Magnificat *
anima mea Dominum,
et exultavit spiritus meus *
in Deo salutari meo
quia respexit humilitatem ancillae suae, *
ecce enim ex hoc beatam me dicent omnes generationes
quia fecit mihi magna, qui potens est: *
et Sanctum nomen eius
et misericordia eius a progenie in progenies *
timentibus eum.
Fecit potentiam in brachio suo, *
dispersit superbos mente cordis sui,
deposuit potentes de sede, *
et exaltavit humiles;
esurientes implevit bonis, *
et divites dimisit inanes.
Suscepit Israel, puerum suum, *
recordatus misericordiae suae,
sicut locutus est ad patres nostros, *
Abraham et semini eius in saecula.
Gloria Patri et Filio *
et Spiritui Sancto
sicut erat in principio et nunc et semper *
et in saecula saeculorum. Amen.
Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
martedì 8 novembre 2011
lunedì 7 novembre 2011
Intercessioni
S.Pasquale
Fallo salire al Quirinale!
S.Ignazio da Loyola
Permettici stasera di fare la ola!
S.Rita
Se si dimette la situazione sarà schiarita
S.Ambrogio
Fallo sentire mogio mogio!
S.Pietro
Se si dimette noi smettiamo di prenderlo nel didietro!
S.Luca
Se lo togli di torno stasera brindo a sambuca!
S. Anna
Se va via saranno tonnellate di panna!
S.Giovanni
Se si dimette mi levo tutti i panni!
S.Elisabetta
Toglilo di torno ma non lasciarci Letta!
S.Ubaldo
Fagli sentire il rostro caldo caldo!
S.Eutechiano
Fallo andare a dimettersi da Napolitano!
venerdì 4 novembre 2011
Lettera aperta
Sig. Pannella,
non posso pensare che sia vero quello che si dice in giro! E cioè che tutto quello che sembra si stia preparando nella maggioranza, ovvero defezioni, ritorsioni, lettere e quant'altro possa definitivamente buttare giù dal piedistallo il nostro Enorme Problema Nazionale ovvero sia quel malefico e maledetto Nano Puttaniere, possa essere vanificato dal voto favorevole dei suoi 5 deputati!
Qui sig. Pannella occorre che lei sappia alcune cose:
In età giovanile mi sono sempre stupito, quando per qualche motivo di salute non mangiavo un'intera giornata, di come lei riusciva a fare digiuni a cascata che duravano anche molti giorni, addirittura in svariate circostanze associati anche a sospensioni del bere!
Pensavo a lei e a come riuscisse a stare lontano per giorni e giorni dall'alimentazione rimanendo vigile, presente ed in forma.
Non voglio pensare nulla di cattivo, ci mancherebbe!
Ma questo prologo lo scrivo per esortarla a non fregare davvero questo paese con spiegazioni e discorsi, mi scusi, a cazzo su piani come al solito troppo alti per noi che siamo con l'acqua alla gola!
La esorto quindi a non compiere questo insano gesto, che toglierebbe a tutti noi la speranza di una vita migliore!
Se proprio non sa come protestare o farsi notare, faccia un bel digiuno dei suoi, bello lungo e duraturo!
Grazie!
giovedì 3 novembre 2011
Che cosa è la tristezza....
National Geographic ha presentato le migliori fotografie del 2011 in ambito ambientale e sociale.
Tra queste ce n'è una che spiega a tutti noi cosa sia la tristezza.
E' stata scattata in una discarica di Kathmandu in Nepal e fotografa due bambini, che vivono con la nonna, trascorrendo le giornate frugando nella discarica in cerca di oggetti da vendere per comprare da mangiare. "Da diversi giorni non riuscivano a trovare nulla" scrive il fotografo.
E' una di quelle rare occasioni che abbiamo per pensare sulla condizione dell'umanità. Della nostra umanità. Di noi cosiddetti fortunati.
Entrano in gioco tanti discorsi su la distribuzioni delle risorse, su come vivono i poveri e su come i ricchi continuano ad accumulare ricchezza alla faccia di tutti i discorsi, di tutti i proclami.
Non serve a nulla disquisire, argomentare, proporre.
A me personalmente provoca tristezza, vergogna e responsabilità.
Ve la propongo credendo che la tristezza di questa foto, possa divenire preghiera comune per chiedere alla Provvidenza un aiuto per queste povere vittime di un sistema economico che continua a danneggiare più di qualsiasi catastrofe naturale.
Tra queste ce n'è una che spiega a tutti noi cosa sia la tristezza.
E' stata scattata in una discarica di Kathmandu in Nepal e fotografa due bambini, che vivono con la nonna, trascorrendo le giornate frugando nella discarica in cerca di oggetti da vendere per comprare da mangiare. "Da diversi giorni non riuscivano a trovare nulla" scrive il fotografo.
