giovedì 13 agosto 2020

Alloccalia News


Dal mio canale TheSciamau su YouTube ecco il primo video di una lunga serie, almeno spero. 
Buona visione e visitate il canale! Grazie! 

mercoledì 12 agosto 2020

Ahhh l’Amorrre!



Il giornale di famiglia nella sezione “Ah l’Amorrrre!” pubblica le foto della nuova fiamma (oramai più giovane delle nipoti) del Pregiudicato. Pare che i due piccioncini stessero per incontrare il “re degli autolavaggi” e che per omaggiarlo la Fascina si sia presentata con questa mise ricordante lo “spazzolone” lava auto.

Classifica


Sto raccogliendo le scuse dei debosciati socialmente che hanno approfittato dei 600 euro pur essendo impegnati politicamente (chi li voterà ancora sarà un Facci o una Chirico) e questa è la classifica provvisoria:

Decimo: “mi è venuta una scarica diarroica e mentre mi alzavo per raggiungere la tazza, ho premuto inavvertitamente il mouse agguantando l’importo, che ho immediatamente elargito alla Confraternita per il Mais gratuito a tutti!”

Nono: “dopo decenni di politica attiva al di sopra di ogni sospetto, ho voluto sperimentare cosa si provi a trovarsi reietto ed inviso socialmente. I seicento euro naturalmente li ho devoluti agli “amici della Fanta servita dal microonde”

Ottavo: “avendo devoluto tutti i miei averi ad una Onlus che si occupa del recupero delle chewing-gum sui marciapiedi di ardesia, ho approfittato dei seicento euro per poter mangiare al Burger evitando le mense sociali.”

Settimo: “il mio commercialista, da tre anni in analisi, sofferente di “coitus da rapto” ha deciso di prendere a mio nome i soldi destinati ai proprietari di partita Iva sofferenti economicamente per il Covid. Dopo averlo licenziato ho devoluto l’intera somma all’Associazione che aiuta coloro che hanno il commercialista sofferente di “coitus da rapto” da tre anni in analisi.”

Sesto: “mia moglie ha un problema psicologico grave la “Minzo-strisciata” ed usa le carte di credito compulsivamente per acquistare pistacchi ed arachidi. Ho fatto domanda perché i seicento euro mi sono serviti per comprare roditori in grado di eliminare l’enorme quantità di questi prodotti ammassati in casa”

Quinto: “sono un’assessora del nord italia, ammetto di aver sbagliato, ma l’ho fatto per mio figlio che stava preparando una tesina per la scuola dal titolo “definisci con parole tue il significato di vergogna”

Quarto:”Sono un consigliere regionale del centro per un partito retto da un pluripregiudicato che in passato ha pagato tangenti alla mafia. Niente, l’ho fatto solo per farmi notare, visto che il fidanzarmi con una diciannovenne, ho 88 anni, pare non sia servito a nulla!”

Terzo:”ehhh quanto casino per nulla! Si lì ho presi anch’io! Eravamo al Papeete e stavamo giocando a “dire-fare-baciare”. Mi è arrivato l’ordine di fare una cosa emulante il rapto dei 49 milioni e ho fatto on line la richiesta per i soldi Covid. Tutto qui. Naturalmente li ho già donati al “Gruppo Panzane su Twitter” che assiste coloro che a furia di leggere le sconcezze del nostro caro leader, tendono al bipolarismo. 

Secondo:”stavo giocando una mano di poker per beneficenza (tutto il ricavato è stato donato all’”Osservatorio per la ricerca del Negro da sbattere in prima pagina” sezione di Ponte di Legno) e avendo chiuso un full ho preso i seicento euro per un sontuoso rilancio.”

And the winner is...



Foto



Il leader della Lega Matteo Salvini. Alla sua destra uomo barbuto che beve il caffè.

martedì 11 agosto 2020

Il primo



Ecce homo! Ubaldo Bocci, coordinatore del centrodestra a Palazzo Vecchio a Firenze, un esempio eclatante per tutti noi, la materializzazione del detto “fare il bravo col culo degli altri”. Si perché Ubaldo ha ammesso di averli presi i 600 euro ma... solo per far beneficenza! E dire che con l’attività di consulenza nella società Azimut, Ubaldo ha dichiarato nel 2019 solo 277mila euro, cifra improponibile per uno di sani principi  come lui, dedito alla beneficenza appunto, che ha cogitato fieramente di farla agguantando i 600 euro destinati a chi fosse in sofferenza in era Covid! 
Ubaldo, Ubaldo scusami tanto... ma non riesco, no, non riesco proprio.... vaffanculo Ubaldo, vaffanculo a te e a tutti quelli come te! Andate via da questo paese, uscite e non tornate più! Il fetore di tutti coloro che hanno approfittato dei 600 euro senza averne diritto è insopportabile! Andatevene, lasciateci in pace, liberate la nazione dall’ingombro delle vostre squallide persone. E vaffanculo anche alla privacy! Dateci l’elenco dei politici, dei notai, dei farmacisti, dei commercialisti che hanno approfittato in tempo di epidemia. Fateci conoscere il numero di quante merde abbiamo intorno. Tanto sono certo che non si vergognerebbero neppure, data la gretta amoralità che li pervade!

Ahò che te serve?



Avrei voluto non dir nulla per godermi il ferragostano riposo, ma il coro degli inani sulla decisione della sindaca Raggi a ricandidarsi, impone un commento sfanculante l’immarcescibile establishment, rosicante e fuori dalle stanze del potere della capitale. Gasparri e la Sora Cicoria ad esempio che latrano sulla norma pentastellata di chiudere l’impegno politico dopo due mandati: nulla di più becero da parte di chi da tempo immemore vive e vegeta col fancazzismo arzigogolante. La sindaca ha dovuto spezzare le catene dell’affarismo alla “ahò! c’ho un amico che ha un amico che conosce er cugino dell’assessore”, metodi che permettevano a pochi di raggranellare soldi pubblici con facilità scorcertante, con assunzioni ad minchiam tipiche dell’era Alèdanno, continuate dai diversamente pidini capaci di andare dal notaio per scrollarsi di dosso Marino e quell’inizio di aria fresca deturpante progetti comuni di amici trasversali uniti dal comune impegno tecnorapto. La sindaca Raggi ha dunque compiuto con immane fatica quella disinfestazione i cui effetti si vedranno negli anni a venire, ed è giusto che sia lei a gustarne i benefici, mentre il triste pollaio degli indicanti il dito invece che la Luna, rancorosamente sta tentando di inabissarla per poter riprendere la catastrofica sequela del diabolico “ahò che te serve?”

domenica 9 agosto 2020

Scelta


Canicola: la moda e l’ovvio consiglierebbero sole e mare, ma tu sai che gli dei vorrebbero qualcos’altro, tipo un pranzo all’ombra in Val Durasca recalcitrante vegani con quella grigliata di maiale simile all’aglio per i vampiri. Ok d’accordo l’aria è immota, venticello poco ed impercettibile; ma il rosso fresco e il free paglia corroborano lo spirito come nessun’altra cosa! Ed il pensiero di finire a breve nelle braccia di Morfeo è la ciliegina finale del capolavoro, mentre attorno s’odono gli sbuffi di chi s’infervora per un cono Cinquestelle al croccantino, lenente gli schiaffeggi della comune stella e quella sensazione scomoda che da il salmastro in zona reproduction.