mercoledì 15 aprile 2015

Quando ce vò...


Daniela Santa(de)ché, ha twittato qualcosa di chiara matrice "captatio benevolentiae", per ingolosire la platea di cialtroni che a lei si rivolgono. 
Orfana oramai delle platee becere del forzismo ital(id)iota, cerca, arsa dal protagonismo oramai e per fortuna in calo definitivo, di emergere dal benefico e prossimo anonimato, sicuramente definitivo.
Ha colto l'occasione della dichiarazione del poliziotto destrorso il quale, dichiarando di essere pronto a ripetere le gesta diarroiche del G8 altre migliaia di volte, ha evidenziato l'indole torturatoria di alcuni elementi, per fortuna minoranza, delle forza dell'ordine. 
Ed ha twittato Daniela.
Giochino: ho aggiunto qualcosa all'immagine del suo macabro messaggio. 
Indovinate cosa...


Dizionario


CAPTATIO BENEVOLENTIAE
(ca-ptà-zio  be-ne-vo-len-zie) loc.lat., in it. s.f.

1. Nell'oratoria classica, la parte dell'orazione diretta a ottenere l'attenzione e l'assenso da parte degli ascoltatori. ** Nella critica letteraria, il repertorio degli accorgimenti a cui l'autore ricorre per procacciarsi l'attenzione (e il plauso) dell'uditorio o del pubblico.

2. estens. Qualsiasi artificio messo in atto nei confronti di persone pur di assicurarsene l'adesione o il consenso. 
Esempio: elargire 80 euro in busta paga prima di elezioni europee oppure assicurare 300 milioni di euro per i lavori ad un torrente di un capoluogo di regione che, pur non essendo mai stati iniziati dalle precedenti amministrazioni (dello stesso colore di chi li promette), garantiranno l'attenzione ed il voto nelle vicinissime elezioni regionali.

3. Volgare:  "Fiorentino captazio del cazio": modo di dire per il becero esempio di cui al punto 2. 

Vicini a Salvatore



Sono vicino in cuore e preghiera a Salvatore Mellone, seminarista di Barletta, malato terminale che oggi riceverà presso la sua abitazione il Diaconato e domani sarà consacrato sacerdote dal Vescovo, Mons. Picchierri, il quale ha inviato a tutta la propria diocesi, la seguente lettera:

«Col cuore profondamente commosso e lancinato comunico che il seminarista Salvatore Mellone, della Parrocchia del SS. Crocifisso di Barletta, alunno del Seminario regionale di Molfetta, per una grave malattia è in uno stadio terminale. Mi ha manifestato il suo vivissimo desiderio di poter coronare il suo cammino vocazionale con l'ordinazione presbiterale; anche un solo giorno da presbitero sarebbe per lui la realizzazione del progetto di Dio sulla sua persona. Salvatore, anche nella malattia, ha vissuto intensamente la sua preparazione al sacerdozio, per cui ritengo opportuno, nell'esercizio dei miei diritti e doveri di arcivescovo, di ordinarlo presbitero, per dare gloria alla SS. Trinità e per l'edificazione del nostro presbiterio e del popolo di Dio. Ho consultato previamente la Congregazione del Clero che ha confermato il mio proposito di procedere all'ordinazione presbiterale; anche il Rettore del Seminario Regionale di Molfetta ha dato il suo parere favorevole in merito; e i presbiteri diocesani che ho potuto sentire mi hanno confortato con il loro beneplacito. Salvatore riceverà i ministeri del Lettorato e dell'Accolitato il 14 del c.m. ore 16,00, l'ordine sacro del Diaconato il giorno successivo e il 16 aprile il Presbiterato sempre alle ore 16,00, nel corso di celebrazioni eucaristiche nella propria abitazione. Grati al Signore per questa testimonianza di fede e di amore, vissuta da Salvatore nella sofferenza unita al sacrificio redentore di Gesù Cristo sommo sacerdote, vi invito ad unirvi alla mia preghiera per il neo ordinando, accettando il misterioso disegno di Dio a noi non sempre comprensibile".

Don Salvatore ti siamo vicini. 
Grazie per questo dono!

Ehhh si!



Lingue volanti


Sempre più contento di aver smesso di leggere Repubblica! 

Intervenendo alla presentazione del libro di Santa Boldrini Dè Vo' Altri, nobile benefattrice a 240.000 mila euroni annui De' Nostri, il fondatore del giornale un tempo di sinistra Eugenio Scalfari ha commentato il libro della Santa Boldrini in questo modo:

"Dice cose molto simili a Papa Francesco"

Slurp, slurp!!!

martedì 14 aprile 2015

Qualcosa ... si muove...



Canzoncina


Per fare un tavolo ci vuole il legno...


Per fare il legno ci vuole l'albero...


Per fare l'albero ci vuole il seme...


Per fare il seme ci vuole il frutto...


Per fare il frutto ci vuole il fiore
Ci vuole un fiore, ci vuole un fiore
Per fare un tavolo ci vuole un fiore
e non un megastore aperto a tutte l'oreee!!!