venerdì 4 dicembre 2015

Scarsa mira


Ci hanno sempre insegnato che con i satelliti militari potrebbero leggere le pagine dei giornali di passanti in qualsiasi città!

E oggi?

Oggi partono con le famose missioni di pace, grande ed enorme presa per il culo per noi insignificanti e pusillanimi paciocconi, vanno in luoghi dove dicono esservi i quartier generali di questi arabi geneticamente modificati da noi occidentali che si fanno chiamare isis, e non centrano quello che dovrebbero, ossia la linfa vitale che permette a quei bastardi di autofinanziarsi in munizioni ed esplosivi: il solito e becero petrolio.
Putin accusa la Turchia di fare il gioco sporco, la Turchia accusa Putin di raccontar palle. 
Dicono che vi siano centinaia di autobotti che trasportano l'oro nero venduto dagli sgozzatori a metà prezzo verso i turchi, i quali a loro volta mandano agli amici armi e munizioni.
Putin pare sia incazzato perché a sua volta vende meno oro nero.

E noi in mezzo, adiposi e sonnecchianti, facciamo al solito la figura dei tacchini che mangiano, mangiano in attesa di finir nel forno.

In pratica, la nostra vita, il suo tenore, il suo sviluppo che tutti vorremmo decente è nelle mani di pochi e gestita guardando, al solito, il soldo e quel cazzo di petrolio!

Jingle Bells!

Mare mare!


Stamani sul Secolo, Roberto Galli presidente degli operatori balneari, dice la sua in merito alla nuova riorganizzazione degli stabilimenti.
E la dice come potete ben vedere, stando dalla sua parte.

Sorge una domanda spontanea a quanto asserito dal Galli: se le spiagge libere sono nemiche della balneabilità, la bottiglietta d'acqua a 2 euro, la focaccia ripiena a 3,50 e il lettino a 15 non costituiscono un intralcio al decoro?

Splash!

Pensieri e strenne




Alla TV


A Piazzapulita si è vista la Gelmini a Rozzano che cantava "Tu scendi dalle stelle."

Che poi era lo stesso canto che Mariastella intonava ai tempi d'oro, quando nell'androne attendeva l'arrivo di Silvio.

giovedì 3 dicembre 2015

I difensori della tradizione cristiana


Sono loro e chi se no?
Eccoli i difensori della nostra tradizione, della cultura millenaria cristiana. 
Sono loro i demiurghi incontrastati, totem inamovibili che al primo accenno di cedimento, scattano atletici e barricano la possibilità di venir meno della solidità della nostra cultura!


Eccoli già pronti ad impersonare il bue e l'asinello nel Presepe, autentico simbolo di tutti coloro che attendono il Natale come momento di gioia, pace e soprattutto crescita spirituale! 

Come dubitare di tali eroi? Come pensare male di questi amici da sempre seguaci di una fede indefessa, di conversioni umili e mai e poi mai di comodo. 

Come non levarsi il cappello dinnanzi ad una scuola di pensiero da tempo immemore vicino alla fede dei nostri avi?

Vi ricordate, vero, allor quando il loro fondatore scalava le montagne padane per andar a prendere il mezzo del lavacro, la purificazione dai peccati, l'umiltà della confessione pubblica per una conversione verso i dettati di Madre Chiesa?

Un rito riconosciuto ufficialmente tanto fu pregno di simbolismi cattolici! 

Guardate questa foto: il vate che bagna il bue con acqua di Po, esempio altisonante di quanto queste persone fecero e fanno per il bene del nostro Paese, della nostra cultura! 


Che fede! 
Che rito! 
Che bellezza! 
Jingle Bells!

Similitudine


Può esserci una similitudine tra il Presidente Usa Obama ed il mossiere del Palio di Siena?
Mumble mumble...
Forse si!
Il mossiere al momento della partenza della gara senese, invita ad entrare cavalli e fantini dentro i canapi e se questi non sottostanno ai suoi comandi, li può ammonire anche svariate volte, senza però vietargli di gareggiare. Eventualmente le squalifiche saranno applicate al fantino e alla contrada una volta terminata la corsa.

E Barack? 
Beh, lui ogniqualvolta qualche idiota imbraccia un oggetto comprato in un panificio, ad esempio un fucile ad alta precisione, sparando a inermi e pacifici individui, il Presidente sbotta con la frase, oramai rituale, "Ora basta!"
Passano i mesi, passano i morti ammazzati ma azioni degne di un paese democratico atte a fermare la vendita libera di armi non accennano ad essere trasformate in leggi decorose.

"Onda vai al tuo posto! Onda vai al tuo posto! Torre lasciagli il posto! Torre ti ammonisco! Ti ammonisco! Ti ammonisco"


Wooow!


Pronto ed emozionato. Un'occasione così non capita tutti i giorni. Pertanto, come comunicatoci dall'ufficio stampa del Comune di La Spezia, parteciperò allo 
"Smartess in waste management", il primo Open Data ambientale in Italia.
Capite vero l'importanza dell'evento! 
Lo Smartess in waste management nella mia città? 
Ma vi rendete conto? E' il primo Open Data ambientale in Italia! 
Ho cancellato tutti gli impegni, compreso quello degli acquisti natalizi e come un falco in picchiata, godrò della bellezza dello Smartess in waste management! 
Fiero di vivere dentro questo coacervo di emozioni, di novità, di affascinanti proposte culminate nel primo Open ambientale italiano, lo "Smartess in waste management"
L'unico problema sarà quello di trovare un muflone argentato e tutta l'attrezzatura da pescatore finnico per potervi partecipare! 
Non trovate?