sabato 20 luglio 2013

Domande


"Scusi sa per caso se questa pizzeria apre stasera?"
"Alfano"
"Ah! Grazie lo stesso non importa! Chiederò ad altri!"

"Mi perdoni! A che ora riceve il medico al primo piano?"
"Alfano!"
"Fa lo stesso, grazie! Domanderò ad altri! Buonasera!".

"Buongiorno! Sa per caso a che ora parte il treno per Parma?"
"Alfano!"
"Non è un problema! Domando in biglietteria"

venerdì 19 luglio 2013

Memento


Ventun anni fa moriva Paolo Borsellino, un eroe, un Servitore dello Stato, un Simbolo della nostra dignità nazionale assieme a Giovanni Falcone e agli uomini della loro scorta. 
Paolo Borsellino sapeva prima di morire di essere un uomo condannato, ma è andato avanti per la sua strada, combattendo la Mafia sia in Sicilia che a Roma. 
A distanza di ventun anni, nello stesso giorno, registriamo due fatti, lontani anni luce dalla cruda violenza in cui ha perso la vita Paolo Borsellino ma enigmatiche in merito alla brutta ed indecorosa fine che ha fatto il nostro paese.
Il primo è il voto contrario del Senato alla richiesta di dimissioni del cagnolino Alfano che fa anche il ministro degli interni, presentata da Sel e M5S. Un voto che ha unito il PDL ed il PD in una riedizione della madre di tutte le vergogne, ovvero il voto che confermò che 342 deputati credevano fermamente che la mignotta minorenne Ruby fosse la nipote di Mubarak, un voto che va contro ogni decenza, ogni ragionevolezza, ogni buon senso politico. È inammissibile pensare che Angelinobaubau non sapesse del rapimento di moglie e figlia di un rifugiato politico, rapimento che ha portato le due povere vittime in mano al despota kazako, amico del mignottaro nazionale, nostra vergogna e signore e vate del nostro piccolo ed indifeso presidente del consiglio, ScendiLetta.
L'altro fatto è la condanna a sette anni del comico Emilio Fede e del letamaio acchiappamignotte Lele Mora con la ciliegina finale dei cinque anni al simbolo del marchettismo nazionale, tal Minetti portata dal maniaco alla ribalta della nazione ed eletta consigliere regionale lombarda al tempo del governatore vacanzeasbafo ciellino Formigoni. Sono stati condannati per favoreggiamento ed induzione alla prostituzione, Mora anche a quella minorile.

Nello stesso giorno in cui ricordiamo il Martirio di un uomo onesto, che combatteva il male con tutte le sue forze, ci si vergogna per questo voto frutto del degrado politico figlio di un ventennio di oligarchia puttanesca e per affari privati, e perché la condanna giusta di attori di quelle porcilaie non potrà mai ridarci la libertà, la serietà del vivere democratico e la dignità nazionale che Paolo Borsellino, Giovanni Falcone e tutti gli altri eroi hanno tentato di difendere a prezzo della loro vita.

Dubbio

Report dalla montagna:

Un dubbio m'assale! Al sesto giorno di Dolomiti noto delle differenze comportamentali: ascolto delle logorroiche disquisizioni su banalissimi argomenti senza batter ciglio, mostrando interesse come se l'astante mi comunicasse informazioni segrete del tipo che Armstrong ed Aldrin prima di scendere sulla Luna ebbero una relazione omosex dentro il Lem. Ascolto racconti di coltivazione di timo, di potatura di peschi, di modalità per evitare l'afa coprendo terrazze con tende, senza cedimenti, senza ricorrere a pensieri urticanti un tempo usati per evitare crolli vergognosi del cranio sul tavolo del tipo un versamento urgente alla banca del seme con cassiera Sharon Stone. 

Mi chiedo il perché di questi mutamenti: relax, scomparsa dello stress, aria pura, tranquillità. Ma all'orizzonte si staglia anche un'altra ipotesi, supportata dal fatto che ad esempio faccio sorrisi ebeti a chi m'insulta in macchina a torto o a ragione, oppure vedendo i primi avventori mattutini al bar che ridono per un nonnulla e parlano tra loro al massimo di quanto fieno riesce a mangiare una mucca: l'aria di montagna rende coglioni? 

giovedì 18 luglio 2013

Sempre indietro


Dunque a sentire il Presidente napoletano non è prioritario pulire, disinfettare, estirpare ciò che è malsano ma occorre andare avanti per salvare la nazione. 
Gran pensata! 
Il governo di larghe intese ad ogni costo, con idioti al potere per le emergenze già delineate. 
Quali emergenze? 
La legge elettorale? Non ne parla più nessuno.
La lotta agli sprechi? Panzanate.
La battaglia per l'occupazione? Chi se ne occupa?