E' una di quelle rare occasioni che abbiamo per pensare sulla condizione dell'umanità. Della nostra umanità. Di noi cosiddetti fortunati.
Entrano in gioco tanti discorsi su la distribuzioni delle risorse, su come vivono i poveri e su come i ricchi continuano ad accumulare ricchezza alla faccia di tutti i discorsi, di tutti i proclami.
Non serve a nulla disquisire, argomentare, proporre.
A me personalmente provoca tristezza, vergogna e responsabilità.
Ve la propongo credendo che la tristezza di questa foto, possa divenire preghiera comune per chiedere alla Provvidenza un aiuto per queste povere vittime di un sistema economico che continua a danneggiare più di qualsiasi catastrofe naturale.
Si può fare!
Mentre stiamo per andare a Cannes, ad una riunione planetaria portando solo cerone, capelli finti color tabacco e tacchi del 25, sbigottendo tutto il mondo, mentre sta per uscire il libro "la prima politica è vivere" dell'onorevole (si fa per dire) Maurizio Lupi, mentre Renzi è omaggiato da Costacurta Billy e da Giorgio Gori (quello che occultamente ha permesso a Forza Italia di divenire il primo partito in Italia, essendo stato il direttore dei programmi Mediaset per molti anni) e che conseguentemente mi fa pensare e dire al sindaco di Firenze che è meglio che pensi alla leopolda e che Dio la benedicolda, mentre succede tutto questo, raccolgo ed entusiasticamente trascrivo dal sito di questo eroe dei nostri tempi:
Non voglio più pagare il canone ad una tv che non mi rappresenta, ma che disprezza la mia intelligenza e mi obbliga a finanziare programmi come quelli di Ferrara e Paragone.
Vorrei che fossimo in centinaia di migliaia ad affossare la tv della "Lei" che tanto piace in Vaticano.
Paolo Farinella - prete
http://www.paolofarinella.eu/ (ve lo raccomando caldamente!!)
Si, lo confermo! Costi quel che costi quest'anno non pagherò il canone di questa marcia e putrefatta RAI!
Non voglio più pagare il canone ad una tv che non mi rappresenta, ma che disprezza la mia intelligenza e mi obbliga a finanziare programmi come quelli di Ferrara e Paragone.
Vorrei che fossimo in centinaia di migliaia ad affossare la tv della "Lei" che tanto piace in Vaticano.
Paolo Farinella - prete
http://www.paolofarinella.eu/ (ve lo raccomando caldamente!!)
Si, lo confermo! Costi quel che costi quest'anno non pagherò il canone di questa marcia e putrefatta RAI!
mercoledì 2 novembre 2011
A tutti i comandanti Tupolev
Sembra proprio di rivivere un momento del film Caccia a Ottobre Rosso, il film con Sean Connery del 1990. Tanti vampiri che quotidianamente vediamo nel teatrino della politica italiana, hanno un comune denominatore che li accomuna alla figura del comandante Tupolev, l'acerrimo nemico di Marko Radius nel film in oggetto.
Il Nano, le ballerine, i bancari, la finta opposizione, Sacconi che vorrebbe da grandissima testa di cazzo sviare l'attenzione verso nuove bande armate inesistenti, il malato Unno che oramai alla frutta continua con la cantilena del nord, Bertone, Minzolini, insomma tutti coloro a cui non fregando nulla del Paese, pensano ed agiscono solo per il loro tornaconto personale e per mantenere il potere.
La scena del film che mi fa pensare a loro è quella che per inseguire l'Ottobre Rosso, il comandante Tupolev spinge il reattore al 105%.
E quando con manovre tattiche il siluro lanciato dallo stesso verso l'Ottobre Rosso ritorna indietro per colpire il sommergibile che lo aveva lanciato, prima dell'impatto un marinaio si rivolge a Tupolev dicendogli: "Sei contento stronzo? Ci hai ammazzato!".
Ecco questa è la foto del nostro momento attuale. Stiamo per soccombere, la borsa sta per entrare nel punto di non ritorno. I siluri lanciati da questa banda di idioti stanno tutti tornando indietro, per affondarci!
Uniamoci insieme e porgiamo questa domanda a tutti coloro che hanno trasformato questa nostra nazione in un dramma.
"Siete contenti, stronzi? Ci avete ammazzato!"
Bummm!
Il Nano, le ballerine, i bancari, la finta opposizione, Sacconi che vorrebbe da grandissima testa di cazzo sviare l'attenzione verso nuove bande armate inesistenti, il malato Unno che oramai alla frutta continua con la cantilena del nord, Bertone, Minzolini, insomma tutti coloro a cui non fregando nulla del Paese, pensano ed agiscono solo per il loro tornaconto personale e per mantenere il potere.
