giovedì 22 agosto 2019

Reazioni cinesi



Fai il bravo!



Fai il bravo piccolo Tontolon, se no lo dico alla nonna che ti fa ciaff ciaff sul sederino!

Ci mancherebbe!



Che vuoi mai che sia un 20% in più di biossido d’azoto difronte all’accoglienza di tanti amici giocherelloni in vacanza? Dai non scherziamo! Direi di aumentare gli arrivi, altrimenti corriamo il rischio di passare per retrogradi!

Velati dalla crisi


Crisi di governo a parte, stanno accadendo alcuni fatti che meritano attenzione particolare:

Il funerale del capo ultrà laziale Piscitelli, soprannominato Diabolik, una santificazione di un boss, così dicono i media, del narcotraffico, legami con i Casamonica, quelli del funerale con elicottero spargente petali di risala, con amici e parenti ad invocare legalità-tà-tà e rispetto-to-to! Agli occhi di adolescenti quindi è questa la strada per far successo nella vita. Buon sballo a tutti!

Il rapporto dei riccastri chiamato “Business Roundtable” con i capoccia di JP Morgan, Apple, Black Rock, Amazon nel quale, tenetevi forte, si invitano le imprese a non considerare solo il profitto, ma anche la protezione dell’ambiente e la dignità e il rispetto del lavoro!!! Possiamo definirla senza indugi la più colossale presa per il culo a memoria d’uomo! Questi energumeni responsabili di imbarazzanti differenze sociali tra appartenenti alla medesima razza umana, si ergono, con disprezzo della ragione e del decoro, a filantropi tanto falsi quanto da combattere. In pratica una strumentalizzazione, l’ennesima, dei buoni sentimenti per incrementare, lucrando, i già mastodontici tesori estirpati alla collettività.

Il corso di formazione per ragazzi e ragazze organizzato dal Bomba presso il resort “Renaissance Tuscany il Ciocco” di proprietà del fido Marcucci. Vietati cellulari e tablet! Quindi l’ideatore rignanese non avrebbe potuto parteciparvi!
Curiosa la lista degli interventi: a parte madame Etruria, sempre presente e naturalmente in grado di insegnare la buona politica su giovani, spicca quello di Isabella Conti, sindaco di San Lazzaro, che al tempo dell’Era del Ballismo fu ostracizzata dal Bomba perché si rifiutò di assecondare la cementificazione  pro cooperative rosse con relativo disboscamento di parchi pubblici. 

Per il resto avanti con le consultazioni per risolvere la crisi!

Mah!



mercoledì 21 agosto 2019

Alla fiera


Ricapitolando: alla fiera della sagra per la festa del rosario scaramantico, un folle si impregnato di mojito si è lanciato in una scellerata sconfessione di una coalizione già nata stramba, decidendo di staccare la spina senza dimissionare sé stesso e gli altri ministri del suo partito, successivamente, spariti i fumi dell'alcool, ha tentato una retromarcia tanto sfacciata quanto insalubre ma, per somma fortuna, il Premier, dopo averlo pubblicamente sfanculato, ha deciso di staccare la spina per levare il neuronico solitario dal ministero degli Interni. 
Il fato vuole, per rendere sempre più intricata la matassa, che per cercare di organizzare un'altra maggioranza lo stesso premier è d'inciampo, essendo il responsabile, a detta del PD, della scellerata maggioranza appena disciolta. Ma il M5S invece vuole lo stesso Conte a capo della prossima, ed improbabile, compagine governativa. Le difficoltà maggiori allo stato attuale le ha, incredibilmente, il segretario del PD, il quale sogna le elezioni per far piazza pulita degli adepti dell'Era del Ballismo, il quale Vate Rignanese sta tramando, fintamente per ragioni di salvaguardia del paese, al fine di organizzare un suo partito che metta in seria difficoltà il segretario e lo stesso partito Democratico. 
Che al mercato mio padre portò! 

Nel meriggio


Nel pieno meriggio, dopo aver assistito meravigliato alla sassaiola del Premier contro il Cazzaro, aver seguito la sconquassata replica del Bisunto del Po, attento e rapito dall’inedito reality, ho seguito, ammaliato, il discorso del Bomba, la sua arte innata e trascinante che, se fosse applicata al mercato delle pentole porta a porta, stresserebbe il reparto produzione delle stesse, vista la sua capacità di ottenere consensi attraverso una mimica straordinaria e, lo ammetto, per un attimo mi sono compiaciuto, quasi approvandone la linearità dei concetti, la nitidezza degli obbiettivi, l’evidenziazione dei pericoli prossimi futuri ma, per caso o protezione, gli antichi padri mi hanno fortunatamente scosso nella razionalità e, subitaneamente, come per incanto, avendo riacquistato padronanza di me stesso, ho rivisitato con fermezza e sinapsi le sue parole, dettate da fobia elettorale e colpevole ritardo sulla sua prossima, certa, uscita dal partito ridotto a stracceria proprio dall’inadeguatezza, dall’inconciliabilità del suo pensiero con i fondamenti ereditati dai padri i quali, con fatica immensa, modellarono architravi per un pensiero di sinistra oramai deteriorato, desueto, liofilizzato dalla piaggeria, dal Ballismo, dalle frescacce di questa sirena rignanese, che ripulì, inscatolò, mise in soffitta le poche, granitiche e vaghe idee di socialismo (cit.)