martedì 15 gennaio 2013

Desistere, desistere, desistere!


Sembra si alzi impetuoso il grido di paura del PD verso Ingroia. Ragazzi non presentatevi al Senato in Campania, Lombardia e Sicilia! Rischiamo di perdere voti e di non andare al governo!!

Già!

Si chiede a coloro che sino a pochi mesi fa venivano spocchiosamente derisi dai similuominidisinistra del PD, di fare un passo indietro per lasciare spazio al grande Partito Democratico. 

Ma democratico de chè!

Sta vincendo come sempre la linea che per prendere voti, si debbano cercare uomini che hanno grandi serbatoi personali di preferenze.

Al di là della trasparenza. 
Al di là del decoro. 
Al di là della Politica.

Ingroia non deve cedere. 

E se per caso si perderà la colpa non sarà di Ingroia ma della logica clientelare che, in perfetto stile democristiano, questo finto partito di sinistra continua a tenere.

E per lor signori non dovrebbe essere un problema riconsegnare il paese al Nano Puttaniere o all'Inviato delle Banche: lo stanno facendo da vent'anni!

P.S. : ho sciolto gli ultimi dubbi quando ho visto i baffi di Ruotolo entrare in campagna elettorale! Baffo per baffo ... forza Ingroia!

Piffero


venerdì 11 gennaio 2013

L'ho visto!


L'ho visto. 

Tutto. 

E non mi sono neanche addormentato! Silvio Berlusconi ha attaccato Travaglio elencandogli tutte le sue malefatte: 10 cause civili perse! 

Ma allora Silvio non è che alla fin fine abbia ragione? Un giornalista che prende querele, che perde dieci cause civili, (civili, civili!) e non penali sa far bene il suo mestiere?
Se io dicessi ad esempio che Ferrara è un ciccione di merda e questi mi querelasse che cosa succederebbe?
Forse nella conseguente causa civile vincerei sul ciccione e perderei sul contenuto...del ciccione... ma ho i miei dubbi in merito, perché effettivamente credo che Ferrara sia un ciccione di merda.

Ma il Puttaniere, l'amico dello stalliere mafioso, il trasformatore di leggi a sua immagine, colui che organizzava orge anche con minorenni, questa sera si è trasformato in censore di Travaglio, che per quanto mi riguarda è un Giornalista, uno dei pochi in circolazione.

Messo su dai vari Buonaiuti, Cicchitto, Capezzone che hanno giù avuto svariati trapianti di lingua per quanto in questi lustri l'hanno usata per omaggiare il loro signore, il Cinese Malefico ha pur detto una verità : un giornalista che sbaglia, che offende, che storpia la Verità, deve di conseguenza pagare in proporzione ai propri sbagli.

Si, può essere vero!

Ed è per questo che attualmente sto verificando ed oliando la lama della ghigliottina prima di partire per Milano per recarmi a casa Sallusti.