domenica 19 ottobre 2014

Legittimare


Legittimare, Legittimare, Legittimare!


Ehi che fai lì tutto solo? 

Come? 
Legittima! 


Ogni cosa che non è giusta, che dovrebbe essere combattuta in nome di ideali democratici, con il tempo, i giudizi non sereni, il volto di qualcuno famoso ed ancora tempo, tempo e polvere viene legittimata! 



Non ti accorgi di questo?



Lo Stato dialogava con la Mafia. 

Pare sia un dato di fatto. Ma ci vogliono far credere che il Presidente della Repubblica sia oggetto di attenzioni troppo fuorvianti di una parte della magistratura. Esiste uno scritto di un consulente del Quirinale morto poco dopo per infarto, il quale dice di non essere stato favorevole agli indicibili accordi. 
Ma il fulcro è spostato, l'idea che ci facciamo è tutt'altra! 


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Sai che uno dei baluardi della libertà in una nazione è il pluralismo? 

Lo sai vero? 
Bene!
C'è un signore (chiedo scusa ai signori, ammesso che ne esistano ancora) che possiede da tempo immemore la stragrande quantità dei media e che quando andò al potere riuscì a controllare anche la parte pubblica, attraverso servi e sguatteri della peggior specie (ricordi vero i servizi del TG1 sulle sfilate dei cagnolini, i tagli alla moda, le fiere delle bottiglie vuote lanciate per occupare spazio, evitando di parlare delle malefatte e manigolderie del principale, puttaniere ed ora ai servizi sociali?)


Si chiamerebbe conflitto d'interesse, nei paesi liberi.



Qui da noi è divenuta normalità. 



Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Iniziò un intelligentone con i baffi che per decenni ha finto di essere  un rigoroso comunista, integerrimo, dedito agli interessi dei deboli e attivo affinché la giustizia sociale potesse finalmente essere di casa in Italia: Massimo D'Alema. 

In qualità di Presidente del Governo andò una volta a casa Mediaset ed incensandola e definendola come un patrimonio d'Italia, iniziò formalmente il processo di normalizzazione, legittimando lo scempio che sta in vetta a tutto il maleficio che causò la discesa agli inferi del nostro paese. 


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Ora è normalità, giusto? 

Prova a parlarne davanti a qualcuno che riesce a fingersi di sinistra, ad esempio chiunque faccia parte della dirigenza del PD: ne riceverai sbuffi, facce scocciate, manifesta scocciatura. 


Vogliamo parlare dell'opposizione che fa rima baciata con consociativismo? 



Vogliamo ricordare i balordi che sedevano in scranni sulla carta avversi al berlusconismo e che per decenni hanno recitato ruoli e parti di chi solo per finta, per ruolo fingeva di opporsi allo strapotere berlusconiano? 

Tanti sono ancora lì! Tanti sono rimasti grazie al premio, grazie all'impossibilità del popolo di poter scegliere il proprio eletto. 
E fingono ancora! 


Ma occorre smetterla di pensare contro corrente! Ora che il miglioramento del berlusconismo, ossia il renzismo, ha il sopravvento su tutto, ora che è impossibile a chiunque contrastare l'avanzata di questo pensiero che fonde, per il bene comune ossia il loro, esuli di Forza Italia chiamati NCD, ora che il fortino del Pregiudicato ha aperto i portoni, lasciando entrare chiunque senza più combattere, ora che il fine unico e comune è il mantenimento del potere, cade anche l'ultimo baluardo, sparisce l'opposizione, i ruoli, le divaricazioni, le diversità.

Si legittima, alla perfezione, l'ideale consociativo tra le due sponde, tra due solo in apparenza diversi modi di interpretare la conduzione di un paese. 
PS (a chi vorrebbe dire che l'opposizione in Italia esiste ed è formata da Lega, Vendola, Fratelli d'Italia e soprattutto MS5 dico: tralasciando i primi tre che mi creano stimoli pro-cesso, effettivamente i grillini potrebbero assurgere a opposizione a patto di diventare democratici al loro interno, a non unirsi come in Europa al primo razzista che passa e a mantenere la barra ferma e dritta evitando cazzate come quella di votare l'uscita dall'euro, impossibile ed anticostituzionale).


