domenica 1 dicembre 2024

PDB



Il PDB (Partito dei Bradipi) che per convenzione chiamiamo Noi Moderati, retto dal Sovrano Immobile Lupetto Lupi, ha come presidente questo signore, soavemente accettante una pena pur dichiarandosi innocente (un altro caso simile eclatante è quello di B.P. piromane che preso sul fatto dalla forestale con ancora le taniche della benzina, ha negato tutto, dichiarando pure l’imminente pubblicazione di un libro dal titolo “w i pompieri”
Dal 15 dicembre sarà dunque in libreria la fatica totiana, che ardo acquistare più che l’aria fresca lo speleologo incastrato nelle viscere della terra! Assieme all’annuale fatica letteraria di Bru-Neo naturalmente! W i bradipi!

Elly Elly!

 

Il magico mondo di Elly
di Marco Travaglio
C’è voluta la critica di Conte perché i vertici Pd si degnassero di spiegare agli elettori il voto congiunto con FdI e FI alla Commissione Ue più guerrafondaia, anti-sociale e anti-green della storia. Tanto più dopo che il 4 maggio, prima delle Europee, la Schlein aveva giurato: “Con la famiglia socialista europea abbiamo sottoscritto un impegno chiaro: mai alleanze con le destre nazionaliste. I socialisti europei non sono disposti nemmeno a sedersi a un tavolo di trattativa con… i conservatori guidati da Meloni e il gruppo di Salvini e Le Pen… Basta normalizzazione della destra nazionalista… È una risposta forte alle gravi dichiarazioni di Von der Leyen che ha lasciato aperto ad alleanze con le forze conservatrici e nazionaliste: noi diciamo no”. Poi ha detto sì, ma ora spiega che sì vuol dire no: “Non cediamo di un millimetro e anzi presidieremo la priorità del Pse e del Pd”. Peccato che, nel Pse, i francesi abbiano votato no e i tedeschi si siano astenuti. Il capo-delegazione Zingaretti giura: “Non permetteremo mai che la destra governi in Europa. Nessun cedimento, ma protagonismo per impedire che destra si impadronisca di spazio Europa (sic, ndr). Siamo in prima fila per fermarli”: votando insieme a loro. Bonaccini si supera: “La Lega dice no a Fitto e vota contro la Commissione: cosa aspetta Meloni a buttarla fuori dal governo?”: cioè accusa la Lega di aver fatto ciò che dovrebbe fare il Pd. Un manicomio.
Ora si spera che un nuovo incidente di percorso induca Schlein &C. a spiegare l’altro incredibile sì: quello alla risoluzione sulla guerra. Roba che nemmeno il Dottor Stranamore. 1) L’Ue s’impegna ad armare l’Ucraina “fino alla sua vittoria”, perché “l’unica pace è la ritirata totale della Russia”. Forse gli scemi di guerra non sanno che Zelensky ha appena dato l’addio alla Crimea e agli altri territori occupati dai russi, accontentandosi di un – peraltro improbabile “ombrello della Nato” sull’80% del territorio rimasto sotto controllo di Kiev. 2) L’Ue “deplora” Scholz per “il recente colloquio telefonico con Putin” e perché “continua la sua politica, astenendosi dal consegnare missili a lungo raggio Taurus all’Ucraina”. Forse gli scemi di guerra non sanno che da mesi lo stesso Zelensky auspica negoziati con Putin e che ancora a settembre il Pentagono, non il Cremlino, definì “militarmente inutili” i missili a lungo raggio per colpire la Russia. 3) L’Ue intima alla Cina di “porre fine a qualsiasi assistenza militare o a duplice uso alla Russia… Il rifiuto di cambiare rotta rischia di compromettere seriamente le relazioni Ue- Cina”. Da quando ha letto la dichiarazione di guerra di Ursula &C., giù giù fino a Nardella, Gori, Gualmini, Picierno e Lello Topo, Xi Jinping dorme con la luce accesa.

L'Amaca

 

L’invenzione dell’acqua
DI MICHELE SERRA
La pazzesca guerra dell’acqua in Sicilia apre uno squarcio sull’irrazionalità (credo sia la parola giusta) di noi umani.
Spendiamo cifre inimmaginabili per ammazzarci e/o spaventarci l’uno con l’altro, tanto che letecnologie militari, da secoli, sono all’avanguardia. Con indicibile vantaggio, anche economico, su ogni altro passo in avanti.
Tolleriamo, al contrario, una sorta di primitivismo, di arrancante approssimazione, nelle pratiche civili, che pure dovrebbero sostenerci nella vita quotidiana: se no, come spiegare che ai siciliani, nel 2024, manca l’acqua? Si capisce che la scarsità di piogge influisca, anche fortemente, sulla disponibilità immediata di acqua potabile. Ma l’immagazzinamento dell’acqua, la sua custodia e la sua distribuzione, l’evoluzione delle tecniche necessarie per non disperderla e non inquinarla: non mi verrete a dire che non sarebbe stato possibile fare dei salti di qualità, inventare qualcosa, almeno emulare l’efficienza (per quei tempi) dei romani e dei loro mirabili acquedotti.
Ogni riga che si legge sull’argomento “acqua in Sicilia” è la cronaca di un fallimento. Di un disinteresse pubblico e di una protervia privata.
Di un abbandono di ogni illusione di “progresso”, una delle parole più sprecate, più pronunciate invano. L’acqua c’è. È sottoterra, è dispersa, è rapinata, è sprecata, ma c’è. Si fosse trattato di annientare un nemico, di conquistare un territorio, avremmo già provveduto ad allestire le tecniche e le risorse necessarie. Trattandosi della vita quotidiana di milioni di persone, non c’è urgenza, non c’è interesse impellente.
Prepariamoci al Ponte sullo Stretto che imbocca, trionfale, la via di un deserto assetato.

Fibrillano

 



La Sciura

 


Che dici?

 

Che dici se oggi andiamo in centro per cercare i regali di Natale? 




Dleng Dleng!

 

Vorrei tanto scendere, non sente autista che ho suonato??