. 

Rapimento ed uccisione di Moro? Eccome che c'era! 

Si chiude un'era nefasta, intrisa di sangue innocente, di deviazioni inimmaginabili, di attentati alla democrazia. 

Come il demonio era presente ma non si vedeva. 

Amico di Andreotti, altro esempio di alterazione democratica, ha vissuto per impedire avanzate sinistre, solo per lui, per lasciare che il Potere, quello vero, rimanesse sulla tolda, schiacciando inermi e amanti della Libertà, da lui detestati.

In ogni dove, in ogni fatto squallido, la sua presenza è sempre stata presunta, mai certificata e consolidata appieno, se non in uno, massimo due casi.

Ci lascia e non ne sentiremo assolutamente la mancanza.
Quello che non si porta via è senz'altro il modo occulto di gestire il bene pubblico.

Addio per sempre!