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Se il capo di Confindustria gongola e gode nel leggere la manovra finanziaria, come non si può pensare che la stessa diverrà un sigaro acceso che finirà velocemente nello sfintere dei lavoratori?  

E' possibile infatti credere che gli obbiettivi dei padroni collimino alla perfezione con quelli dei lavoratori? 

I media e i proni pensatori stanno facendo di tutto per far passare questa idea, legittimandola. Il rumore di Marx e soci nelle tombe è grande, il rivoltamento dei loro corpi per nausea, per disprezzo altrettanto. 


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Stanno legittimando tutto, stanno rendendo desertico ed inutile il Pensiero. 

Stanno facendo quello che facevano da tempo immemore: i cazzi loro! 
Il progetto è chiaro: fai una manovra enorme, fingi di abbassare le tasse, le rialzi da altre parti, fingi di spargere ed inseguire uguaglianza, aiuti gli imprenditori a guadagnar di più fingendo invece di farlo per i meno abbienti, gestisci la situazione in modo autoritario, fai credere di essere paladino del cambiamento, in realtà non tocchi nulla, non arrecando danno e fastidio ai grandi poteri, ai grandi capitalisti, ai grandi massoni. 


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Ed infine il lavoro: devi far passare l'idea che è necessario creare posti di lavoro, preservando quelli esistenti. 

E può essere giusto.
Ma di fronte alla morte degli inermi che respirano merda prodotta da enormi briganti, vedi Ilva di Taranto, come comportarsi? 
Deve passare l'idea che anzitutto occorra difendere il lavoro. Costi quel che costi. 
E l'idea sta passando, la legittimazione più funerea, più inumana. più anti-sociale che esista sta entrando in cervice a molti. 
Stanno per sfornare un decreto che chiamano sblocca Italia, che avrà conseguenze inimmaginabili sul nostro territorio. 
Alla faccia del lavoro, del lavoro per tutti, legalizzeranno scempi ambientalisti della peggior specie, foraggeranno altri abitanti l'infimo Club dei Poteri Forti, ossia i potentati edili! 
Il ciellino Lupetto Lupi sta per ricevere un potere enorme di stampo cementificio. 
Tutto sta per essere rimesso in moto, grandi opere comprese che di grande hanno solo la massa di denaro entrante nelle tasche dei soliti noti. 
Ma il lavoro va cercato, giusto? 


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



E riescono perfettamente a far passare il Governatore della Liguria quale benefattore, protettore degli interessi regionali, faticatore alla ricerca del benessere collettivo. E tutte le cementificazioni fatte in trent'anni appaiono come migliorative: parcheggi sopra torrenti che con piogge eccezionali di trasformano in indomiti fiumi, iper magazzini costruiti per soddisfare esigenze amiche, sfilate davanti ad erigendi porticcioli turistici assieme a chi non s'accorse di comprare casa al Colosseo grazie a soldi amici del birbante di turno, outlet come quello di Brugnato eretti in aree precedentemente inondate da fiumi impazziti. 

Ma il messaggio deve essere chiaro, subdolo affinché manigoldi continuino ad essere presentati come politici, assieme a progetti coltivati per cercare aiutini e soldoni da chi li eseguirà.


Legittimare, Legittimare, Legittimare!



Per finire una notizia di corridoio: 

Oggi pomeriggio Renzi sarà ospite di Barbara D'Urso nel programma di Canale 5, che personalmente denuncerei all'ONU per rovina masse celebrali amorfe. 


Non so se c'entri con quanto sopra. 

Forse si! 

In alto le Cervici sempre, companeros!

venerdì 17 ottobre 2014

Ma allora...


Cruciverba



Spettacolare!


Sigaro cubano, buon rhum, poltrona e musica in sottofondo.
Gustatevi così la risposta di Ferruccio Sansa, giornalista del Fatto Quotidiano e figlio dell'ex sindaco di Genova accusato da Burlando in una recente e bofonchiosa esternazione!
Wawaummma!