La scena del film che mi fa pensare a loro è quella che per inseguire l'Ottobre Rosso, il comandante Tupolev spinge il reattore al 105%.
E quando con manovre tattiche il siluro lanciato dallo stesso verso l'Ottobre Rosso ritorna indietro per colpire il sommergibile che lo aveva lanciato, prima dell'impatto un marinaio si rivolge a Tupolev dicendogli: "Sei contento stronzo? Ci hai ammazzato!".
Ecco questa è la foto del nostro momento attuale. Stiamo per soccombere, la borsa sta per entrare nel punto di non ritorno. I siluri lanciati da questa banda di idioti stanno tutti tornando indietro, per affondarci!
Uniamoci insieme e porgiamo questa domanda a tutti coloro che hanno trasformato questa nostra nazione in un dramma.
"Siete contenti, stronzi? Ci avete ammazzato!"
Bummm!
mercoledì 26 ottobre 2011
La lettera!!!
Tramite un cugino di Lavitola, tale Olaborsa (quando vanno in giro insieme fanno paura "Olaborsa o Lavitola") siamo riusciti ad avere in esclusiva uno stralcio della lettera che il Premier sta per portare al consiglio europeo.
Ve la anticipiamo pregandovi di non divulgarla sino a quando non sarà di dominio pubblico:
" ... che voi sapete bene il motivo per il quale questa mia vi sia consegnata in ritardo. Il mio alleato Umberto che è vicino a me anche ora e che vi saluta non con tutta la mano ma solo con un dito, ha difficoltà a parlare. Per tanto riesco con molta fatica a capire quello che vuole dirvi. Ho provato a far scrivere suo figlio, il Trota, ma quando ha tuffato il mouse nel caffelatte, ho compreso che non aveva dimestichezza con il pc!
Pertanto sto scrivendo io stesso, visto che il mio maggiordomo mi ha lasciato perchè incazzato dal fatto che l'abbia messo di mezzo con la storia del cellulare!
Sono qui a Palazzo Grazioli da solo con Umberto. Pensare a quanta gente sino a qualche settimana fa, passava di qui ogni sera!
Ghedini, ma lui per mestiere, la Minetti, anche lei per lavoro, tutte le amiche della Santanchè, Fede, Cicchitto e tutto il mio reame!
Adesso sono solo con Umberto! Che tristezza! Gli devo anche ogni tanto ricordare di fare pipì!
Ma veniamo a noi: non vi preoccupate dell'Italia. Faremo misure importanti nel giro di pochi decenni!
Una delle più grandi decisioni che abbiamo preso stasera, a parte il fatto di andare stanotte a Bergamo a svegliare Maroni con una scusa qualsiasi, è che aumenteremo del 120 % il prezzo del pedaggio per il passaggio sul ponte sullo Stretto di Messina!
Con questi soldi contiamo di recuperare almeno 1 miliardo.
Altro impegno che ci prendiamo stanotte, è quello di diminuire il costo della politica italiana! Da domani parlerò a tutti i deputati ed i senatori, incitandoli a risparmiare sui viaggi, sulla carta, sulle matite e su quant'altro possa far aumentare il costo di una così grande risorsa per l'Europa, anche se devo ammettere che dovrò anche elergirgli un contentino di qualche migliaio di euro procapite per le spese che sostengono, in special modo le parlamentari, nel campo della moda e dell'intimo.
Ma io sono a vostra disposizione e come vedete ho accettato di buon cuore la punizione di Angela dopo che incautamente l'ho definita culona inchiavabile.
Ammetto che lo schiaffo che mi ha dato l'altro ieri difronte al premier finlandese, mi ha rattristato tantissimo a parte anche aver leggermente riaperto la ferita provocatami dal lancio del duomo in miniatura del 2009. Ho chiesto scusa, ed tra le penitenze che Angela mi ha proposto, ho accettato di fare "Lettera", perchè "Dire" è meglio di no visto che ogni volta che parlo faccio casino, "Fare" è troppo facile per me che sono il sovrano delle attività!
Baciare? Che debbo dire in merito?
Testamento? A parte che ci stiamo toccando tutti e due, ma il testamento l'ho modificato proprio ieri con una leggina speciale alla faccia di quella troia di Veronica!
Per cui è rimasto lettera! Ed eccola qui!
Non vi preoccupate per quello che non vi scriveremo in questa nostra! Vedrete che alla fine i conti torneranno, anche se dubito che quel coglione di Giulio possa fare qualcosa di buono in merito!
Se mancasse qualcosa ai soldi che vi dobbiamo aumenterò le tasse sui cosmetici per uomo di cui sapete sono il più grosso consumatore del pianeta! Ma alle mie donne piaccio così impomatato e incipriato!
Ora vi saluto perchè devo portare Umberto in bagno che se no mi rovina le piante che addobbano il mio studio di 700 mq.!
