Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
mercoledì 5 ottobre 2022
Grande Robecchi!
Pace travagliata
Ora però c’è un enorme fatto nuovo: il presidente ucraino Zelensky ha ratificato per decreto la decisione del Consiglio di Sicurezza e Difesa sulla “impossibilità di intrattenere negoziati col presidente della Federazione Russa Vladimir Putin”. Cioè ha proibito a se stesso e a ogni autorità ucraina di negoziare. Quindi da ieri inviamo armi a un Paese belligerante che, anche volendo, non può negoziare: vuole risolvere la controversia con la Russia solo con la guerra. E, intendiamoci, è libero di farlo. Noi però non abbiamo (ancora) sostituito la nostra Costituzione con quella ucraina. Dunque, ammesso e non concesso che finora potessimo inviare armi, d’ora in poi non possiamo più, essendo ufficiale che sarebbero usate per una guerra infinita fino all’ultimo ucraino, essendo i negoziati vietati per legge. Eppure, mentre andiamo in stampa, né Draghi né Meloni hanno ancora avvertito Zelensky delle conseguenze della sua svolta sull’Italia. Ma di sicuro lo faranno oggi, no?
L'Amaca
martedì 4 ottobre 2022
Idealizzazione di un imbecille
Non ci fosse di mezzo il destino di una buona parte dell'umanità, guardando la foto di questo ceffo, si potrebbe in tranquillità esclamare: "Toh, guarda! Un imbecille!"
Ramzan Kadyrov, leader della Cecenia, fautore ed incoraggiatore all'uso dell'arma atomica, ha deciso di mandare i suoi tre figli minorenni a combattere, acquisendo l'idealizzazione globale del termine imbecille.
Questa faccia da beone abbracciante a piene mani la magna idiozia, sta pompando il killer assassino a sparare un confetto atomico in Ucraina!
Che dire? Si spera che qualcuno lo rinchiuda per sempre in un centro psichiatrico. Davanti a tanto cretinismo non ci resta che sperare in qualche intervento dall'alto, in una sana liofilizzazione. Credo che nessuno lo piangerebbe, men che meno i figli!