Burlando, così in trent’anni ha distrutto la Liguria
di Ferruccio Sansa

Questa volta parlerò di me. Un giornalista non dovrebbe mai farlo. Mi rincresce doppiamente perché Genova in questo momento ha bisogno di tutto fuorché di polemiche. Ma credo di doverlo a me stesso, al legame che ho con Genova e alla mia famiglia. E a voi lettori. Nei giorni scorsi Claudio Burlando, Governatore della Liguria al potere da trent’anni, ha attribuito la responsabilità delle alluvioni e dei morti a mio padre, Adriano Sansa, sindaco di Genova dal 1993 al 1997. Una calunnia – il metodo Sansa invece del metodo Boffo – per salvare la poltrona: Burlando e la sua combriccola sono allarmati dalla voce di una mia candidatura alle elezioni regionali (ma di questo parlerò poi). Ma la politica, come diceva il socialista Rino Formica, “è sangue e merda”. Forse in quella ligure oggi c’è poco sangue. Perciò sono costretto a rispondere.

Mi limiterò ai fatti:

1. Burlando è stato vicesindaco e sindaco di Genova dal 1990 al 1993. In quei tre anni ci sono state due alluvioni (1992 e 1993). Come assessore all’Urbanistica, sarà un caso, Burlando scelse un architetto che negli anni successivi ha firmato operazioni immobiliari da centinaia di migliaia di metri cubi realizzate da costruttori oggi latitanti.

2. Mio padre è stato sindaco dal 1993 (due mesi dopo l’alluvione) al 1997. Quando arrivò in Comune la realizzazione dello scolmatore incriminato era resa impossibile dai processi pendenti. Non fu lui, come invece afferma Burlando, a voler bloccare i lavori. Non solo: mio padre fu il primo sindaco che scelse uno stimatissimo geologo – Sandro Nosengo – come assessore all’Urbanistica. La priorità era chiara: basta cemento (furono fermate le nuove edificazioni in collina), puntiamo sul risanamento del territorio e dei fiumi. Così si fece: i geologi consigliarono di investire in un piano complessivo che risanasse il bacino idrico di tutti i torrenti (non solo del Bisagno). Per i piani di bacino dei corsi d’acqua, per la loro risistemazione e per la pulizia (lavoro indispensabile che, ahimé non porta voti, né tagli di nastri) furono investiti molti miliardi di lire. Il risultato, come ricordano i genovesi, fu che non si verificarono più alluvioni per diciotto anni.

3. Burlando è il dominus della politica ligure da trent’anni (è in congedo per motivi politici dai primi anni 90) avendo ricoperto le seguenti cariche: assessore ai trasporti (1983-1985), vicesindaco (1992-3), sindaco (1993 fino all’arresto, fu poi assolto), quindi ministro (1996-1998 con un seguito di polemiche a causa dei ripetuti deragliamenti ferroviari), infine è Governatore dal 2005 (riconfermato senza le primarie). Insomma, avrebbe avuto il tempo per fare qualcosa per evitare le alluvioni.

4. Negli ultimi anni sono stati arrestati due vice-presidenti della Giunta Burlando. Quasi metà del consiglio regionale è indagato.

5. Dall’anno del suo insediamento a oggi si contano in Liguria 
4 alluvioni: 2010, 2011 (Genova e Cinque Terre), 2014.

6. Nel frattempo Burlando ha varato un Piano Casa che il presidente dei Verdi italiani, Angelo Bonelli, ha definito “il più devastante d’Italia”. L’assessore all’Urbanistica che lo predispose è stato poi arrestato.

7. La Giunta Burlando ha sostenuto la costruzione di porticcioli turistici, in perfetto accordo con Claudio Scajola (memorabile la loro presenza, fianco a fianco, all’inaugurazione dei lavori del porto di Imperia, poi travolto da indagini e arresti)

8. Il centrosinistra di Burlando ha sostenuto la realizzazione di un porticciolo da mille posti barca alle foci del fiume Magra che ogni anno provoca disastri. La società realizzatrice era controllata da Mps, la banca rossa. Nel cda sedeva il tesoriere della campagna di Burlando.

