mercoledì 15 gennaio 2014

Pan per focaccia!


Ah si? La Lega, quella specie di opificio di insensatezze e ideali strampalati, annaffiati da un mercimonio degno del loro Vate Puttaniere, tramite quel giornale umoristico chiamato La Padania, pubblica i prossimi appuntamenti del Ministro Kyenge, sperando che venga ovunque contestata e ghettizzata ??

Bene! 

Rendiamo pan per focaccia!!

Ecco di seguito i prossimi appuntamenti dei politici leghisti (chiamare politico un leghista è come dare del morigerato a Fioroni).

giovedi 16 gennaio 2014:

Matteo Salvini : in maglificio a Bergamo per prepararsi altre felpe con scritto nomi di paesi amici : Curno - Grassobbio - Pedrengo.
Alle ore 17.30 ad Osio Sopra per seduta in analisi.

Roberto Calderoli: ore 20.30 - Gara di rutti rionale a Verdello

Roberto Cota: In visita alla CAGI mutande per prossimi acquisti di rappresentanza.

Roberto Maroni: In Regione Lombardia per corso di apprendimento su funzionamento asciuga mani ad aria di nuova generazione.

Mario Borghezio: ore 20.30 in una stalla di (omissis) per riunione condominiale del Ku Klux Klan


venerdi 17 gennaio 2014:

Matteo Salvini : alle 15.00 presso la biblioteca di Casnigo per presentare il libro "L'ora della Secessione" giunta alla CXXII edizione.

Roberto Calderoli: ore 20.30 - Gara di rutti zonale a Berbenno

Roberto Cota: ore 18.00 In visita alla Confezioni Garda SPA per futuri acquisti di rappresentanza di maglieria intima.

Roberto Maroni: ore 14.00  A Milano, in Regione Lombardia per corso periodico di perfezionamento uso dello split .

Mario Borghezio: ore 19.30 a Presezzo presenta l'ultima fatica letteraria in varesotto "Il terun l'è semper il terun". 


sabato 18 gennaio 2014:

Matteo Salvini : alle 14.00 in sede centrale lega a Milano per discutere delle problematiche legate all'acqua del Po ingerita negli anni precedenti, che risulta essere stata contaminata da batteri fecali che potrebbero aver provocato a molti sorseggiatori danni cerebrali. 

Roberto Calderoli: ore 20.30 - Semifinali rionali Gara di rutti a Barzana

Roberto Cota: ore 16.00 In visita a Lisanza al Maglificio Lisanzese per pagamento con carta regionale degli acquisti dell'anno precedente.

Roberto Maroni: ore 18.00  A Milano, in Regione Lombardia per addestramento all'uso del tagliacarte con presenza di presidio medico 118.

Mario Borghezio: ore 17.30 al maialificio di Pumenengo per acquisto regali da inviare a conoscenti fastidiosi musulmani. 
ore 18 A Capizzone per TAC per probabile mancanza assoluta neuroni. In caso di conferma, il leghista sarà ospite del OMS (Organizzazione Mondiale della Sanità) per studio ed ulteriori approfondimenti.  


Eh si! In effetti...


martedì 14 gennaio 2014

Ma si! Anche un carme!


Quest’anno il Carnevale
nella città lagunare
s’allieterà di una nuovo mascherone
già accolto da Brighella e Pantalone.

Lontana anni luce da Arlecchino
questa figura è figlia del destino.
Il vestito molto costoso e appariscente
fu acquistato da un figuro incautamente

Era certo il compratore che la nomina arrivasse
tanto che lo champagne era pronto in casse.
Aspettava beatamente il suo tempo d’oro
certo che il suo nome comparisse in Concistoro.

Ma il destino a volte irride un pochino
ed ei non avea considerato l’Argentino
che veloce e con giudizio
trasformò la sua festa in un supplizio.

Pianse amaramente alla luna
innalzando l’acqua della laguna
l’estromissione rese vano il vestito
acquistato a caro prezzo di un pepito

Esso era paonazzo e regale
parea anticamera del papale
ma ahimè fu rinchiuso nell’armadio
invece di poteo sfoggiarlo nello stadio

La voglia d’indossarlo però restò enorme
che al trombato s’accese un’idea abnorme.
“Tra poco è carnevale!”
pensò il mancato cardinale

"Andrò di paonazzo vestito tra i calli
onorato da turisti e camalli
aggiungerò una maschera alle liste
sarò per sempre il Mancato triste!"

