domenica 10 novembre 2013

Grande gioia!


Beh si, ogni tanto bisogna farlo! Occorre lasciar galoppare lo stomaco, i sensi gastronomici, l'effluvio culinario! 
E allora si va a cena fuori in un bel posto, in centro in un bel localino (non posso far pubblicità) diciamo un ristorante piccolino.

Friniscono le papille, l'epiglottide batte gioiosamente il tempo, il gargarozzo straluna all'arrivo del Franciacorta Bellavista. 
Senti le ola dei neuroni alla vista dei gamberoni preparati con sale dell'Himalaya, e poi i tagliolini neri in salsa tartara con vongole che fanno aprire e chiudere il cardias al ritmo della macarena. 
Arriva infine la spadellata di mare con totani, gamberi ed altre bellezze a decretare che la Creazione, specialmente quella acquatica, è cosa buona e giusta! Il fegato pur stressato, accetta di buon grado lo straordinario ed è premiato dall'arrivo di un incantevole limoncello coadiuvato da un prosecco favoloso. 
Tutto il corpo freme come una vergine per l'incontro con l'amato gastronomico. 
Un'agape eccelsa, un incontro con l'arte, un dedalo stordente di emozioni che sfocia nella pacca sulle spalle del dio Bacco, fiero di un degustatore come me. Tutto quindi é lasciato allo stato brado, all'imbizzarrimento più selvaggio, al fine di ricevere la brezza saporita che scalda i cuori.

A tavola non s'invecchia! Diceva il saggio... non sarà perché a lungo andare si rischia ivi.. di lasciarci la ghirba?

sabato 9 novembre 2013

Questo si che ha palle d'acciaio!


“Forse oggi ci farà bene a tutti noi pregare per tanti bambini e ragazzi che ricevono dai loro genitori pane sporco: anche questi sono affamati, sono affamati di dignità! Pregare perché il Signore cambi il cuore di questi devoti della dea tangente e se ne accorgano che la dignità viene dal lavoro degno, dal lavoro onesto, dal lavoro di ogni giorno e non da queste strade più facili che alla fine ti tolgono tutto. E poi finirei come quell’altro del Vangelo che aveva tanti granai, tanti silos ripieni e non sapeva che farne: ‘Questa notte dovrai morire’, ha detto il Signore. Questa povera gente che ha perso la dignità nella pratica delle tangenti soltanto porta con sé non il denaro che ha guadagnato, ma la mancanza di dignità! Preghiamo per loro!”.

(Papa Francesco - Omelia della S.Messa celebrata giovedì 8 novembre 2013 presso la Domus Santa Marta - Città del Vaticano)



Questo sì che ha palle d'acciaio! Altro che Scendi-Letta!!!

Naturalmente subito dopo queste parole, nella "Ribalderia Montecitoriana" in Roma si sono subito scatenati i primi commenti....




Nemesi


venerdì 8 novembre 2013

Che palle!


Scendi-Letta: "In Europa dicono che ho le palle d'acciaio."
Si, in effetti può essere vero. 
Non in termini anatomici (a mio parere ne ha poche). 

In termini di indistruttibilità. 

Palle d'acciaio che nessuno ancora ha cercato di rompere: via l'Imu, lotta all'evasione, abbattimento dello Sciacallo Nano, decisionismo, intervento su figuracce mondiali come il rapimento delle kazake, detrazioni fiscali degne di un popolo, riduzione dei nauseanti privilegi della classe politica, perseguimento di obbiettivi derivanti dalle idee del suo partito di appartenenza, il PD che dovrebbe essere di sinistra.

Si! Sono proprio palle d'acciaio!

giovedì 7 novembre 2013

Archivio storico


Vespa-siano


Assieme ai suoi scoppiettanti nei, il Servo Vespa-siano ha ottenuto ciò che da sempre cerca in questi periodi: la visibilità del suo orripilante manufatto che gli stolti chiamano libro. Infatti la frase del suo amico nonché Condannato che equipara i suoi figli alla tragedia ebrea, ha fatto si che se ne parli ovunque e conoscendo i ribaldi nulla mi vieta di pensare che dietro a questa boutade, non vi sia una strategia pubblicitaria, figlia dei servigi che il simil giornalista campione di lecchismo dona in perpetuo al suo Sire.

Pertanto suggerisco di pensare a strenne quali tazze, sciarpe, cappelli, guanti, sigari, rum, occhiali, maglie, camice, calze, pinne e di lasciar stare sugli scaffali ad imputridire l'opera ultima del Vespa-siano.

La regola d'oro della mefitica coppia, supportata dalla moglie del raccoglitore di nei signora Iannone che di mestiere mastica leggi sempre a favore dell'amico del marito, è sempre la stessa: fai qualsiasi cosa purché parlino di te.

... Cazzo! Ma ne sto parlando anch'io!!!

mercoledì 6 novembre 2013

Pensierino


Continua la diatriba interna alla spelonca "alibbabana" del PDL tra lealisti (parola impossibile da accostare a tesserati di tale ribalderia. Come se vi fosse la sezione "riposanti" nel Club degli Ottomila) tra falchi e colombe. 

A proposito di volatili: falchi e colombe che volteggiano attorno al Brigante oramai in stallo come una statua (speriamo! In genere le statue si fanno ai..)

Dunque falchi e colombe che incazzate girano attorno al Nano: ma dove cagheranno?