9. Dopo l’alluvione del 2011, che nello spezzino causò 13 morti, la maggioranza di centrosinistra ha dato il via alla realizzazione di un centro commerciale da 5.000 persone in una zona che lo stesso assessore all’Ambiente della Regione di Burlando definì “zona a rischio di alluvioni”. È certo un caso che l'operazione sia stata realizzata in pochi mesi, senza timore di ricorsi al Tar (che invece bloccavano le opere anti-alluvione) e con maggiore solerzia dei lavori del Bisagno.

10. In Liguria mentre mancavano i soldi per lo scolmatore del Fereggiano (la Regione ha dato solo 5 milioni), la Giunta regionale di Burlando spendeva 1,6 milioni l’anno per pubblicità istituzionale distribuendo denaro a quasi tutti gli organi di informazione locale. Senza dire dei 2 milioni stanziati per il prossimo Giro d’Italia.

11. Il Tar ha respinto la sospensiva dei lavori del Bisagno nell’agosto 2012, ma dopo due anni i lavori non sono ancora ripresi. Da notare che gli stessi imprenditori mesi fa avevano inviato una lettera al presidente del Consiglio, a Burlando e a Doria per sollecitare l’apertura del cantiere.

12. Dopo anni di inerzia, mercoledì Burlando ha annunciato che i lavori riprenderanno nel 2015. Cinque giorni dopo l’alluvione. Perché non l’ha fatto prima?

13. L’assessore alla Protezione civile della Regione Liguria (che avrebbe dovuto fare prevenzione e diramare allarmi) è Raffaella Paita, delfina di Burlando che il Pd vorrebbe candidare alla guida della Regione nel 2015. Paita è letteralmente sparita dopo l’alluvione.

14. Ma soprattutto: dei 10 milioni stanziati per l’alluvione del 2010 a Sestri Ponente ben otto sono rimasti nelle casse della Regione invece di finire alla gente e ai commercianti.

Questi sono fatti.


Ps. Da mesi a Genova si parla di una mia possibile candidatura alla guida della Regione. Ma nessuno mi ha chiesto di candidarmi. Sono un giornalista del Fatto Quotidiano, che mi consente con assoluta libertà di esprimere le mie opinioni e di scrivere inchieste sul centrodestra di Scajola, l’Idv di Di Pietro, la Lega di Belsito. E, ovviamente, sul centrosinistra di Burlando. Credo che un giornalista possa svolgere un importante ruolo civile anche con la sua professione. Denunciando i mali della Liguria e indicando possibili nuove strade.

Precisazione




Aaaaacam!


Attendiamo con impazienza la prossima bolletta dell'acqua Acam!
Vi sarà una dicitura:"conguagli recuperi tariffari partite pregresse."

Di che si tratta?

Se si è consumato meno di quanto previsto, Acam chiede una specie di indennizzo, da pagare metà nell'ultima bolletta dell'anno e l'altra spalmata nel 2015. A conti fatti una famiglia di 4 persone pagherà 84 euro in più in due anni.


In fondo hanno ragione anche perché sono stati parsimoniosi ed ineccepibili gestori di un bene così tanto costoso qual è l'acqua!
Da notizie di corridoio pare che nel 2017 la bolletta aumenterà ancora a causa del mancato sbarco degli extraterrestri e per il troppo bere degli appassionati della marcialonga! 
Noi però continuiamo a fidarci di questa azienda ... tanto cara!!

Pazzesco!

Genova per loro


I genovesi sono sotto la Regione e la Provincia a chiedere giustamente le dimissioni di gente inadeguata e oramai speriamo a fine corsa.
Nel frattempo Boffonchiando&Burlando assieme a "Lella-Chi l'ha vista" stanno sparando decreti, progetti a raffica cercando di chiudere la stalla con i buoi oramai nel Bisagno.

Boffonchiando&Burlando pur in sella da 25 anni se la prende con i suoi predecessori, andando sicuramente a premio nella gara "La più mastodontica cazzata del secolo".


L'ex sindaco Sansa gli risponde per le rime, ricordandogli che è stato l'unico a mettere all'assessorato all'urbanistica, udite-udite.. un geologo!!
Boffonchiando&Burlando sta attualmente spiegando alla Lella, travestita da lampada ottocentesca, il significato di geologo!

Per domani sono attese altre urgentissime e celeri decisioni! W la politica seria!