domenica 29 novembre 2015

Sniff!



Tump, Tump, Tump ... Bleah!


Vuoi adottare uno spezzino per l'ultimo dell'anno? Avete un rustico che non utilizzate? Contattatemi! Non sopporto quella ferraglia di rumore inaudito che, con un coraggio paragonabile a quello di John McClane, chiamano musica!!! Figurarsi in città per la festa di Capodanno.
Dovrebbe venire tale Grantley Marshall, in arte Daddy G. dei Massive Attack!
Ma chi cazzo è costui?

Si è vero! Non lo conosco! Non ho mai sentito nulla di lui e me ne vanto! Lo considero alla pari di uno che usa un martello pneumatico! Un Gigi D'Alessio techno, un Modà elevato alla sesta! E allora? 
Tump-tump-tump-tump e poi rallentamenti di LP con faccia da artista, infarcito di scannamenti electrolaser, di ferraglie simili a treni guidati da alcolisti e pronti a deragliare, bassi sparati ad altezza aorta, rimbombi inutili, assenza di ritmi, di bellezza acustica! 

Nooo! 
Vi prego adottatemi per un giorno! 
Lontano da Daddy e dalla sua paccottiglia!

sabato 28 novembre 2015

Cop21

Scuola elementare.

La maestra: "Ragazzi adesso esco e vi lascio da soli! Dovete decidere autonomamente, se togliervi la Nutella a merenda, sostituendola con una fetta di pane, olio e aglio che, come sapete, fanno bene alla salute e vi preservano da malattie che potrebbero in futuro, non farvi star bene. Mi raccomando! Decidete assieme!"

 

Lunedì a Parigi si apre COP21, la conferenza sul clima con la partecipazione di 192 nazioni al massimo livello di rappresentanza, dalla quale dovrebbe essere sancito l'impegno comune di ridurre drasticamente l'emissioni di CO2 e di conseguenza l'uso di carbone, gas e petrolio per produrre energia, prima che il processo di riscaldamento globale divenga irreversibile.

 

"Allora ragazzi che avete deciso? Nutella o pane olio ed aglio?

Ah ah ah! Lo immaginavo! Siete sempre i soliti bricconcelli!!"

Poniamocela!



Mangiar tanto alla lunga...


I primi sintomi sono comparsi l'altro ieri allorché il rigonfio proluse nella baggianata "meglio laurearsi con voti bassi ma prima che bene ma più tardi" che è un po' come dire che è meglio fare il ministro del lavoro che lavorare.
Stamani ha sparato ad altezza d'uomo, scracchiando la panzana sulla presunta inutilità dell'orario di lavoro.
Esperto in realtà lo è, visto che si è costruito un avvenire dietro il paravento delle cooperative, paganti poche tasse e rimpinguanti stomaci forti come il suo.

Viene il sospetto però che alla fin fine, troppe cene facciano alla lunga male e deteriorino beltà in effimera sicumera...


venerdì 27 novembre 2015

Non è invidia



Quindi a Firenze il matrimonio tra Yogesh Mehta e Roshni costerà 20 milioni di euro.
500 invitati, 78 persone al lavoro per i set della faraonica unione, gli hotel a 5 stelle tutti requisiti e distribuiti agli ospiti .. a seconda della casta di appartenenza.. e poi 500 cellulari con scheda italiana omaggiati sempre agli ospiti quale segno di amicizia.
Che dire?
Invidia? Manco per sogno.
Rabbia? Un pochetto, non fosse altro per queste maledette caste indiane che a mio parere sono uno storico sterco per l'umanità da debellare. 
E' la storia, ci dicono. La tradizione. L'India è bella per questo. 
Non concordo assolutamente e mi indigno a sapere che in tre giorni andranno in fumo 20 milioni di euro! 
Certi schiaffi al decoro dovrebbero essere proibiti. 
Si, lo ritengo indecoroso come indegno è il fatto che un essere umano, il padre dello sposo, possa avere una fortuna stimata in 3 miliardi di euro!!
E' il mio parere personale, ci mancherebbe!
Ma non chiedetemi di far gli auguri agli sposi.
Anzi un augurio lo voglio inviare: uno splendido e mastodontico cagarone indiano, senza caste questa volta! 
Alla faccia della distribuzione delle risorse! 
Tiè! 

Siamo circondati!


Non bastava Halloween! 
Non bastava vedere branchi di infoiati in nero con le domande idiote su dolcetto o scherzetto! 
No, non eravamo ancora sazi di queste inquinanti americanate!
Ecco arrivare il Black Friday! 
Roba da toccarsi i coglioni! 
Black Friday ovvero occasione unica per comprare altre cianfrusaglie con sconti, a detta dei mandanti, eccezionali! 
E allora via con corse fameliche, onnivore verso l'affare! 
Babbani che si sono comprati cellulari oramai da museo della tecnologia a prezzi fantastici, a detta loro, che hanno l'unico pregio di svuotare magazzini di Gatto&Volpe sparsi in ogni dove.
E' il capitalismo, bellezza! 
Trovano sempre più nuove modalità per inchiappettarci, per farci tornare a casa col dubbio di aver fatto l'affare o aver porto il fondoschiena ad una nuova penetrazione. 
In questo Black Friday si vede gente sbavante entrare come posseduta dentro a negozi che allettano con sconti astronomici ed uscire festante con scolapasta, vestiti della nonna, foulards ignobili, Tv obsolete, pc dell'età del bronzo, sfavillanti scarpe in puro cartone. 
Un'altra gemma verso la corsa all'acquisto fantasmagorico, con all'orizzonte già profilarsi il magico Natale orgasmico, tronfio di paccottiglia per amici o nemici trasformati in amici solo sotto le strenne. 
Sto invecchiando? 
No! 
Sono gonfio di questa corsa senza limiti, di questa inutilità portata a essenziale, a questa annuale presa per i fondelli dove quattro giorni prima compri un capo ad un prezzo che a gennaio, mese dedicato al saldo, compreresti ad un terzo meno! 
Ci mancava il Black Friday a completare questa, a mio parere, "rompitura" di coglioni inaudita! 
E senza fine né fondo!
Buon Natale!