Par di capire che l'andare avanti sia esclusivamente per aspettare le elezioni tedesche di settembre sperando in una crucca questua per le nostre povere tasche. 
Nel frattempo si può allegramente continuare a fuorviare la verità, ad insultare ministri di colore in modo vergognoso, a rapire parenti di rifugiati politici per consegnarli a tiranni assetati di vendetta, a studiare mosse per annullare sentenze in arrivo ai danni del vero padrone del vapore.
Meglio perdere la faccia, le conquiste di libertà non contrastando le ingiustizie di una casta malvagia, infischiandosene se un dieci per cento della nazione vive in povertà, lasciar continuare le razzie politiche al bene comune, le indegne manovre protettive verso chi non avendo più onore arraffa qualsiasi oggetto che luccichi avendo come unicamente stella polare il proseguo di questa baggianata chiamata larghe intese che il corpo elettorale mai avrebbe né immaginato, né soprattutto auspicato.
Gli ignobili maestri truffaldini sono tutti nascosti dietro al laido paravento chiamato larghe intese, come un tempo la Chiesa nascondeva i propri obbrobri dietro ai principi non negoziabili.
Ma in Vaticano un Uomo venuto da lontano sta tentando di estirpare il male con immane fatica, rivitalizzando il bene soprattutto con l'esempio.
Nella Roma politica questa speranza viene meno, per questo consociativismo aberrante volto solo a coprire le malefatte di ambo le parti attraverso una navigazione a vista tendente a scansare legalità, onestà e giustizia sociale.

mercoledì 17 luglio 2013

L'Incontro

Report dalle vacanze montane:


Ansimante in cresta noto da lontano qualcosa che si sta muovendo nella nostra direzione; pare essere un umano, cosa poi smentita successivamente ! 
Avanza correndo, altro segnale che la fa appartenere ad un'altra razza. 
Mi fermo quando è a 300 mt. Parrebbe essere una ragazza... una gran bella ragazza ... anzi papale papale...una"gnocca"! Mi passa vicino ansimando (tranquilli! Non per altro, ma perché di corsa) ed una volta che s'incammina verso la rampa da cui io discendo non riesco a frenare il canonico " ehh la Madonna!" di pozzettiana memoria. 
E siccome non sono al bar percepisco una mezza dozzina di bulbi oculari strabuzzati convergere sulla mia persona, tra cui un paio molto familiari! Venendomi in soccorso il genio del Perozzi di Amici Miei, motivo la mia esclamazione nell'aver visto correre una persona da quelle parti ( cosa ininfluente ai fini esclamativi). 

L'osservo ancora superare ostacoli in velocità lasciando immoti e saldi parti di sè anteriori e .. posteriori. Capisco perchè Buonarroti e tutti i maestri della scultura abbiano scelto il marmo per dare vita ai propri capolavori. 
Anzi! 
Se Michelangelo fosse stato un camminatore ed avesse visto quello che ho visto io, molto probabilmente il "perché non parli?" non lo avrebbe indirizzato al suo Mosè !

Chi di digiuno ferisce..


Visto l'età non gli chiederemo sicuramente una riedizione delle sue superbe, ed in parte inspiegabili, gesta da vero condottiero allorché fermava la propria alimentazione per combattere un sopruso nello Zambia o un oltraggio perpetrato ai danni di una donna negli Urali. 

Spererei però che Marco Pannella almeno rinunciasse pubblicamente a mangiare il dessert in protesta al modus operandi della sua creatura politica a detta di lui riuscita meglio, l'attuale Ministro degli Esteri Emma Bonino, in merito alla vicenda, che ha svergognato una nazione intera, delle kazake rapite a Roma per far piacere al tiranno del Kazakistan. Devi anche sapere, caro Marco, che Emma a distanza di quasi due mesi ha convocato l'ambasciatore kazako a Roma per chiarimenti, ricevendone in cambio diniego con la scusa di essere in ferie!

La Bonino non sapeva nulla? Ha dichiarato questo? Allora si deve dimettere al pari del cagnolino Alfano, maggiore responsabile dell'intera vicenda. 
Ieri invece si sono dimessi due alti funzionari, degli Interni e della polizia, prossimi alla pensione che fungono chiaramente da capri espiatori. 

Non credi Marco che anche queste dimissioni debbano essere da te stigmatizzate con almeno una rinuncia all'ammazzacaffè? Non voglio pensare che anni di lotte, di scontri verbali fossero finalizzati al fatto di riuscire a sedersi su una poltrona che conta! Se fosse così, caro Marco, a digiunare ci dovremmo pensare noi fino a quando non ve ne sarete andati fuori dai coglioni! 

martedì 16 luglio 2013

Regolarità

Quello che noto stando in montagna è la regolarità intestinale! Il mio fisico, minato da scorribande gastronomiche e sedentarietà, torna a regolarizzare il momento topico della defecata. Non sono le campane o l'orologio ad indicarmi le sette, noo! È l'impulso del tenue che preannuncia l'appuntamento della seduta. Regolarità! Pare che tutto qui in montagna funzioni a meraviglia in quel senso e sia sinonimo di benessere. A parte i dolori muscolari con cui ormai convivo, noto che la tipologia della seduta è quella tipica di chi sta bene: leggero sforzo iniziale, inizio dell'azione e successiva costrizione per il "taglio" dell'estruso onde evitare il problematico "buco-fondo tazza" con il conseguente uso poco elegante del "merdarello" usato in questa situazione mo' di accetta. La stroncatura, chiamata volgarmente "stronzatura" è arte acquisita in anni di prove e la bravura sta nel fatto che la caduta nella tazza dell'"oggetto" non deve provocare "splash" con conseguente lavaggio delle parti nobili dell'operante. Ho conosciuto personalmente indigeni che spezzettano in tre, quattro parti "torelli" dal peso di 2-2 kg! Uno in particolare chiamato "l'hula hoop delle Dolomiti" per via del movimento rotatorio, arriva fino a sette tagli senza nessuna caduta bagnante. Sicuro di avervi allietato con queste elucubrazioni vi auguro una buona giornata! P.S. Oggi qui arrivano i viola !