giovedì 10 settembre 2015

Sgambettatrice



Petra Laszlo, terminata l'attività di reporter ungherese sgambettante, ripresa sotto casa, di spalle.


Traduttore



Dal sito "Spezzino Vero", un ottimo aiuto per le traduzioni nel nostro dialetto! 


Perché tutto sto' casino?


Non capisco lo scalpore nato dalla presenza dei Casamonica a "Porta a Porta"!

Sono rimasti fedeli alla loro linea: dopo aver accompagnato sulle note del "Padrino" il funerale del loro capostipite, sono andati a trovare uno come Tom Hagen, l'avvocato che curava gli interessi dei Corleone. 
Che male c'è?

mercoledì 9 settembre 2015

Lettera

Ricevo e volentieri trasmetto:



"Buongiorno,

sono un'insegnante precaria della Toscana. Vorrei spendere una parola buona nei confronti della riforma della scuola pubblica. Mi è stata assegnata per quest'anno la cattedra alla scuola superiore Balducci di Pontassieve (Firenze).

Abito vicinissima alla scuola e per questo devo ringraziare tutta l'organizzazione scolastica che mi ha permesso di poter svolgere la mansione vicino a dove abito.

Pertanto vorrei cercare di ridimensionare tutto quanto è stato detto di malevole riguardo alla riforma, tranquillizzando gli insegnanti che temono di dover cambiare provincia, regione. Siate sereni, come dice sempre mio marito e confidate nel Ministero della Pubblica Istruzione.

Cordiali saluti a tutti con l'augurio di un proficuo anno scolastico!

Agnese Landini in Renzi.

Driiin!


E se Nerone avesse insegnato tecnica di spegnimento incendi?

E se Ilona Staller insegnasse etica e morale alle giovani clarisse di Assisi?

E se il Cardinal Bertone tenesse conferenze sulla semplicità?

E Schettino sulle buone regole della navigazione? (Mmmm, no, non è uno scherzo ma lui a parlare all'università ci è andato veramente, vero docente Mastronardi? Pazzesco!)


E se Vespa, Riotta e Sallusti tenessero una lezione sull'integerrima deontologia del giornalista?


Come si reagirebbe difronte a queste assurdità? Sdegno? Protesta? Appello al senso del decoro, del buon senso?


La realtà ha nuovamente superato la fantasia in questo paese allo sbando!
Il 9 maggio 1997 uno psicolabile acclarato dal nome Giovanni Scattone, uccise con un colpo di pistola, sparato da una finestra dell'Università romana La Sapienza, la giovane Marta Russo che passeggiava serenamente nella strada sottostante. Senza movente, senza conoscerla, uccidendola a caso per dimostrare all'altro idiota presente all'omicidio l'esistenza del delitto perfetto. 
Invece di rimanere per sempre nell'anonimato, trangugiando pillole per tentar di curare la propria psiche deteriorata al punto che se Freud l'avesse incontrato avrebbe certamente gettato al cesso i suoi studi, cambiando mestiere, visto l'impossibilità di curare un celebroreso di tali dimensioni, divenendo magari ottimo cuoco o montatore d'infissi, questo Giovanni Scattone dalla prossima settimana insegnerà all'Istituto Professionale Einaudi di Roma!


E che insegnerà?


P S I C O L O G I A!!!


Caro Sigmund, hai mica un momento? Potresti ricevermi? Stento a comprendere la realtà che mi circonda! Fossimo su un autobus, suonerei per scendere! 
Ho suonato! 
Fatemi scendere!

Foto

Nella foto un cantastorie famoso, che riempie cuori e menti con sogni e favole incantanti, presentate ad arte, il più delle volte irrealizzabili, capaci di far sperare milioni di cuori, inutilmente. Alla sua destra Bono Vox.

 

 

La pigrizia

Ne hanno parlato anche al Festival della Mente, elogiandola. Mi ritengo in materia un insigne dottore, avendo partecipato più volte al Master Ciccio di Nonna Papera.

La pigrizia va coltivata, ossequiata, riverita e soprattutto amata. Ti permette di non entrare nei club degli eterni affaccendati, coloro che smaniano per ricevere centinaia di mail di lavoro al giorno, per lo più supercazzole doc, che pagano studenti affinché sparino in etere mail alle due di notte, che usano termini anglofoni anche per comunicare di soffrire di stipsi e di non vedere una tazza da tempo immemore.

In vacanza la pigrizia diventa signora del tempo, dettandone e dilatandone ritmi e riti. Ad esempio in questi giorni alzandomi non ho voglia neppure di farmi la barba, sognando Travolta e il suo "Face Off" per una sostituzione del viso al posto del rasoio e della crema da barba. Le giornate hanno ritmi lenti come un ragionamento di Gasparri e la fatica insorge anche alla chiusura della lampo della patta. Perfino mangiare l'anguria diventa faticoso ed al posto di togliere i semi col coltello, il pigro doc li spara a velocità inaudite con la bocca, riuscendone a mandare qualcuno in orbita.

Coltivare la pigrizia è il segreto per gustare appieno delle gioie del singolo giorno, obnubilate da schemi, riunioni, diagrammi e slides concepite per robottizzarci all'estremo. Per i pigri doc come me, il sogno terreno resta l'assunzione lavorativa alla Jack Daniel's per sparare tappi nella botte, in attesa dell'invecchiamento.

Huagh... ora vi prego di scusarmi... mi sparo la prima pennica pro die...

Zzzzzzz