Idee consolatorie


lunedì 13 gennaio 2014

La notte di Testa a Pera

Testa a Pera ieri sera si sarà coricato nella convinzione che il suo fare, il suo mischiarsi in affari politici, per tornaconto, il suo progettare senza mettere in conto i progetti del Cielo, è finalmente finito. Quando Testa a Pera parlava, i politologi oltretevere andavano in fibrillazione. Il suo metodo, infimo e squallido, si dimenticava costantemente dei precetti, dei versetti, addirittura del Sepolcro vuoto, incentrandosi invece su questioni di vita sociale, pubblica, agevolando questo o quel politico prono ed amico, privilegiando la compagine guidata da un Puttaniere. 
Testa a Pera proteggeva il suo orto politico ed ogniqualvolta qualcuno osava attaccarlo, faceva tirare fuori i concetti indiscutibili quali aborto, sacralità del matrimonio, critica aspra alle unioni di fatto, divorzio, concetti che divenivano paraventi per coprire i misfatti dei suoi adepti che facevano squadra con lui, Camillo Ruini. C'era chi, sicuro della salita al rosso cardinalizio addirittura contestualizzò una bestemmia del Maiale Nano, quel Fisichella dai gemelli d'oro di casa nella spelonca del neo-immarcescibile Vespa.  

E poi la banda genovese, capitanata dal Bassotto Bertone che sta al cardinalato come la Minetti alle clarisse di clausura, Madamina che dirigerà  ancora per poco la CEI con il suo fare principesco lontano anni luce dai Dodici in cammino. Dietro loro la ciurma bissosa degli emergenti sovrani che facevano riferimento al Card Piacenza, un surrogato di trame ed intrighi che avrebbe creato problemi anche ad M16 di zerozerosettiana memoria, i tetri Moraglia e Nosiglia assieme ai curiali monsignori tanto sicuri della salita al Soglio del ciellino Scola da ordinare già quintali di ermellino, vesti paonazze e champagne millesimati.
Ma venne un Uomo dalla fine del mondo e tutto questo scomparve, svanì, si dissolse tra feste e canti terreni e sicuramente... celesti!

domenica 12 gennaio 2014

Giulia non sa...


Giulia non sa ancora di essere diventata famosa e motivo di coliche biliari ai danni di personaggi ambigui, di truffaldini manipolatori della realtà, di utenti di agiatezza, di lusso mascherato, di vacuo fatto passare per rettitudine morale.

Giulia è stata battezzata questa mattina, assieme ad altri 31 amici, da Papa Francesco e la sua prerogativa è quella che i suoi genitori sono sposati solo civilmente. Se fosse nata dieci o sette o quattro anni fa ai genitori che sognavano il  Battesimo di Giulia nella Sistina celebrato dal Successore di Pietro, sarebbero state riservate risate di scherno e forse pernacchie da parte di chi, avvolto di mondanità ed incensazione di sé, praticava il suo ufficio, viveva la sua carica cardinalizia o da monsignore, nella preoccupazione dei centimetri destinati ai posti privilegiati durante la Messa Papale o sulla qualità dei grani di incenso da bruciare per lodare più se stessi che Dio. 
Ma da quando l'Afflato Divino ha portato la Novità consigliando al saggio Benedetto di lasciare la tolda al Francesco Argentino tutto questo è stato finalmente ridimensionato, ridotto a inezia, ad un nonnulla insignificante, come d'altronde deve essere. 
Giulia ha trovato l'amore che vince su tutto di una Chiesa finalmente Chiesa, luogo di accoglienza senza remore, senza perplessità, distinzioni, incertezze. 
Francesco sta riportando la barca in mare e pur sapendo che navigando troverà anche tempesta, muove la rotta ecclesiale verso l'Uomo, tralasciando le piccolezze di norme fatte a paravento di concezioni appaganti e colluse con il potere finanziario e politico per scopi economici.
D'altronde si deve lasciare che i morti seppelliscano i morti, no?

Din Don Din Don!!!

Ho atteso l'elenco dei neo porporati in trepida attesa, quasi come una vergine lo sposo. Dodici nuovi cardinali, eletti dal Grande Francesco. 

Ci sarà "lui"o no?

Nessun presidente dei pontifici consigli, no al bibliotecario. Quindi nulla di scontato. Pochi italiani e questo è ecumenicamente perfetto. Dunque? Solo l'arcivescovo di Perugia, Gualtiero Bassetti tra le diocesi. Quindi nè Torino nè... Venezia!!!!

Slegate le campane, si faccia grande festa!!! Ciao bisso, ciao paonazzo!!!! Non so come ringraziare Francesco per questa gioia, per mister Settebagni che rimane mogio mogio a ruminar i sogni principeschi ormai fuori della realtà. Alleluia! 

E anche se non sono meteorologo...prevedo acqua alta in laguna!!! 

Prosit! Hic!