Un luogo ideale per trasmettere i miei pensieri a chi abbia voglia e pazienza di leggerli. Senza altro scopo che il portare alla luce i sentimenti che mi differenziano dai bovini, anche se alcune volte scrivo come loro, grammaticalmente parlando! Grazie!
giovedì 3 dicembre 2020
Sulla giostra
Spero che questa giostra termini al più presto, che le svariate canaglie che si contrappongono ad un piano, che poi non sia perfetto è indubbio ci mancherebbe, che ci siano degli imbecilli pure nella maggioranza è anch'io lampante, che l'imperfezione regni sovrana non solo dentro Chigi ma in tutto il pianeta, a parte la casa del Cigno a Utrecht, è arcinoto, ad un piano strutturato per cercare di ridurre i seicento morti giornalieri per puri fini di alternanza, e li vorrei davvero vedere a decidere delle nostre vite, soprattuto quei due, Sora Cicoria ed il Cazzaro con tutti suoi elenchi sciorinati in modalità rimbambito, mi permetto perché ha dato della scema alla Raggi, che non se lo merita assolutamente a meno che non continuiamo a rimirar il dito e non il ritorno della legalità in Campidoglio; se non fosse perché sarebbe la fine certa di tutto, agogno di rimirare il barbuto in diretta ad illustrare piani e progetti agli italiani!
Gismondo
Padellaro in verità
mercoledì 2 dicembre 2020
Daje Jòzsef!
La stupenda nemesi che ha colpito Jozsef Szàjer ha dei connotati d'immenso!
Omofobo, sovranista, ungherese (che non è una colpa, ma se sei seguace di Orban sì) difensore della famiglia tradizionale, è stato beccato a divertirsi con altri ventiquattro uomini in una festicciola a Bruxelles, tra l'altro il Belgio è il paese più colpito dal Covid, in rapporto alla popolazione. Partendo dal presupposto che ognuno sia libero di divertirsi come meglio gli pare, duole constatare il doppio ruolo di questo omuncolo, sposato con una giudice e papà di un ragazzo, che nel parlamento invocava il rigore della morale, tipico paravento di chi sappiamo bene, vedasi le pie saune romane con giovinetti al tempo del dott. Tarcisio che è anche ed ancora cardinale, per fortuna depauperato di ogni potere, e alla sera si faceva un trenino con amici!
Se sei personaggio pubblico, se insulti gli altri, se ti mostri integerrimo e poi sei beccato a fare quello che a parole detestavi, sei fondamentalmente un uomo di merda. E ciò fa scopa col fatto di essere sodale con Orban, l'amichetto del Cazzaro, che non c'entra nulla ma è bene sempre tirare in ballo per concimarne la statura politica.