Quello che non vi ho trasmesso, l'ho farò domani a voce assieme a tre nuove barzellette che hanno fatto scompisciare dal ridere anche Tarciso, il mio amico Cardinale, a cui ho detto che se mancassero dei fondi , che si preparasse a vendere la Pietà di Michelangelo, che a Piersilvio piacerebbe tanto avere sulla sua barchetta come porta canne da pesca!
Vi saluto. Appena Umberto esce dal bagno telefoniamo a Calderoli fingendoci due terroni in cerca di lavoro!
A presto !
Silvio
Ve la anticipiamo pregandovi di non divulgarla sino a quando non sarà di dominio pubblico:
" ... che voi sapete bene il motivo per il quale questa mia vi sia consegnata in ritardo. Il mio alleato Umberto che è vicino a me anche ora e che vi saluta non con tutta la mano ma solo con un dito, ha difficoltà a parlare. Per tanto riesco con molta fatica a capire quello che vuole dirvi. Ho provato a far scrivere suo figlio, il Trota, ma quando ha tuffato il mouse nel caffelatte, ho compreso che non aveva dimestichezza con il pc!
Pertanto sto scrivendo io stesso, visto che il mio maggiordomo mi ha lasciato perchè incazzato dal fatto che l'abbia messo di mezzo con la storia del cellulare!
Sono qui a Palazzo Grazioli da solo con Umberto. Pensare a quanta gente sino a qualche settimana fa, passava di qui ogni sera!
Ghedini, ma lui per mestiere, la Minetti, anche lei per lavoro, tutte le amiche della Santanchè, Fede, Cicchitto e tutto il mio reame!
Adesso sono solo con Umberto! Che tristezza! Gli devo anche ogni tanto ricordare di fare pipì!
Ma veniamo a noi: non vi preoccupate dell'Italia. Faremo misure importanti nel giro di pochi decenni!
Una delle più grandi decisioni che abbiamo preso stasera, a parte il fatto di andare stanotte a Bergamo a svegliare Maroni con una scusa qualsiasi, è che aumenteremo del 120 % il prezzo del pedaggio per il passaggio sul ponte sullo Stretto di Messina!
Con questi soldi contiamo di recuperare almeno 1 miliardo.
Altro impegno che ci prendiamo stanotte, è quello di diminuire il costo della politica italiana! Da domani parlerò a tutti i deputati ed i senatori, incitandoli a risparmiare sui viaggi, sulla carta, sulle matite e su quant'altro possa far aumentare il costo di una così grande risorsa per l'Europa, anche se devo ammettere che dovrò anche elergirgli un contentino di qualche migliaio di euro procapite per le spese che sostengono, in special modo le parlamentari, nel campo della moda e dell'intimo.
Ma io sono a vostra disposizione e come vedete ho accettato di buon cuore la punizione di Angela dopo che incautamente l'ho definita culona inchiavabile.
Ammetto che lo schiaffo che mi ha dato l'altro ieri difronte al premier finlandese, mi ha rattristato tantissimo a parte anche aver leggermente riaperto la ferita provocatami dal lancio del duomo in miniatura del 2009. Ho chiesto scusa, ed tra le penitenze che Angela mi ha proposto, ho accettato di fare "Lettera", perchè "Dire" è meglio di no visto che ogni volta che parlo faccio casino, "Fare" è troppo facile per me che sono il sovrano delle attività!
Baciare? Che debbo dire in merito?
Testamento? A parte che ci stiamo toccando tutti e due, ma il testamento l'ho modificato proprio ieri con una leggina speciale alla faccia di quella troia di Veronica!
Per cui è rimasto lettera! Ed eccola qui!
Non vi preoccupate per quello che non vi scriveremo in questa nostra! Vedrete che alla fine i conti torneranno, anche se dubito che quel coglione di Giulio possa fare qualcosa di buono in merito!
Se mancasse qualcosa ai soldi che vi dobbiamo aumenterò le tasse sui cosmetici per uomo di cui sapete sono il più grosso consumatore del pianeta! Ma alle mie donne piaccio così impomatato e incipriato!
Ora vi saluto perchè devo portare Umberto in bagno che se no mi rovina le piante che addobbano il mio studio di 700 mq.!
Quello che non vi ho trasmesso, l'ho farò domani a voce assieme a tre nuove barzellette che hanno fatto scompisciare dal ridere anche Tarciso, il mio amico Cardinale, a cui ho detto che se mancassero dei fondi , che si preparasse a vendere la Pietà di Michelangelo, che a Piersilvio piacerebbe tanto avere sulla sua barchetta come porta canne da pesca!
Vi saluto. Appena Umberto esce dal bagno telefoniamo a Calderoli fingendoci due terroni in cerca di lavoro!
A presto !
Silvio
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